29/01/2017
Benvenuti! Cominciamo dando un’occhiata al sistema di scrittura adoperato dalla lingua ebraica biblica: si tratta di un particolare tipo di alfabeto noto come abjad - termine di origine araba col quale si designano tutti i sistemi di scrittura, tipici delle lingue semitiche, che si occupano di notare unicamente i suoni consonantici - e consta di 22 lettere. Le vocali cominciarono ad essere segnalate nella scrittura soltanto successivamente (almeno a partire dal VI secolo d.C.) per mano di dotti ebraici noti come masoreti, al fine di fissare la pronuncia vocalica tradizionale della Tanakh. Quest’opera di sistemazione della tradizione fonetica ebraica è stata essenziale per salvaguardare il significato originario delle Scritture, poiché - semplificando - possiamo dire che la lingua ebraica sfrutta le modificazioni vocaliche delle radici verbali per produrre scarti di significato: insomma, la notazione vocalica non è per questa lingua qualcosa di poco momento. Facciamo un esempio: se io trovo le tre consonanti קטל (“Qtl”, radice verbale paradigmatica del verbo forte che significa uccidere) posso tranquillamente intendere, a seconda della vocalizzazione che suppongo essere implicita nel testo, sia la III persona singolare maschile del Piel קִטֵּל, cioè la coniugazione intensiva del verbo, sia la III persona singolare maschile del Pual קֻטַּל, cioè la coniugazione intensiva passiva. Tranquilli, mi spiego meglio: le due forme sono perfettamente identiche fatta salva la diversa vocalizzazione (la prima va letta all’incirca Qittel, la seconda Quttal) ma lo scarto semantico che produce la diversa interpretazione vocalica dà luogo rispettivamente ad “Egli trucidò” ed “Egli fu trucidato”…e scusate se è poco! L’intero sistema di scrittura ebraico è strettamente imparentato - così come quello greco e quello latino - all’alfabeto fenicio, lingua della quale l’ebraico costituiva d’altronde una sorta di variante regionale. Ci sarebbe un’infinità di altre cose da dire per introdurre questa splendida lingua, mi limito a riportare di seguito un video molto chiaro, con tanto di trascrizione in IPA, in cui viene illustrata la pronuncia mediorientale dell’alfabeto ebraico che mi sembra corrisponda quasi completamente alla pronuncia scolastica dell'ebraico insegnata attualmente in Italia.