05/06/2019
☀️ ARRIVANO LE BORRACCE DI UNIPD PER STUDENTI E DIPENDENTI ☀️
☀️ ARRIVANO LE BORRACCE DI UNIPD PER STUDENTI E DIPENDENTI ☀️
Oggi, durante l'evento "Unipadova sostenibile, un anno di lavoro" collocato a chiusura del festival dello sviluppo sostenibile, l'Università ha annunciato che provvederà all'acquisto di borracce riutilizzabili per studenti e dipendenti, in modo da ridurre ulteriormente il consumo di plastica.
Siamo felici per quest'annuncio, dal momento che nella seduta del Consiglio degli Studenti del 2 marzo (bit.ly/cds_BastaPlastica) veniva approvata all'unanimità proprio questa nostra richiesta, e dalla discussione che fu fatta nel Consiglio emerse come fondamentale anche l'installazione di distributori di acqua nei dipartimenti, col fine di ridurre il consumo delle bottigliette di plastica delle vending machine. Chiaramente ci si auspica che anche la filiera per la produzione delle borracce sia sostenibile.
Questa iniziativa, che altri atenei italiani hanno già adottato, è una di tante azioni che l'Università sta mettendo in campo o che potrebbe promuovere. Dal canto nostro riteniamo che la tutela dell’ambiente sia svincolata da opportunismi politici e sia da trasformare in un patrimonio ideale collettivo, trasformazione che può e deve essere stimolata nei luoghi del sapere, e quindi dall'Università. In quanto studenti crediamo che il nostro contributo principale debba essere quello di rendere la nostra università uno spazio rispettoso delle più attuali esigenze ecologiche. Motivo per cui ci siamo mossi sin dall'inizio sul tema con proposte concrete e mobilitandoci sul tema (bit.ly/lottaSMOG)
Per questo motivo fummo molto contenti di partecipare all'approvazione della 'Carta degli impegni di sostenibilità', proprio perché rispecchiava impegni concreti che condividevamo. Efficientamento energetico, riduzione dell'impronta carbonica con l'utilizzo di energia rinnovabile ovunque possibile, riduzione degli sprechi, perfezionamento della raccolta differenziata, introduzione di un servizio di trasporto notturno, sono alcune delle azioni che l'università di Padova ha messo in atto e che noi avevamo inserito nel programma elettorale.
Ma quando si parla di sostenibilità non si può fare a meno di considerare la dimensione sociale. Non c'è sostenibilità senza accessibilità e inclusione, altrimenti si parla solo di operazioni di marketing. Noi crediamo che l'Università sia sulla strada giusta da questo punto di vista, ma proprio per questo crediamo assolutamente che la nostra proposta di adottare un abbonamento gratuito o a bassissimo prezzo al trasporto pubblico per tutti gli studenti (bit.ly/2RoVLBN) sia una misura sostenibile di welfare. Perché trasformerebbe la mobilità urbana, incentivando il potenziamento del trasporto pubblico e l'abbattimento dei mezzi privati a tutti i livelli, migliorerebbe le condizioni di abitabilità della cittadinanza studentesca e soprattutto renderebbe più accessibile lo studio universitario, dal momento che Padova non è solo piena di fuori sede, ma anche di pendolari che su alcune tratte spendono diverse centinaia di euro di abbonamento. Il trasporto gratuito, sostenuto da Amministrazione ed Università, sarebbe una politica di sostenibilità, perché è inclusiva, migliora l'accessibilità allo studio universitario e incentiva l'uso dei mezzi pubblici, che in una città inquinata come Padova, può solo che far bene.