INAF Osservatorio Astronomico di Palermo G.S. Vaiana

INAF Osservatorio Astronomico di Palermo G.S. Vaiana L’Osservatorio Astronomico di Palermo è una delle strutture di ricerca dell’Istituto Nazionale

Questa e' la pagina degli eventi di ricerca, divulgazione e didattica organizzati dall'INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo.

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: Le bellezze del Mare Fecunditatis🌟Con la nuova immagine proposta questa settimana ...
04/06/2026

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: Le bellezze del Mare Fecunditatis🌟

Con la nuova immagine proposta questa settimana dalla rubrica di riprese astronomiche dell'INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo torniamo sulla Luna, e in particolare in una porzione del Mare Fecunditatis ricca di elementi geologici.

La scena è dominata dal Cratere Lagrenus, un vasto (175 km di diametro, 4.3 km di profondità) e antico cratere con un bordo fortemente terrazzato e una serie di picchi centrali che si estendono per oltre 1.2 km.

Il cratere costeggia il Mare Fecunditatis, un vasto bacino basaltico che presenta molte creste corrugate, provocate dalle intense pressioni esercitate dalla lava mentre si raffreddava e si contraeva. La più grande in questa regione è la Dorsa Geikie, lunga ben 220 km. Tra il cratere Lagrenus e la Dorsa Geikie troviamo tre crateri affiancati, dal diametro pari a circa 20 km: Atwood, Naonobu e Bilharz.

Tra gli altipiani che limitano questa porzione del Mare Fecunditatis, la struttura più interessante è il Sinus Successus, un golfo inondato in epoche antiche dalla lava che via via è andata solidificandosi. Immaginate di tornare indietro nel tempo di circa 3.5 miliardi di anni e di stare in piedi sul bordo del Sinus Successus, con ai vostri piedi un enorme mare lavico... deve essere stato uno spettacolo certamente emozionante.

Informazioni tecniche:
Località: Bagheria (PA)
Telescopio Celestron C8
Lente di Barlow Televue 3X
Camera ZWO ASI174mm
Esposizione: 200x300 ms

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: Una catena di galassie🌟Le galassie non sono distribuite uniformemente nell'Univers...
29/05/2026

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: Una catena di galassie🌟

Le galassie non sono distribuite uniformemente nell'Universo, ma sono organizzate in ammassi, gruppi e filamenti. La nostra rubrica di immagini astronomiche oggi vi mostra una catena che contiene almeno sette galassie caratterizzate da una dinamica coerente: la Catena di Markarian.

La catena si presenta come una sequenza curvata di galassie dalle proprietà differenti, ma legate dalla mutua gravità. Abbiamo le due galassie M84 e M86 scoperte da Messier, rispettivamente una galassia ellittica e una lenticolare. M84 contiene un buco nero supermassiccio. Le due galassie che interagiscono marealmente sono invece NGC 4438 e NGC 4435, al centro dell'immagine. Le altre galassie più grandi della catena sono NGC 4461 (lenticolare), NGC 4473 (ellittica), NGC 4477 (lenticolare barrata) e, infine, NGC 4458 (ellittica).

Informazioni tecniche:
Località: Carini (PA)
Montatura UMi17
Telescopio Tecnosky 70/420 + riduttore 0.8x
Camera ZWO ASI533 MC pro; Temp = -5C; Gain 100; Offset 20
Guida SvBony SV165 + ZWO ASI178 MC+barlow 2x
Esposizione: 24x300" = 7200"
Acquisizione Indigo imager
Riduzione e post-processing Siril 1.4.2

“Quando perdi la memoria, ma almeno puoi partecipare a Etna Comics come se fosse la prima volta” 🚀✨Per il quarto anno co...
29/05/2026

“Quando perdi la memoria, ma almeno puoi partecipare a Etna Comics come se fosse la prima volta” 🚀✨
Per il quarto anno consecutivo, l'INAF sarà presente a Etna Comics 2️⃣0️⃣2️⃣6️⃣, il principale festival internazionale della cultura pop del Sud Italia, con un ricco programma di attività: laboratori creativi; quiz e giochi per tutte le età; esperienze di realtà virtuale; Escape room, conferenze e osservazioni del Sole.

