FLAI CGIL Palermo

FLAI CGIL Palermo Federazione Lavoratori AgroIndustria | Palermo trasformazione alimentare. La FLAI opera per rafforzare l’unità del movimento sindacale in Italia e in Europa.

Tra i suoi principi statuari fondamentali vi è quello di tutelare, difendere e promuovere i diritti individuali e collettivi delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresenta (dipendenti a tempo indeterminato e a termine, stagionali, avventizi) e rafforzare la solidarietà tra tutti i lavoratori stabili, precari e disoccupati. La FLAI fonda le sue scelte politiche rivendicative sul miglioramento e

sulla tutela delle condizioni di vita e di lavoro, sulla difesa e sulla salvaguardia della salute, dell’ambiente e del territorio. E’ affiliata alla Seta, la Federazione Europea dei lavoratori dell’industria alimentare; all’Efa, la Federazione europea dei lavoratori dell’agricoltura e alla Uita, l’Unione internazionale dei lavoratori dell’Agroindustria. comunicazioni via pec [email protected]

03/09/2026

Morte di Camara Dramane, Flai Cgil e Cgil Palermo: “Basta ipocrisie. Morti come questa sono tragedie evitabili. Chiediamo una degna sepoltura". Il sindacato si stringe alla comunità della Guinea

Palermo 3 settembre 2026 – La Flai Cgil Palermo e la Cgil Palermo esprimo rabbia e fermezza davanti alla morte di Camara Dramane, l'operaio agricolo di 30 anni, originario della Guinea (non del Gambia) schiacciato due giorni fa da un mezzo agricolo a Ciminna. E dicendo basta al “cordoglio di facciata”, Flai e Cgil chiedono che la sua morte non venga archiviata come un caso ma considerata come “l'effetto diretto di un sistema agricolo che non sempre applica tutte le tutele e le norme sulla sicurezza e tollera le zone grigie”.

Il sindacato è già in contatto con la comunità della Guinea presente a Palermo seguirà passo dopo passo l'evoluzione delle indagini e insieme alla comunità si mobiliterà e vigilerà per garantire degna sepoltura a Camara mentre si attende l’esito dell’autopsia per fare piena luce sulle cause del decesso.

Camara è morto due giorni fa, anche se la notizia è stata diffusa solo ieri. “Non aveva la famiglia al seguito qui in Italia. Ma non è solo – dichiarano Pisa e Nzirirane - Questo dramma si abbatte su un territorio, quello di Ciminna, già profondamente lacerato e in lutto per la recente, dolorosa perdita del giovane concittadino rimasto vittima dei devastanti incendi. Due giovani vite spezzate in pochissimo tempo sono un peso insostenibile: oggi la richiesta di giustizia del sindacato si unisce al dolore profondo dell'intera comunità di Ciminna e dei cittadini guineani a Palermo”.

I dati dell'Osservatorio Vega Engineering, basati su dati Inail, fotografano in Sicilia una realtà spietata in cui i decessi sul lavoro sono in aumento e il comparto agricolo è in cima alla lista dei morti. “Il ribaltamento dei mezzi è la prima causa di morte per schiacciamento. Tutto questo accade mentre la carenza cronica di ispettori del lavoro nell'Isola rende i controlli un evento rarissimo, lasciando i braccianti agricoli del tutto scoperti – proseguono Enza Pisa e Bijou Nzirirane - Chiediamo una task force permanente guidata dallo Spresal dell'Asp e dell'Ispettorato del Lavoro per presidiare i campi palermitani, partendo dalle aree più interne. Il tempo della pazienza è scaduto. Solleciteremo la convocazione della Rete del lavoro agricolo di qualità e un confronto con le istituzione, per attivare azioni di sistema perché non si può più continuare a parlare di emergenza”.

Tra le criticità che rileva il sindacato, c’è quella della mancanza di una formazione sulla sicurezza accessibile a tutti i lavoratori, soprattutto ai lavoratori migranti, “che continuano a essere tra i soggetti maggiormente esposti ai rischi di infortunio”. “Investire nella formazione – concludono Flai e Cgil - anche attraverso strumenti e materiali adeguati alle diverse esigenze linguistiche e culturali, rappresenta una condizione imprescindibile per la tutela della salute e della dignità del lavoro”.

