10/08/2026
Siamo sgomenti e addolorati per la morte del nostro ex allievo Cristiano Giamporcaro, ucciso a 29 anni dalle eliche di un gommone. Lui era nel suo luogo, il posto che amava, il mare, Lampedusa. Voleva fare un film che rispettasse lo scorrere delle stagioni.
Quel tempo che adesso lui non ha più.
Cristiano aveva un film da fare. E se hai un film da fare sei felice, e non c’è gioia più grande che vedersi crescere, imparare dai propri limiti, superarli e diventare ogni giorno più consapevole. Cristiano è stato allievo inquieto, in cerca di sé e del suo posto, restio ai troppi discorsi, ma con tantissimo da dire; con un mondo tutto suo che condivideva con passione e generosità. Da ex allievo dava una mano nelle fasi di post-produzione delle esercitazioni e dei saggi.
Il pensiero, ancora confuso per la notizia terribile, va alla famiglia, alla madre, alla lingua madre – la professoressa Marina Castiglione, linguista e filologa, ispirazione per progetti interessantissimi di Cristiano. E va ai suoi compagni e alle sue compagne. Alla nostra comunità che cresce ogni anno, fatta di persone che si sostengono, che si amano, che si riconoscono l’un l’altra, dentro e fuori la scuola. Ci abbracciamo e ci stringiamo, pensando a quel sorriso scanzonato di Cristiano che a volte sembrava farsi beffe, nascondendo una sensibilità estrema per gli aspetti dolorosi dello stare al mondo».
Costanza Quatriglio - Direttrice Artistica sede Sicilia C.S.C.