Insieme ai colleghi dell'INAF Osservatorio Astronomico di Palermo G.S. Vaiana e dell'INAF - Osservatorio Astrofisico di Catania, ci trovate:
📍 in 𝐀𝐫𝐞𝐚 𝐅𝐚𝐦𝐢𝐥𝐲 (stand INAF) con le seguenti 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐞𝐧𝐭𝐢:

🧠 “Chi vuol essere astrofisico?” – quiz per tutte le età
🎨 “Disegna con INAF” – pianeti, pixel art e creatività spaziale
Completa tutte le attività e vinci premi spaziali 🎁

📍 in 𝐀𝐫𝐞𝐚 𝐅𝐚𝐦𝐢𝐥𝐲 (fuori dallo stand INAF) con le 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀, anch'esse 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐞𝐧𝐭𝐢:

🚀 “BANG! – Chi è stato” – un'escape room ai raggi gamma
☀️ Osservazioni del Sole al telescopio
🕶️ Alla scoperta del Cherenkov Telescope Array Observatory - la realtà virtuale con INAF
🎲 Board games, card games e non solo - L'astrofisica in gioco.

📍nell'area 𝐅𝐚𝐦𝐢𝐥𝐲 𝐋𝐚𝐛 con le seguenti attività:

📅 30-31 maggio | 🕥 10:30 – 11:30
🔎 “Code Hunting Game nel cielo” – caccia al tesoro virtuale nel mondo dell’astronomia

📅 1-2 giugno | 🕥 10:30 – 11:30
🧩 “CodyMaze Astrofisico” – labirinto virtuale nel mondo reale

E non è finità. Per i più curiosi ci sono infatti anche le imperdibili
🎤𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞:

📅 30 maggio | 🕐 13:00 – 14:00 📍 Area Comics – Sala Uzeta
💬 “𝐈𝐍𝐀𝐅𝐟𝐮𝐦𝐞𝐭𝐭𝐢”, a cura di Angelo Adamo, tecnologo
dell’INAF – Istituto di radioastronomia – Radiotelescopio di Noto

📅 31 maggio | 🕚 11:00 – 12:00 📍 Area Games – Sala ACI
🖖 “𝟔𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐫 𝐓𝐫𝐞𝐤 – 𝐋𝐞 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐮𝐭𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐦𝐚𝐬𝐭𝐞 (𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚) 𝐟𝐚𝐧𝐭𝐚𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚”, a cura del nostro Giovanni Contino

📅 1 giugno | 🕚 11:00 – 12:00 📍 Area Games – Sala ACI
🌕 “𝐃𝐚 𝐀𝐩𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐝 𝐀𝐫𝐭𝐞𝐦𝐢𝐬: 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐮𝐨𝐦𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐮𝐧𝐚”, a cura di Giuseppe Cutispoto, ricercatore dell’INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania

📅 2 giugno | 🕓 16:00 – 17:00 📍 Area Games – Sala ACI
🪐 “𝐄𝐬𝐨𝐩𝐢𝐚𝐧𝐞𝐭𝐢 𝐞 𝐕𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚𝐫𝐢”, a cura di Mario Giuseppe Guarcello, ricercatore dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo

Vi aspettiamo a Etna Comics 2026, dal 30 maggio al 2 giugno al centro fieristico Le Ciminiere di Catania

Per il programma completo, visita la pagina: https://www.etnacomics.com/home

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: Il confine tra Serenità e Tranquillità🌟Oggi la nostra rubrica di immagini astronom...
21/05/2026

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: Il confine tra Serenità e Tranquillità🌟

Oggi la nostra rubrica di immagini astronomiche vi riporta sulla Luna, mostrandovi la regione di transizione tra il Mare della Serenità e il Mare della Tranquillità: i Montes Haemus. Con un'estensione di circa 560 km e un'altezza massima di circa 3 km, questa catena montuosa sembra voler separare i due grandi bacini lavici. La struttura rende ancora più marcata la differenza cromatica superficiale, dovuta a composizioni chimiche leggermente diverse del materiale basaltico che forma i due mari (legata, in particolare, alla differente concentrazione di minerali di titanio). Al centro spicca il cratere Plinius, caratterizzato da un diametro di 41 km e una profondità di 3 km.

L'immagine mostra anche il sito di allunaggio della missione Apollo 17 (la valle Taurus-Littrow), l'ultima del programma Apollo a prevedere un equipaggio umano e certamente la più articolata e ricca dal punto di vista scientifico.

Informazioni tecniche:
Luna al primo quarto, illuminata al 49%
Localita` Bagheria
Telescopio Celestron C8
Camera ZWO ASI533MC pro
Esposizioni: 36 x 410ms

🌌 News di ricerca: onde radio da stelle BA magnetiche🌌Le stelle di tipo solare producono un campo magnetico al loro inte...
19/05/2026

🌌 News di ricerca: onde radio da stelle BA magnetiche🌌

Le stelle di tipo solare producono un campo magnetico al loro interno, comportandosi come enormi dinamo. L’interazione tra il campo magnetico e il plasma stellare è alla base di fenomeni energetici come i brillamenti e le macchie fotosferiche.

Al contrario, le stelle più massicce in genere non riescono a generare un campo magnetico, sebbene vi siano interessanti eccezioni: le stelle magnetiche di tipo BA.