FLAI CGIL Palermo
Flai-Cgil Nazionale
Flai-Cgil Sicilia
CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

28/07/2026

Incendio Termini Imerese, Cgil Palermo, Fiom, Filcams e Flai: “Le imprese attivino da subito la cig prevista in questi casi. Disponibili a sottoscrivere da subito accordi a tutela dei lavoratori”

Palermo 28 luglio 2026 – Cgil Palermo, Filcams Cgil. Fiom Cgil e Flai Cgil esprimono solidarietà ai lavoratori e alle aziende colpite dal gravissimo incendio che ha devastato l’aera industriale di Termini Imerese. “Siamo vicini ai lavoratori e alle loro famiglie, e a tutta la comunità di Termini Imerese, per l’emergenza che stanno affrontando, la preoccupazione altissima per i posti di lavoro e la sopravvivenza stessa di decine di realtà produttive. Chiediamo al governo interventi immediati e misure straordinarie per riparare i forti danni subiti e consentire la veloce ripresa delle attività. E chiediamo che siano resi disponibili al più presto gli ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione, per tutelare gli stipendi dei lavoratori e delle loro famiglie durante eventuali stop produttivi”.

Cgil, Filcams, Fiom e Flai sono disponibili a sedersi ai tavoli con le imprese per trovare soluzioni per il sostegno al reddito dei lavoratori.

“La situazione è di grave allarme. I lavoratori sono preoccupati e le aziende hanno già comunicato appprensione per questa situazione ai proprio dipendenti. Le aziende più strutturate – aggiungono Cgil, Filcams, Fiom e Flai - stanno già pensando di chiedere le cassa integrazione, come la Cascino, con 25 dipendenti, che ha perso un intero capannone e danni stimati per circa 8 milioni. Ma ci sono anche aziende minori, come ‘Tutti i caffè che vuoi’, con poco più di 30 dipendenti, completamente distrutte dall’incendio: hanno perso magazzino, sede, uffici, lavorazione, rivendita on line e distribuzione clienti e negozi propri. I lavoratori sono molto preoccupati e gli imprenditori stanno cercando di capire come rialzarsi dal disastro. Ribadiamo la nostra disponibilità a trovare insieme soluzioni per il ricorso agli ammortizzatori sociali. Laddove dovessero essere coinvolte aziende artigiane invitiamo lavoratori e anche imprese a recarsi presso le nostre sedi per attivare la specifica cassa integrazione Fsba e verificare il diritto a prestazioni specifiche riconosciute dall'ente bilaterale Ebas”

“Contro gli incendi che stanno devastano in questi giorni aziende, boschi, campagne e ettari nel palermitano ribadiamo la necessità di intensificare l’opera di controllo, con misure adeguate di governo del territorio, per scoraggiare e colpire l’azione dei piromani – proseguono Cgil, Filcams, Fiom e Flai - Chiediamo un cambio di rotta nella gestione del rischio, puntando su prevenzione, manutenzione e programmazione annuale anziché su interventi limitati alla sola gestione delle emergenze. Non si possono rincorrere gli incendi, come anche quest’anno sta accadendo malgrado tante promesse: la prevenzione va fatta durante tutto l’anno con investimenti mirati e personale adeguato alle esigenze”.

Fiom Palermo
Filcams Cgil Palermo
FLAI CGIL Palermo

27/07/2026

🟥 Incendi: La Flai Cgil sarà domani pomeriggio al presidio a Palermo per chiedere misure di prevenzione, controlli e governo del territorio

Palermo, 27 lug- Ci sarà anche la Flai Cgil regionale domani in piazza a Palermo, alla manifestazione cittadina che si terrà a partire dalle 18 in piazza Verdi per chiedere interventi contro i gravi incendi che stanno devastando in queste ore la Sicilia. Controlli contro i piromani, prevenzione con misure adeguate di governo del territorio, adeguamento dei contingenti antincendio, interventi di rimboschimento: “E’ quello che chiediamo da anni- sottolinea il segretario della Flai Cgil Sicilia, Tonino Russo- inascoltati. L’azione politica stagna, mentre ogni anno la condizione climatica si fa sempre più estrema e con essa i suoi effetti”. Aggiunge Russo: “Ettari di bosco bruciati, animali da allevamento e fauna selvatica carbonizzati, attività produttive in ginocchio, le conseguenze del mancato governo del territorio sono queste e determineranno una Sicilia ancora più arida e desolata”. Il segretario della Flai sottolinea che “la rivendicazione di una riforma del settore forestale non è una questione meramente di categoria, ma riguarda tutta la Sicilia e tutti i siciliani. I siciliani che non ci stanno a vedere la propria terra diustrutta”.

