01/10/2025
Lunedì 29 settembre, presso l’Aula Gregotti del Dipartimento di Architettura, si è svolta la prolusione del 𝐂𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐞𝐚 𝐢𝐧 𝐔𝐫𝐛𝐚𝐧 𝐃𝐞𝐬𝐢𝐠𝐧 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐢𝐧 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 (𝐔𝐃𝐂𝐓), che ha segnato l’apertura ufficiale del nuovo anno accademico 2025/2026. All’incontro hanno partecipato non solo le nuove matricole, ma anche gli studenti del secondo e terzo anno, in un momento collettivo di accoglienza e confronto sul percorso formativo.
Ad aprire l’evento, i saluti istituzionali di:
• Luisa Amenta – Prorettrice al Diritto allo Studio e all’Innovazione dei processi di apprendimento;
• Francesco Lo Piccolo – Direttore del Dipartimento di Architettura;
• Filippo Schilleci – Coordinatore del Corso di Laurea in UDCT.
Sono poi intervenuti Vincenzo Todaro, Delegato ai progetti POT e PCTO e docente del CdL, insieme alle responsabili del coordinamento dei tre anni del CdL: Annalisa Giampino, Flavia Schiavo e Giulia Bonafede. Hanno inoltre partecipato i docenti del Corso di Laurea.
L’incontro ha visto anche la partecipazione di stakeholder esterni:
• Marcello Longo, Presidente VIII Circoscrizione del Comune di Palermo;
• Maria Paglino, Responsabile Servizio Sociale di Comunità della VIII Circoscrizione del Comune di Palermo;
• Nunzio Santoro, Dirigente della Direzione V Urbanistica del Comune di Bagheria;
• Francesco Scorsone, Responsabile Edilizia Privata del Comune di Bagheria;
• Giuseppe Gagliano, Responsabile Servizio Pianificazione del Comune di Bagheria.
Presenti infine anche le rappresentanze scolastiche degli istituti superiori coinvolti:
• Angela T***a, Dirigente scolastico del Liceo G. D’Alessandro di Bagheria;
• Ezio Ciappa, Docente del Liceo G. Garibaldi di Palermo.
In occasione dell’evento sono stati presentati gli esiti del progetto di Service Learning “Luoghi in attesa. Un percorso di community learning per la città in transizione” (vedi allegato 1) e presentato il progetto di Service Learning “Community Mapping: conoscere il territorio per ri-conoscere i diritti” (vedi allegato 2).
L’evento si è configurato come un’occasione cruciale per rafforzare il dialogo tra università, istituzioni locali e territorio al fine di rendere l’offerta formativa del CdL più vicina alle esigenze del territorio.