INAF Osservatorio Astronomico di Palermo G.S. Vaiana

INAF Osservatorio Astronomico di Palermo G.S. Vaiana L’Osservatorio Astronomico di Palermo è una delle strutture di ricerca dell’Istituto Nazionale

Questa e' la pagina degli eventi di ricerca, divulgazione e didattica organizzati dall'INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo.

🌌 News di ricerca: Ammassi stellari immersi in un plasma a milioni di gradi 🌌📸 L'immagine mostra il superammasso stellar...
01/09/2026

🌌 News di ricerca: Ammassi stellari immersi in un plasma a milioni di gradi 🌌

📸 L'immagine mostra il superammasso stellare Westerlund 1, ripreso nei raggi X dal telescopio spaziale Chandra, in banda ottica da HST e nel medio infrarosso da JWST.

Negli ammassi stellari massicci, lo spazio tra le stelle è tutt'altro che vuoto: al contrario, può essere permeato da un plasma a milioni di gradi.

Questo fenomeno è dovuto principalmente alla presenza delle stelle di Wolf-Rayet: stelle massicce in fase evoluta con temperature efficaci di 40–50 mila gradi, venti stellari che superano i 1000 km/s e una fortissima emissione nella banda UV.

Immagini ad alta sensibilità nei raggi X del superammasso Westerlund 1 rivelano che le sue decine di migliaia di stelle sono immerse in un plasma ad altissima energia con proprietà differenti:

-- Al centro: il plasma raggiunge temperature tra i 20 e i 48 milioni di gradi ed è alimentato dalle stelle di Wolf-Rayet che popolano il cuore dell'ammasso, in particolare dalle onde d'urto generate dallo scontro tra i loro venti.

-- In periferia: il plasma presenta temperature tra i 3 e i 10 milioni di gradi ed è generato dall'interazione tra il vento collettivo delle stelle dell'ammasso e il mezzo interstellare circostante su scale di decine di anni luce.

Superammassi stellari come Westerlund 1 rappresentano quindi enormi laboratori per la fisica del plasma, permettendo di studiare processi ad altissima energia su grandi scale spaziali.

Lo studio è stato guidato da ricercatori dell'Universidad Nacional de Río Negro e fa parte del progetto EWOCS, coordinato dall'INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo.

🔗 Nei commenti trovate il link alla news di ricerca completa!

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: La cromosfera del Sole del 27 Luglio 2025 🌟Per la rubrica di immagini astronomiche...
28/08/2026

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: La cromosfera del Sole del 27 Luglio 2025 🌟

Per la rubrica di immagini astronomiche dell'INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo torniamo indietro nel tempo di circa un anno, per dare un'occhiata a come si presentava la cromosfera del Sole il 27 luglio 2025.

Quel giorno la nostra stella ospitava una ricca famiglia di regioni attive di piccole dimensioni, che non hanno prodotto brillamenti ad alta energia. Anche le protuberanze e la maggior parte dei filamenti risultavano di dimensioni modeste.

Con un'eccezione: l'enorme filamento arcuato visibile nella porzione sinistra dell'immagine. Tenendo conto della sua curvatura, la lunghezza della struttura era di circa 500000 km, pari a oltre 40 volte il diametro della Terra o 1.3 volte la distanza media Terra-Luna.

È impressionante pensare a come il campo magnetico solare riesca a formare e sostenere, ad altezze di decine di migliaia di chilometri sopra la fotosfera, strutture magnetiche così estese.

Le immagini sono state colorate in fase di post-produzione. Le prime due sono a toni invertiti (in negativo), mentre le ultime due sono a colori naturali.

informazioni tecniche:
Telescopio Daystar 60/930
Camera ZWO ASI 174mm+ Filtro R
Mosaico di due riprese da 764 e 785 esposizioni di 29ms
Località: Bagheria (PA)

🌌 News di ricerca: Brillamenti ed esopianeti 🌌📸 L'immagine mostra un brillamento solare catturato il 19 luglio 2012 dall...
25/08/2026

🌌 News di ricerca: Brillamenti ed esopianeti 🌌

📸 L'immagine mostra un brillamento solare catturato il 19 luglio 2012 dalla sonda SDO della NASA e un transito planetario osservato da TESS attorno alla stella AU Mic, quest'ultimo chiaramente contaminato da un brillamento stellare.

Facciamo chiarezza:

I brillamenti sono fenomeni di origine magnetica ad altissima energia, capaci di emettere radiazione in praticamente tutte le bande dello spettro elettromagnetico.

Sul Sole riusciamo a osservarli nei minimi dettagli, mentre sulle altre stelle li rileviamo soltanto come un repentino aumento di luminosità seguito da un rapido declino.

