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L’UDU Palermo – Unione degli Universitari nasce nel 2000, il nostro compito è quello di tutelare i diritti degli studenti e delle studentesse e per questo lottiamo ogni giorno per un sistema che garantisca il reale Diritto allo Studio

L’ISTRUZIONE NON È UNA PASSERELLA. IL DIRITTO ALLO STUDIO NON È NEGOZIABILE.Oggi, ai Cantieri Culturali alla Zisa, il Mi...
14/10/2026

L’ISTRUZIONE NON È UNA PASSERELLA. IL DIRITTO ALLO STUDIO NON È NEGOZIABILE.

Oggi, ai Cantieri Culturali alla Zisa, il Ministro Valditara, l’assessore regionale Turano e il presidente Schifani hanno celebrato la Giornata per l’istruzione. Noi di UDU Palermo abbiamo scelto di non esserci.

Non partecipiamo a passerelle istituzionali che celebrano la scuola e l’università mentre studentesse e studenti continuano a fare i conti con edifici fatiscenti, servizi insufficienti, pochi posti letto e borse di studio che non vengono garantite a tutte le persone idonee.

Come si può celebrare il diritto all’istruzione mentre si nega concretamente il diritto allo studio?

L’assessore Turano continua a non dare risposte alle nostre richieste, evitando il confronto con i rappresentanti degli studenti su questioni fondamentali: dalla copertura totale delle borse di studio alla manutenzione delle strutture esistenti, fino alla costruzione di nuovi studentati.

A dicembre arriveranno le graduatorie delle borse di studio. È allora che serviranno risposte concrete, risorse certe e garanzie per chi rischia di restare senza il sostegno necessario per continuare a studiare. Non bastano gli eventi celebrativi, non bastano gli slogan, non bastano le telecamere.

Ogni studentessa e ogni studente che rinuncia all’università perché non può permettersela rappresenta una sconfitta per l’intero sistema educativo. Il diritto allo studio non può dipendere dal reddito della famiglia, né trasformarsi in un privilegio riservato a chi può permetterselo.

Noi scegliamo di stare dalla parte di chi studia, di chi lotta per il proprio futuro e di chi ogni giorno vede negato un diritto fondamentale.

Chiediamo al Governo e alla Regione di abbandonare le passerelle e assumersi le proprie responsabilità: servono investimenti, servizi adeguati, alloggi accessibili e la garanzia della copertura totale delle borse di studio.

Perché l’istruzione non si celebra una giornata all’anno. Si difende ogni giorno, con i fatti.

Il diritto allo studio è un diritto, non un privilegio.

Pubblicazione scorrimenti graduatoria posti letto ☀️Sono stati pubblicati gli scorrimenti della graduatoria dei posti le...
12/10/2026

Pubblicazione scorrimenti graduatoria posti letto ☀️

Sono stati pubblicati gli scorrimenti della graduatoria dei posti letto!

Li trovi al link in bio 🔗

Fare coming out può essere un momento di libertà, gioia e riconoscimento. Per qualcunə può significare sentirsi finalmen...
11/10/2026

Fare coming out può essere un momento di libertà, gioia e riconoscimento. Per qualcunə può significare sentirsi finalmente vistə e accoltə per ciò che si è. Ma non sempre è così semplice. E non sempre è sicuro.

Per questo, oggi vogliamo ricordare una cosa fondamentale: il coming out deve essere una scelta libera, mai un obbligo.

Nessunə dovrebbe sentirsi costrettə a dichiarare il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere per essere consideratə autenticə, coraggiosə o degnə di rispetto. Insistere, fare pressioni o rivelare l'identità di qualcunə senza il suo consenso può trasformare il coming out in una forma di violenza, privando le persone del diritto di scegliere tempi, modi e condizioni in cui raccontarsi.

Sappiamo che non tuttə possono vivere questa esperienza serenamente. C'è chi teme il rifiuto della propria famiglia, chi ha paura delle discriminazioni, chi non trova ancora un ambiente sicuro in cui potersi esprimere. Queste paure non rendono nessunə meno verə, meno liberə o meno degnə di essere amatə.

La tua identità è valida anche se non la dichiari. La tua sessualità merita rispetto anche se scegli di custodirla.

Il nostro impegno, come UDU Palermo, è costruire un'università e comunità in cui nessunə debba scegliere tra essere sé stessə e sentirsi al sicuro. Un impegno che passa dall'ascolto, dal rispetto dei confini individuali e dalla lotta contro ogni forma di discriminazione.

Oggi celebriamo chi ha scelto di raccontarsi, ma tendiamo la mano anche a chi non può farlo, a chi non se la sente e a chi sta ancora cercando il proprio spazio.

Perché la libertà non è soltanto poter dire chi siamo. È anche poter scegliere quando, come e a chi dirlo.