24/07/2026
23/07/2026

🟥 Incendi: Mannino (Cgil) e Russo (Flai), governo regionale, inadempiente sul fronte della prevenzione e del governo del territorio, responsabile politico e morale del disastro
“Di fronte alla devastazione di queste ore le istituzioni regionali non possono andare in ferie: subito le riforme necessarie”

Palermo, 23 lug- “L’incuria, il mancato governo del territorio, l’inadeguata azione di controllo e prevenzione agevolano l’azione dei criminali che appiccano gli incendi. E il governo regionale, in capo al quale ricadono queste inadempienze, è complice ed è responsabile politico e morale del disastro di queste ore”. Lo scrivono in una nota congiunta i segretari generali della Cgil e della Flai Sicilia, Alfio Mannino e Tonino Russo. "In questi giorni- rilevano- gli incendi hanno devastato boschi e territorio, hanno distrutto aziende agricole e zootecniche provocando anche la morte di molti animali e della fauna selvatica. Danni incalcolabili che metteranno in ginocchio questi settori". “L’emergenza climatica- aggiungono- morde sempre di più ogni anno, gli effetti sono sempre più devastanti e il governo regionale trascina stancamente la sua iniziativa, nonostante il nostro continuo pressing per affrontare la situazione in maniera efficace e immediata. Di fatto oggi l’azione di prevenzione è più debole. L’organico dell’antincendio è quasi dimezzato– sottolineano- mancando circa 2.000 addetti. Scarseggiano i mezzi, mancano le manutenzioni, delle soluzioni tecnologicamente avanzate per i controlli, la prevenzione e l’intervento immediato si è solo parlato”. Per Mannino e Russo “si potrebbe cominciare subito con l’investire in tecnologie antincendio fondi del Pnrr.Per poi incardinare una discussione su riforma forestale e governo del territorio”. “Basta con gli annunci”, affermano i due sindacalisti, che fanno appello agli altri sindacati ai sindaci e alle associazioni datoriali “per un’azione congiunta”. “Quel che è chiaro- concludono Mannino e Russo- è che mentre la Sicilia brucia le sue istituzioni non possono andare in ferie. Bisogna convocare subito le commissioni parlamentari e l’assemblea regionale per intervenire con le riforme necessarie”.

23/07/2026

🟥 Nell'edizione di oggi di "la Repubblica Palermo" il segretario generale della FLAI CGIL Sicilia, Tonino Russo, torna a denunciare le criticità di un sistema che necessita di una riforma non più rinviabile. La Sicilia può contare su migliaia di lavoratrici e lavoratori forestali che ogni giorno difendono il territorio con competenza e sacrificio. Ma l'età media ormai elevata, la carenza di personale idoneo ai servizi antincendio, la mancanza di una regia unitaria e il blocco della riforma del comparto stanno rendendo sempre più difficile garantire un'efficace attività di prevenzione e di contrasto agli incendi. Ringraziamo la Repubblica Palermo per l'attenzione dedicata a un tema che riguarda la sicurezza delle comunità, la tutela dell'ambiente e il futuro del patrimonio boschivo siciliano.

07/07/2026
Oggi presso l’Università degli Studi di Palermo raccogliamo le firme per le due leggi di iniziativa popolare su Appalti ...
02/07/2026

Oggi presso l’Università degli Studi di Palermo raccogliamo le firme per le due leggi di iniziativa popolare su Appalti e Sanità, a seguire assemblea con le operaie e gli operai agricoli che lavorano presso la cittadella universitaria.

Consegnate le prime certificazioni linguistiche! Un esempio di sinergia tra la Cgil Palermo, i volontari della Scuola de...
30/06/2026

Consegnate le prime certificazioni linguistiche! Un esempio di sinergia tra la Cgil Palermo, i volontari della Scuola del Popolo e la Fondazione Metes, l'ente di formazione della Flai Cgil, che attraverso la convenzione con l'Università Roma 3, ha permesso che il percorso di acquisizione della lingua italiana, traguardasse nella certificazione.

Indirizzo

Via Giovanni Meli 5
Palermo
90100

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 17:00
Martedì 09:30 - 17:00
Mercoledì 09:30 - 17:00
Giovedì 09:30 - 17:00
Venerdì 09:30 - 17:00

Telefono

091 6110643

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