Un team di ricercatori dell'INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo ha analizzato come varia nel tempo la luminosità in banda ottica (attraverso le cosiddette "curve di luce") di 290 stelle con esopianeti che verranno osservate dalla futura missione Ariel. Utilizzando i dati del satellite TESS, il team ha identificato un numero impressionante di brillamenti: ben 15857 di varia intensità!

In diversi casi, come in AU Mic e HD 28109, questi brillamenti si verificano proprio mentre il pianeta sta transitando davanti alla sua stella, contaminando le osservazioni del transito e ostacolando la precisa determinazione delle proprietà del pianeta stesso.

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🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: L'eclissi solare del 2026 🌟Per la rubrica di immagini astronomiche dell'INAF - Oss...
21/08/2026

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: L'eclissi solare del 2026 🌟

Per la rubrica di immagini astronomiche dell'INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo andiamo in Spagna, più precisamente a León, dove i nostri astronomi Fabrizio Bo****no e Mario Lauriano, armati di fotocamere e telescopio, hanno immortalato l'eclissi solare.

Gli autori delle immagini hanno potuto seguire l'intero evento, realizzando gli scatti che vi mostriamo: 1) Uno scatto della totalità, in cui si vede emergere la cromosfera con una gigantesca protuberanza che si staglia oltre il disco lunare; 2 e 3) Il cosiddetto "effetto diamante", che si produce nel brevissimo istante in cui gli ultimi raggi di luce solare attraversano le avvallamenti del bordo lunare; 4) Una ripresa completa della fase di totalità; 5) una sequenza di immagini che riprende l'intero evento.

🌌 News di ricerca: 1280 nuove stelle per il superammasso stellare Westerlund 1 🌌Un superammasso stellare come Westerlund...
19/08/2026

🌌 News di ricerca: 1280 nuove stelle per il superammasso stellare Westerlund 1 🌌

Un superammasso stellare come Westerlund 1 costituisce un laboratorio unico per lo studio della fisica stellare e del mezzo interstellare; per poterlo analizzare, tuttavia, è fondamentale identificarne prima le singole stelle.

Grazie alla campagna osservativa VISTA Variables in the Vía Láctea eXtended (VVVx), i ricercatori della Pontificia Universidad Católica de Chile hanno selezionato 1286 nuove stelle appartenenti a Westerlund 1, con masse comprese tra 1.5 e 20 masse solari.

I nuovi membri si distribuiscono in modo disomogeneo attorno al nucleo dell'ammasso fino a circa 30 anni luce di distanza, e molti di essi mostrano una variabilità fotometrica tipica dei sistemi binari o della presenza di imponenti macchie superficiali.

Questo studio rappresenta la sesta pubblicazione prodotta nell'ambito del progetto Extended Westerlund 1 and 2 Open Clusters Survey (EWOCS), guidato dagli astronomi dell'INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo.

📸 (L'immagine mostra una ripresa di Westerlund 1 catturata dal James Webb Space Telescope).

14/08/2026

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: L'eclissi del 12 Agosto 🌟

León, in Spagna, non è certamente nei dintorni di Palermo, ma le nostre due squadre di astronomi, armate di fotocamere e telescopi, hanno affrontato una trasferta in terra sp****la per poter catturare la totalità dell'eclissi del 12 agosto!

Questo video è una delle tante stupende riprese realizzate dai due team, in particolare da Mario Lauriano dalla città di León, durante un evento organizzato dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Presto condivideremo nuove immagini e video!

🌌 News di ricerca: Stelle magnetiche che accelerano particelle🌌Sapevate che alcune rarissime stelle di massa intermedia ...
12/08/2026

🌌 News di ricerca: Stelle magnetiche che accelerano particelle🌌

Sapevate che alcune rarissime stelle di massa intermedia con campi magnetici intensi possono accelerare particelle fino a velocità relativistiche?

È quello che ha scoperto un team di ricerca guidato da astrofisici dell'INAF - Osservatorio Astrofisico di Catania, studiando stelle di tipo spettrale B ed A caratterizzate da campi magnetici estremamente intensi.

Secondo lo studio, quando la rapida rotazione della stella e della sua magnetosfera genera un'intensa forza centrifuga, le linee del campo magnetico finiscono per "spezzarsi" e riconnettersi, proprio come corde tese con pesi che ruotano troppo velocemente. Durante questo processo, l'interazione tra plasma e campo magnetico può accelerare le particelle, spingendole ad energie relativistiche.

Il campione studiato comprende 32 stelle "magnetiche", osservate in banda radio con il Very Large Array (VLA) del National Radio Astronomy Observatory.