Nessunə deve fare coming out per meritare accoglienza. L'accoglienza deve esserci, sempre 🏳️‍🌈

Non possiamo parlare di benessere psicologico senza parlare di carovita, precarietà, crisi climatica e guerre.Non possia...
10/10/2026

Non possiamo parlare di benessere psicologico senza parlare di carovita, precarietà, crisi climatica e guerre.

Non possiamo chiedere alle giovani generazioni di essere resilienti mentre gli affitti diventano inaccessibili, il costo della vita aumenta, le prospettive lavorative sono incerte e il futuro è sempre più segnato dall’ecoansia e dall’incertezza.

E mentre parliamo di crisi climatica e di futuro sostenibile, non possiamo ignorare chi quel futuro se lo vede strappare dalle bombe, chi vive sotto le macerie, chi è costretto ad abbandonare la propria casa e chi cresce nella paura della guerra.

Non possiamo continuare a trattare il disagio psicologico come un problema individuale, ignorando le condizioni sociali, economiche e politiche che lo alimentano.

Le scuole e le università devono essere luoghi di crescita, non di competizione esasperata, isolamento e pressione costante. Servono sportelli psicologici gratuiti e accessibili, servizi pubblici potenziati e investimenti strutturali nel benessere della comunità studentesca.

Non bastano gli slogan sulla sensibilizzazione: servono risorse, servizi e diritti.

La salute mentale non può dipendere dal reddito della propria famiglia, dalla possibilità di pagarsi una terapia o dalla fortuna di trovare qualcuno disposto ad ascoltarci.

Per questo, nella Giornata mondiale della salute mentale, rivendichiamo il diritto a stare bene, a vivere senza paura e a immaginare un futuro possibile. Un diritto che deve essere garantito a tuttə, non soltanto a chi può permetterselo.

Perché non può esserci benessere individuale senza giustizia sociale, e non può esserci futuro senza la tutela della vita e della dignità di ogni persona.

La salute mentale è un diritto. Garantirla è una responsabilità politica.

📸 IL PRIMO MERCOLEDÌ È TUTTO DA RICORDARE!Avete ballato, cantato, riso e fatto casino insieme a noi. Ora è il momento di...
07/10/2026

📸 IL PRIMO MERCOLEDÌ È TUTTO DA RICORDARE!

Avete ballato, cantato, riso e fatto casino insieme a noi. Ora è il momento di rivedersi 👀
Abbiamo raccolto tutti gli scatti della serata: trovate le foto del Primo Mercoledì al link in bio! 🫶

Taggatevi, condividete le vostre preferite e… ci vediamo al prossimo appuntamento ☀️


VitaUniversitaria

LA SCUOLA NON È UN LUSSO.Studiare non dovrebbe dipendere dal reddito della propria famiglia.Eppure, ogni anno, mandare u...
07/10/2026

LA SCUOLA NON È UN LUSSO.

Studiare non dovrebbe dipendere dal reddito della propria famiglia.
Eppure, ogni anno, mandare un figlio a scuola significa affrontare spese sempre più pesanti.

📚 Per i libri di testo si spendono circa 355 € per il primo anno delle medie e 553 € per il primo anno delle superiori. A questo si aggiungono zaini, quaderni e materiale scolastico.

🚌 Anche andare a scuola ha un costo: a Palermo il biglietto AMAT costa 1,40 €, mentre per gli studenti Under 27 l’abbonamento agevolato è di 15 € al mese.

Ma il problema non finisce con la scuola superiore.

🎓 A Palermo studiano oltre 45 mila universitari. Per uno studente fuori sede, una stanza singola costa mediamente 315 € al mese, con punte di 400-500 € nelle zone centrali.

Quando libri, trasporti e affitti diventano troppo cari, studiare rischia di diventare un privilegio.
E i numeri sulla dispersione scolastica sono ancora più preoccupanti.
Il 19,8% dei giovani palermitani tra 18 e 24 anni esce precocemente dagli studi. Tra i giovani stranieri si arriva al 54,2%.

Non è un caso che Palermo, assieme a Napoli, abbia una delle più basse incidenze di laureati: solo il 26,5%.

🎓 Bari 30,4% | Genova 32,2% | Roma 39,5% | Firenze 43,2% | Milano 45,5% | Bologna 48,8%

La scuola non può diventare un privilegio per chi può permettersela.

Investire nell’istruzione significa combattere le disuguaglianze e dare a ogni ragazza e ragazzo la possibilità di costruirsi il proprio futuro.

Perché studiare è un diritto.
E il diritto allo studio non può avere un prezzo.

📍 CORTEO 14 OTTOBRE 2026
🕓 Concentramento ore 16:00
📌 Via Maqueda – Palazzo Comitini

PALERMO SI MOBILITA.

