14/10/2026
L’ISTRUZIONE NON È UNA PASSERELLA. IL DIRITTO ALLO STUDIO NON È NEGOZIABILE.
Oggi, ai Cantieri Culturali alla Zisa, il Ministro Valditara, l’assessore regionale Turano e il presidente Schifani hanno celebrato la Giornata per l’istruzione. Noi di UDU Palermo abbiamo scelto di non esserci.
Non partecipiamo a passerelle istituzionali che celebrano la scuola e l’università mentre studentesse e studenti continuano a fare i conti con edifici fatiscenti, servizi insufficienti, pochi posti letto e borse di studio che non vengono garantite a tutte le persone idonee.
Come si può celebrare il diritto all’istruzione mentre si nega concretamente il diritto allo studio?
L’assessore Turano continua a non dare risposte alle nostre richieste, evitando il confronto con i rappresentanti degli studenti su questioni fondamentali: dalla copertura totale delle borse di studio alla manutenzione delle strutture esistenti, fino alla costruzione di nuovi studentati.
A dicembre arriveranno le graduatorie delle borse di studio. È allora che serviranno risposte concrete, risorse certe e garanzie per chi rischia di restare senza il sostegno necessario per continuare a studiare. Non bastano gli eventi celebrativi, non bastano gli slogan, non bastano le telecamere.
Ogni studentessa e ogni studente che rinuncia all’università perché non può permettersela rappresenta una sconfitta per l’intero sistema educativo. Il diritto allo studio non può dipendere dal reddito della famiglia, né trasformarsi in un privilegio riservato a chi può permetterselo.
Noi scegliamo di stare dalla parte di chi studia, di chi lotta per il proprio futuro e di chi ogni giorno vede negato un diritto fondamentale.
Chiediamo al Governo e alla Regione di abbandonare le passerelle e assumersi le proprie responsabilità: servono investimenti, servizi adeguati, alloggi accessibili e la garanzia della copertura totale delle borse di studio.
Perché l’istruzione non si celebra una giornata all’anno. Si difende ogni giorno, con i fatti.
Il diritto allo studio è un diritto, non un privilegio.