Queste stelle sono dotate di un campo magnetico la cui origine non è ancora del tutto chiara, ma che è in grado di produrre un'intensa magnetosfera attorno alla stella.

Uno studio a guida INAF - Osservatorio Astrofisico di Catania presenta l’analisi delle osservazioni in banda radio di 32 stelle magnetiche BA. La ricerca evidenzia come l'emissione radio provenga dal plasma intrappolato nella magnetosfera, il quale viene poi scagliato nello spazio circostante dalla forza centrifuga generata dalla rapida rotazione della stella.

L’immagine mostra un’osservazione in banda ottica della stella magnetica BA HD 15089 e uno schema della sua magnetosfera, in cui si evidenziano: la struttura in rosso, formata dal plasma confinato dal campo magnetico, e i punti in cui avviene il Centrifugal Breakout (CBO), ovvero dove il plasma viene espulso producendo le onde radio osservate.

Domande o curiosità? Scrivete nei commenti! 👇

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: La trama di nubi scure e nubi luminose nella Rosetta🌟Le regioni di formazione stel...
15/05/2026

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: La trama di nubi scure e nubi luminose nella Rosetta🌟

Le regioni di formazione stellare sono caratterizzate da complesse trame di nebulose a varie temperature e densità, che interagiscono tra loro e vengono modellate dalla radiazione e dai venti prodotti dalle stelle formate al loro interno. Tutto ciò dà vita a sistemi altamente strutturati, dominati da una fisica complessa che determina gli esiti del processo di formazione stellare.

Osservazioni, anche amatoriali, dotate di una risoluzione spaziale sufficiente, possono svelare questi affascinanti processi nelle regioni a noi più vicine e attive. È il caso della ripresa che condividiamo oggi per la rubrica "Il cielo sopra Palermo... e dintorni".

Si tratta di un'immagine di una porzione della Nebulosa Rosetta, situata a circa 5200 anni luce da noi, ottenuta con il nostro telescopio Celestron C14. Le riprese sono state realizzate in banda H-alpha, isolando un'emissione tipica delle nebulose più calde che permette di risolvere dettagli strutturali di grande interesse in oggetti come questo.

Informazioni tecniche:
Data 16 Gennaio 2024
Localita` Osservatorio Astronomico di Palermo
Telescopio Celestron C14
Camera QHY294M Pro
Esposizioni: 4 x 600sec

🌌 News di ricerca: Un super-Nettuniano con un'orbita eccezionalmente inclinata🌌I pianeti del Sistema Solare possiedono o...
13/05/2026

🌌 News di ricerca: Un super-Nettuniano con un'orbita eccezionalmente inclinata🌌

I pianeti del Sistema Solare possiedono orbite quasi perfettamente perpendicolari rispetto all'asse di rotazione del Sole; in questo caso, si dice che le orbite sono allineate (ovvero giacciono sullo stesso piano dell'equatore della stella). Tuttavia, questa configurazione non è comune a tutti i sistemi esoplanetari scoperti finora.

Uno dei casi più estremi è quello del super-Nettuniano TOI-1710 b. Si tratta di un pianeta marealmente disconnesso dalla propria stella, il che significa che eventuali influenze mareali sulla sua orbita richiederebbero tempi scala superiori all'età del sistema stesso. Come mostrato da uno studio a guida INAF - Osservatorio Astronomico di Padova, basato su osservazioni del Telescopio Nazionale Galileo, TOI-1710 b presenta un disallineamento tra l'asse di rotazione della stella e l'asse del piano orbitale di quasi 150 gradi, risultando in un'orbita retrograda.

Configurazioni così peculiari potrebbero derivare da perturbazioni gravitazionali esterne, ma TOI-1710 non presenta stelle compagne vicine. Di conseguenza, questa geometria orbitale è più probabilmente imputabile a interazioni di tipo pianeta-pianeta.

La figura mostra una ripresa di TOI-1710 in banda ottica ottenuta dalla campagna osservativa SDSS (pannello in alto) e un confronto tra le inclinazioni orbitali rispetto all’asse di rotazione stellare misurate finora. In questo grafico, un angolo di 0 gradi indica un piano orbitale perfettamente allineato (perpendicolare all’asse di rotazione, come nel Sistema Solare); il valore di TOI-1710 b è evidenziato dal simbolo di una stella.

Domande o curiosità? Scrivete nei commenti👇

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: La galassia e la supernova🌟La rubrica di immagini astronomiche dell’INAF - Osserva...
07/05/2026

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢: La galassia e la supernova🌟

La rubrica di immagini astronomiche dell’INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo oggi vi mostra la ripresa della supernova SN2026kid, esplosa recentemente nella galassia NGC 5907, a circa 50 milioni di anni luce da noi.