7 OTTOBRE. RICORDARE SENZA ASSOLVERE.Il 7 ottobre 2023 Hamas e altri gruppi armati palestinesi hanno ucciso circa 1.200 ...
07/10/2026

7 OTTOBRE. RICORDARE SENZA ASSOLVERE.

Il 7 ottobre 2023 Hamas e altri gruppi armati palestinesi hanno ucciso circa 1.200 persone e preso 252 ostaggi.
Le vittime israeliane e gli ostaggi non possono essere dimenticati. Gli attacchi contro i civili e la presa degli ostaggi sono crimini e vanno condannati.
Ma il 7 ottobre non può essere trasformato nell’inizio della storia.
Prima c’erano decenni di occupazione, insediamenti, espropriazioni e negazione del diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione.
E dopo il 7 ottobre, Israele ha condotto a Gaza una guerra di distruzione senza precedenti: uccisioni di massa, sfollamenti, fame, distruzione di ospedali, scuole e infrastrutture essenziali. Non possiamo chiamarli semplicemente “effetti collaterali”.

Nel settembre 2025, la Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite ha concluso che Israele ha commesso genocidio contro i palestinesi di Gaza, individuando gli atti previsti dalla Convenzione sul genocidio e ritenendo dimostrato l’intento specifico richiesto dalla Convenzione.
Di fronte a tutto questo, non possiamo limitarci a commemorare. Dobbiamo prendere posizione.
Condannare Hamas non significa assolvere Israele.
Denunciare i crimini commessi a Gaza non significa giustificare il 7 ottobre.

Hamas non è il popolo palestinese. E nessun governo può invocare la sicurezza per sottrarsi al diritto internazionale.

Come studenti e studentesse, non accettiamo una memoria selettiva né il silenzio davanti alla distruzione di Gaza e la Palestina tutta.
Ricordare tutte le vittime non significa mettere tutto sullo stesso piano. Significa riconoscere a ogni vita lo stesso valore.
Il 7 ottobre non deve diventare una giustificazione permanente per la Palestina.

La memoria non può essere usata per giustificare nuovi crimini.

BORSE DI STUDIO: CORRETTA LA NOTA “SOSPESO NON LAUREATO” ☀️Nei recenti elenchi delle borse di studio, tutti gli studenti...
02/10/2026

BORSE DI STUDIO: CORRETTA LA NOTA “SOSPESO NON LAUREATO” ☀️

Nei recenti elenchi delle borse di studio, tutti gli studenti di Architettura (LM-4) risultavano idonei, ma con la dicitura “sospeso non laureato”.

Una situazione che non dipendeva dalle vostre domande: si trattava di un errore dell’ERSU.
Abbiamo segnalato la problematica agli uffici competenti e la situazione è stata corretta. La dicitura non dovrebbe più comparire sul portale.

Continua a seguirci per non perdere nessun aggiornamento 📲

ACCESSI AL CAMPUS: DAL 2 OTTOBRE CAMBIA LA VIABILITÀ ☀️A partire da oggi, 2 ottobre, l’Università di Palermo introduce i...
02/10/2026

ACCESSI AL CAMPUS: DAL 2 OTTOBRE CAMBIA LA VIABILITÀ ☀️

A partire da oggi, 2 ottobre, l’Università di Palermo introduce in via sperimentale, per 30 giorni, una nuova regolamentazione degli accessi veicolari al Campus di Viale delle Scienze.

🕐 Quando?
Tutti i giorni, nella fascia oraria 13:00–20:00.
🚧 Cosa cambia?
In questa fascia oraria saranno temporaneamente chiusi i varchi carrabili A (Via Brasa) ed E (Edificio 18), ad eccezione degli accessi appositamente individuati.
🚗 Da dove si potrà entrare e uscire?
Saranno utilizzabili esclusivamente i varchi:
• B – ingresso E.R.S.U./Residenza Santi Romano
• C – ingresso Economia
• D – ingresso Architettura
👮‍♀️ I tre varchi saranno presidiati dal personale addetto al controllo degli accessi.

L’ingresso sarà consentito esclusivamente ai componenti della comunità accademica e ai mezzi di servizio autorizzati. Sarà comunque garantito l’accesso ai mezzi di soccorso e alle Forze dell’Ordine.

📌 La misura è sperimentale: durante i 30 giorni l’Ateneo monitorerà flussi, tempi di attesa, parcheggi e criticità, per valutare eventuali modifiche alla regolamentazione.

👉 Se frequenti il Campus, salva questo post e condividilo: da oggi, tra le 13:00 e le 20:00, tieni conto dei nuovi accessi.

Indirizzo

Viale Delle Scienze Ed. 7
Palermo
90100

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