Perché proprio in banda radio? Perché le particelle ad alta energia che si muovono all'interno di un campo magnetico emettono radiazione principalmente in questa banda.

Avete mai visto un'immagine astronomica nelle onde radio? Nella figura potete osservare nove delle 32 stelle riprese dal VLA.

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: Il cratere Copernico 🌟Conoscete il legame tra il cratere Copernico e l'asteroide 4...
07/08/2026

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: Il cratere Copernico 🌟

Conoscete il legame tra il cratere Copernico e l'asteroide 495 Eulalia?

La rubrica di immagini astronomiche dell'INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo oggi vi mostra uno dei crateri più famosi della Luna: Copernico.

Con un diametro di oltre 90 km e una profondità di 3.8 km, Copernico è un classico cratere complesso: presenta un bordo terrazzato, provocato dal crollo del materiale a seguito dell'impatto, e un gruppo di tre picchi centrali che raggiungono un'altezza di 1.2 km, anch'essi conseguenza della risposta meccanica del suolo dopo la collisione.

Copernico è un cratere relativamente giovane, come dimostrano la sua brillante raggiera di detriti (che si estende per oltre 800 km) e il fondo privo di colate laviche. La datazione più accreditata ne stima l'età a circa 800 milioni di anni.

Diversi studi suggeriscono che Copernico, insieme ad altri crateri visibili sulla Luna, sia il risultato di una vera e propria pioggia di meteoriti che ha interessato il sistema Terra-Luna in quel periodo, scatenata dalla disgregazione del corpo genitore dell'asteroide 495 Eulalia.

Informazioni tecniche
Telescopio Celestron C8
FIltro Baader IR-pass 680nm
Lente di Barlow 3X Televue
Camera ZWO ASI 174mm
Combinate 140 esposizioni da 300 ms
Località: Bagheria (PA)
Luna gibbosa crescente illuminata al 94%

🌌 News di ricerca: Dischi protoplanetari a bassa metallicità🌌🤩L'abbondanza di elementi pesanti può influenzare l'evoluzi...
04/08/2026

🌌 News di ricerca: Dischi protoplanetari a bassa metallicità🌌

🤩L'abbondanza di elementi pesanti può influenzare l'evoluzione dei dischi protoplanetari attorno alle stelle giovani? Sì, no... le indicazioni sono ancora poco chiare.

Uno studio recente guidato dall'INAF - Osservatorio Astronomico di Roma sulla regione di formazione stellare Sh2-284 indica che l'efficienza con cui le stelle giovani accrescono gas dai loro dischi protoplanetari non sembra dipendere dalla metallicità, ossia dall'abbondanza di elementi più pesanti di idrogeno ed elio.

Sh2-284 è la regione di formazione stellare a bassa metallicità più vicina al Sole, e rappresenta quindi un laboratorio perfetto per queste indagini. I ricercatori hanno misurato il tasso di accrescimento dal disco alla stella in ben 68 giovani stelle dell'ammasso, grazie alle osservazioni del Large Binocular Telescope (LBT). I tassi di accrescimento misurati sono simili a quelle trovati in regioni a metallicità solare.

📸 La figura mostra un'immagine di Sh2-284 ottenuta dal VLT Survey Telescope (VST).

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: La regione attiva AR14079 quasi alla sua massima estensione🌟La rubrica di immagini...
30/07/2026

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: La regione attiva AR14079 quasi alla sua massima estensione🌟

La rubrica di immagini astronomiche dell'INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo oggi vi mostra una delle regioni attive più estese comparse sul Sole durante questo ciclo solare: AR 14079.

Questa ripresa è stata ottenuta il 4 maggio 2025, giorno in cui la regione aveva un'estensione di 1200 MH, appena 50 MH in meno rispetto alla sua massima estensione, raggiunta due giorni dopo. Queste dimensioni corrispondono a oltre 7 volte la superficie del disco del nostro pianeta. AR 14079 mostrerà una discreta attività magnetica con numerosi brillamenti, il più intenso dei quali raggiungerà la classe M2.

La ripresa mostra i dettagli sia della zona d'ombra sia della struttura filamentare della penombra, nonché la granulazione che caratterizza la fotosfera circostante.

Informazioni tecniche
Telescopio Celestron C8
Filtro solare ASTF 200 Baader
Lente di Barlow 3X Televue
Camera ZWO ASI 174mm
Combinate 43 esposizioni da 132 ms
Immagini a colori realizzata in post produzione
Località: Bagheria (PA)

Indirizzo

Piazza Del Parlamento 1
Palermo
90134

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