La galassia ospite è una delle più interessanti da fotografare nel nostro cielo boreale. Poiché osservata esattamente di taglio dal nostro punto di vista, essa rivela strutture estremamente affascinanti: in banda infrarossa, ad esempio, si notano lunghi filamenti polverosi che si innalzano per grandi distanze dal piano galattico. NGC 5907 è nota anche per essere circondata da diverse "correnti stellari" (stellar streams): strutture allungate composte da gas e stelle, tipico prodotto di interazioni con altre galassie. In questo caso specifico, si tratta probabilmente dei resti di piccole galassie satelliti "fagocitate" da NGC 5907 nel corso del tempo.

SN2026kid è esplosa lungo il piano galattico ed è quasi certamente una supernova a collasso del nucleo (core-collapse), generata da una stella progenitrice con una massa stimata tra le 8 e le 10 masse solari. Come ogni supernova scoperta nell'Universo locale, rappresenta un oggetto di grande interesse scientifico: sia per la possibile identificazione della stella progenitrice nei dati d'archivio, sia per il monitoraggio della sua curva di luce, fondamentale per comprendere i processi fisici che ne regolano l’evoluzione e l’interazione con il mezzo interstellare e circumstellare.

Informazioni tecniche:
Data 2026-04-26
Localita` Carini (PA)
Telescopio GSO RC6 + riduttore 0.67x ~943 mm focale
Camera ZWO ASI 533 MC pro a -5 C
Guida SvBONY SV165 + ZWO ASI 178 MC
Esposizioni: 20 x 300sec
Acquisizione Indigo imager
Riduzione Siril 1.4.2

🌌 News di ricerca: Funzione di massa e nane brune in Trumpler 14🌌La massa delle stelle prodotte dal processo di formazio...
05/05/2026

🌌 News di ricerca: Funzione di massa e nane brune in Trumpler 14🌌

La massa delle stelle prodotte dal processo di formazione stellare non è distribuita a caso, ma segue una distribuzione chiamata "funzione iniziale di massa". L'evidenza sperimentale che tale funzione sia la stessa negli ammassi stellari giovani della Via Lattea suggerisce che essa sia connessa con la fisica del processo di formazione stellare.

In teoria, intensa radiazione UV, emessa dalle stelle massicce, può però alterare le proprietà fisiche delle nebulose che formano stelle, ed influenzare i prodotti finali del processo di formazione stellare. Questo vale sia per la funzione di massa che per la produzione di nane brune, ossia degli oggetti meno massicci di 0.08 masse solari.

In uno studio recente, guidato da astrofisici dell'Università di Spalato, è stata misurata la funzione di massa per stelle con massa minore di 2 masse solari e la popolazione di nane brune nell'ammasso stellare giovane Trumpler 14 (

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢!🌟La rubrica di immagini astronomiche dell’INAF - Osservatorio Astronomico di Palerm...
30/04/2026

🌟𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐫𝐦𝐨...𝐞 𝐝𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢!🌟

La rubrica di immagini astronomiche dell’INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo oggi vi riporta sul Sole, mostrandovi la cromosfera solare come appariva il 29 aprile 2025.

Le immagini sono state colorate in post-produzione e vengono mostrate sia a colori naturali che a colori inversi, una tecnica utile per evidenziare meglio le diverse strutture presenti.

In quella data, il Sole ospitava due grandi regioni attive: AR4076 al centro, con una dimensione di "appena" 80 MH (ricordiamo che le dimensioni del nostro pianeta proiettate sul disco solare corrispondono a circa 170 MH), mentre dal bordo si vede già emergere AR4079. Quest'ultima è stata una delle regioni più grandi di questo ciclo solare e una settimana dopo ha raggiunto la ragguardevole dimensione di ben 1250 MH.

Diversi filamenti di plasma, sostenuti dal campo magnetico solare, sono visibili soprattutto nella parte inferiore dell'immagine, dove si concentrano alcune piccole regioni attive; lungo il bordo, invece, si notano diverse protuberanze. Nel filamento situato in alto a sinistra possiamo inoltre apprezzare la transizione tra la porzione osservata in proiezione sul disco e quella lungo il bordo, dove è possibile valutarne l'altezza effettiva.

Osservato in banda stretta, come in questo caso, il Sole si conferma il miglior laboratorio di fisica del plasma a nostra disposizione.

Informazioni tecniche:
Telescopio Daystar 60/930
Filtro UV/IR cut
Camera ZWO ASI 174mm
Immagini ottenute combinando 440 esposizioni da 20 ms
Località: Bagheria (PA)

Indirizzo

Piazza Del Parlamento 1
Palermo
90134

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