25/06/2026
Festival a Borgo Danilo Dolci, il 27 tavola rotonda sullo “sciopero alla rovescia”. Enza Pisa, Flai Cgil: “Promuovere oggi questa pratica nata con i braccianti per iniziative di impegno civile”
Palermo 25 giugno 2026 - La Flai Cgil Palermo porterà il suo contributo alla Giornata di formazione su disobbedienza civile, lavoro e migrazioni che si terrà sabato 27 giugno alle ore 10,30 presso il Borgo Danilo Dolci (Borgo di Dio) a Trappeto. L'evento esplorerà le pratiche di lotta nonviolenta, come lo "sciopero alla rovescia", attraverso tavole rotonde con esperti. Alla tavola rotonda “Sciopero alla rovescia e banditi ieri e oggi. Le pratiche e i soggetti” parteciperanno rappresentanti della , il segretario generale Flai-Cgil Nazionale Giovanni Mininni, il
segretario generale Flai-Cgil Sicilia Tonino Russo e la segretaria FLAI CGIL Palermo Enza Pisa. Oltre a docenti universitari, attivisti, rappresentanti del Cnr, dirigenti regionali. L’evento è inserito all’interno del festival “Palpitare di nessi” dal 25 al 28 giugno e il tema dell’edizione 2026 è ”Legalità e Disobbedienza”, con l’intento di approfondire le idee e le pratiche di Danilo Dolci. e, più in generale, l’educazione non violenta. “Il nostro forte legame con Borgo Di Dio e con l’insegnamento di Danilo Dolci si inserisce nello storico impegno del sindacato a difesa dei diritti dei braccianti e dello sviluppo sociale, culturale ed economico dei territori agricoli – afferma la segretaria generale Flai Cgil Palermo Enza Pisa – Come Flai Cgil abbiamo sostenuto attivamente il recupero di questo spazio. E proprio quest’anno, che lo sciopero alla rovescia compie 70 anni, vogliamo ricordare questo evento straordinario in cui Dolci, assieme alla Cgil, che mobilitò i lavoratori, rivendicarono il lavoro con metodi nuovi. Centinaia di braccianti agricoli e di operai disoccupati il 2 febbraio del 1956 scioperarono per rendere praticabile la Vecchia Trazzera, che collegava le campagne di Partinico. Oggi dobbiamo promuovere, attraverso un linguaggio contemporaneo, la pratica dello sciopero al contrario come iniziativa di impegno civile per il recupero di spazi incolti, di beni pubblici abbandonati, di sentieri incolti da rendere transitabili per i lavoratori migranti delle campagne e come protesta simbolica nel caso in cui serva per liberare fondi bloccati contro il caporalato”. Al festival partecipa anche la segretaria FLC CGIL Nazionale fGianna Fracassi.
Borgo Danilo Dolci