20/03/2026
Oggi è il vero primo giorno di primavera (e non il 21 marzo, come molti pensano).
Oggi infatti, per la precisione alle 15:46 (ora italiana), la Terra raggiunge quel punto preciso in cui il Sole è allo zenit sull’equatore. Da qui in poi, le giornate iniziano davvero a prevalere sulla notte.
Mi affascina sempre questa cosa: la natura non si sbaglia, non anticipa, non ritarda. Arriva quando è il momento.
E forse è per questo che questa frase buddista mi accompagna da anni: “l’inverno si trasforma sempre in primavera”.
Per me è un grande promemoria.
Mi ricorda che, anche quando fuori c’è confusione, tensione, conflitti e dentro ci sentiamo fuori posto o nell'immobilità, non è una condizione definitiva.
È una fase.
Non sempre visibile, non sempre lineare, ma che cela qualcosa che si sta muovendo comunque.
E magari questa primavera non porterà subito chiarezza,
non risolverà tutto in un attimo, ma può essere l’inizio di un cambiamento più silenzioso.e più profondo.
Se ti va, dimmelo qui sotto:
in che fase ti senti adesso?
Ancora in pieno inverno o nel risveglio primaverile?