04/08/2023
Mercoledì scorso al Complesso Monumentale Steri, abbiamo presentato i risultati di GAP – Graffiti Art in Prison, il progetto dove contesto accademico ed istituti penitenziari si incontrano per sperimentare nuove strategie di collaborazione attraverso le arti contemporanee e la ricerca scientifica, con l'obiettivo far dialogare due mondi lontani e di mettere l'Università a servizio del disagio sociale.
Sono intervenuti Enrico Napoli, Michelangelo Gruttadauria, Paola Maggio, Clara Pangaro, Paolo Inglese, Gabriella Cianciolo Cosentino, Laura Barreca, Gemma La Sita, Julia Kritsikokas e Ronald Jenkins che ha introdotto il concerto “Surviving Troubled Waters: From Prison to Freedom Through Music”, in collaborazione con Yale Institute of Sacred Music e Yale Divinity School, Yale University. Una performance partecipata ed emozionante delle artiste B.L Shirelle, Naomi Blount Wilson che hanno testimoniato il connubio ricerca, arte e riscatto sociale raccontando in rap e gospel la loro storia di anni di vita in carcere facendo vibrare l'affollata platea del Cortile dello Steri.
GAP Graffiti Art In Prison è un progetto europeo Erasmus + (Strategic Partnerships for Higher Education) realizzato dal Sistema Museale d’Ateneo dell’ Università degli Studi di Palermo, in partnership con Kunsthistorisches Institut in Florenz, Universidad de Zaragoza, il DEMS, Università degli Studi di Palermo e Abadir. Accademia di Design e Comunicazione Visiva, col patrocinio del Ministero della Giustizia, Dap Dipartimento Amministrazione Penitenziaria e del Ministero della Cultura con la media partnership di Sky Arte