Confraternita Maria SS. Addolorata degli Invalidi e Mutilati di Guerra

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Confraternita Maria SS. Addolorata degli Invalidi e Mutilati di Guerra Palermo negli anni tra il 1923 e il 1924 un piccolo gruppo di Confrati della Congregazione di Maria SS. Addolorata degli Invalidi e Mutilati di guerra".

Confraternita del Venerdì Santo al Cassaro - Palermo, il cui scopo è il culto al Cristo Morto e a Maria Addolorata in memoria dei caduti nel primo conflitto mondiale ed alle successive guerre. Addolorata ai Cassari decidono di dare le loro dimissioni perché vogliosi e desiderosi di istituire un nuovo sodalizio religioso. Questo nuovo progetto apre un nuovo scenario di affermazione sociale nel tessuto confraternale cittadino. Il primo conflitto mondiale del 1915-18 si era concluso da circa sei anni, l'Italia aveva vinto la guerra e Trento e Trieste erano tornate a far parte del Regno Italico: dopo un primo periodo del dopoguerra, passata l'enfasi del trionfo della vittoria, si ritornava alla vita pubblica ed alla ripresa economica e sociale, il nostro paese si rimetteva gradatamente in moto e ben presto ci si rendeva conto che il prezzo pagato in questa interminabile battaglia è assai alto; gli elenchi dei combattenti caduti al fronte sono innumerevoli, si contano milioni di vite spezzate. Milioni di nuclei familiari adesso hanno delle fondate certezze, i loro cari non terneranno più dal fronte né da un campo di prigionia, molte di queste famiglie addirittura non avranno indietro i corpi dei propri defunti, molte mamme e mogli piangeranno la dipartita dei loro cari figli e mariti. Ecco la motivazione che spinsero nel 1923-24 i confrati fondatori ad ispirarsi a tali sofferenze per il nome della nuova Confraternita, da questa situazione doveva sorgere un nuovo movimento di culto religioso capace di trascinare una grande massa popolare assai provata dai citati tristi eventi ponendo loro conforto e aiuto nella preghiera e nella carità cristiana, uniti nel fervore popolare invocando protezione e devozione a " Maria S.S. I Confrati promotori e fondatori furono: Piscitello Giuseppe, Artesi Domenico, Di Giovanni Giuseppe, Annaloro Luigi, Morici Gaetano, Bacchiaro Nicolò. Dopo la formazione dello “zoccolo duro” della Confraternita, l’obiettivo primario era quello di trovare un nuova dimora per la stessa e con molta tenacia e cooperazione ottennero la custodia, in compartecipazione con la esistente Congregazione titolare, di una piccola Chiesa eretta nel lontano 1589 dalla Congrega del Consolato dei Tavernieri, formata maggiormente da gente lombarda devota a Santa Sofia (giovane nobile di stirpe milanese). La Chiesa prende il nome stesso della Santa, sita nella allora piazzetta dei Tavernieri ed oggi chiamata Piazza Santa Sofia. Risolto il problema della Chiesa, ci si preparava a fare costruire da "Maestri Artigiani" le nuove "Vare" con i relativi Simulacri del Cristo morto e relativa Addolorata, le spese sono cospicue ed ingenti ma anche questo ostacolo viene superato con generosità e dedizione, grazie alla raccolte in elemosine e di molto denaro donato dai Confrati; tutto era ormai pronto mancava soltanto il riconoscimento degli Organi Superiori Religiosi (Curia Arcivescovile e centro Diocesano delle Confraternite Laicali). Nell'anno 1925 viene fondata in Palermo la nuova Congregazione di "Maria S.S. Addolorata degli Invalidi e Mutilati di guerra" L’Arcidiocesi della Curia Arcivescovile, guidata dal Vicario Vescovo Cardinale Alessandro Lualdi, da decreto conferendo alla suddetta Congrega l'obbligo ed impegno come da regolamento statuario, al fine comune di ogni singolo Confrate di promuovere il bene spirituale con l'istruzione Religiose e le pratiche di pietà e l'esercizio delle virtù Cristiane. Nel giorno 02 Marzo 1926 in Palermo avviene il riconoscimento ufficiale dei capitoli della stessa, approvati da Monsignore don Giuseppe Lagumina; La Confraternita è legalmente registrata negli annuari Diocesani ed Arcivescovili. La nuova Confraternita in poco tempo attira a sé una grande forza popolare, il numero di nuovi Confrati cresce in modo cospicuo, le nuove "Vare" nei giorni del Venerdì Santo attirano l'attenzione ed il seguito di una grande massa popolare di curiosi e fedeli al "Cassaro", la compagine acquisisce forza e si consolida in poco tempo nello scenario delle Processioni più prestigiose della città di Palermo dal 1925 fino al 1931. Nel 1932 la Confraternita deve abbandonare la propria casa nella Chiesa di Santa Sofia poiché minaccia rovina, infatti, avvengono dei crolli interni e le "Vare” subiscono notevoli danni, fortunatamente i Simulacri vengono risparmiati. Oltretutto il muro perimetrale, nel lato libero senza appoggi, da segni evidenti di cedimento e le autorità pubbliche, su sollecito di uno dei proprietari del palazzo di fronte, ordinano, con parere favorevole della soprintendenza BB.CC., lo smantellamento del tetto spingente, ma non la demolizione e/o abbattimento di tutta la struttura per via dell’enorme pregio storico - culturale dell’edificio, con l’obbligo della Congregazione titolare al rifacimento e recupero dello stesso, cosa che non avvenne per impossibilità economiche. La Confraternita trova ricovero nella Chiesa di S. Andrea degli Aromatari, dove dall’11 Novembre 1932 al 1933 la Congregazione non svolge nessuna attività Confraternale, la Chiesa viene adoperata per custodire i due fercoli e ci pare doveroso citare la lettera spedita in Curia con data 11-11-1932, tutt'oggi custodita nell'Archivio Storico della Curia Arcivescovile:
"Non essendo possibile accedere nella Chiesa di Santa Sofia per disposizione delle autorità competenti la Confraternita trova ricovero nella Chiesa di S. Andrea, in attesa che la Chiesa di origine venga riattivata; i Confrati si augurano che le loro preghiere siano notevoli affinché le autorità competenti possano disporre per le opportune riparazioni.", testo firmato dal Superiore Giovanni Boccone, purtroppo questa richiesta non fu considerata perché la Congregazione non tornò più a Santa Sofia. Nell'anno 1934, finalmente, grazie alle continue ed incessanti richieste dei devotissimi Confrati, dalla Curia Arcivescovile in Palermo si ottiene il visto per essere ospitati dalla prestigiosa Chiesa Parrocchiale di Santa Maria La Nova sita in Piazza S. Giacomo la Marina in Palermo. La confraternita riprende l'attività Confraternale con notevole forza e fulgore, la congrega si inserisce immediatamente nel movimento della Associazione Cattolica della stessa guidata dal Parroco Antonino Cuti. La Confraternita ebbe dimora per ben ventisei anni, dal 1934 fino al 1960, fino alla richiesta di una nuova sede per diversi contrasti con i Sacerdoti succedutisi alla guida della Parrocchia. In questNel 1940 viene fondata la prima Congregazione femminile intitolata "alla Vergine Addolorata degli Invalidi”. Nel 1961 l'Arcidiocesi di Palermo accetta le nuove richieste di trasferimento, e concede alla Congregazione il visto al trasloco dei Fercoli nella nuova dimora della chiesa di S. Nicolò Lo Reale sita in via Merlo; complesso assai vicino alla Basilica della Chiesa di S. Francesco d'Assisi. Il complesso di S. Nicolò già dal primo istante presenta lacune strutturali quali: intonaci cadenti, pavimentazione poco uniforme, e piccole lesioni alle pareti; in questo periodo di permanenza la Congrega, con la nuova guida Spirituale di Monsignor Francesco Arena, riacquista vigore e forza alle attività Spirituale, ma si indebolisce in modo considerevole di seguito popolare. Il motivo di questo indebolimento è dovuto alla troppa vicinanza della nuova Chiesa alla storica basilica di S. Francesco d'Assisi dove l'imponente movimento associativo della stessa vantava una consolidata forza ed affermazione nel territorio circostante. Dopo quasi venti anni di permanenza, nel 1979-80, grazie all'interessamento di Monsignore Mirabella Francesco, si ottiene il nuovo visto dall'Arcidiocesi per trasferire la Congregazione nella cinquecentesca Chiesa S. Matteo Apostolo sita in Corso Vittorio Emanuele al " Cassaro" in Palermo. La nuova sistemazione fa si che la Congrega in breve tempo ritorni ai fasti a lei consoni: crescita in modo cospicuo di nuovi Confrati, la lista degli iscritti si allunga a centoventuno presenze: nelle varie Processioni la Confraternita riconquista un grande prestigioso seguito di fedeli, riparte il grande movimento che ha segnato un'epoca seppur in tempi difficili e di sofferenza. Ancora a Tutt'oggi la Confraternita è ospite di questa prestigiosa sede. Con orgoglio ci viene spontaneo citare i vari Sacerdoti che si sono egregiamente succeduti: Monsignore Germanà Giuseppe, Padre Don Scalisi Angelo, Monsignore Mirabella Francesco, Monsignore Lo Monte salvatore e Monsignore Renna Mario Rosario. Ci pare doveroso ricordare con molta Ammirazione che il Confrate Giuseppe Di Giovanni, nipote di un Confrate Fondatore, che nell'anno 13/01/1996 decide di prendere la via alla vocazione divenendo Sacerdote. La confraternita ancora oggi durante la Processione ricorda ai Caduti per la Patria nell'imponente tempio (Monumento ai Caduti per la Patria) sito in via Scarlatti Palermo, dove il Presidente dell'associazione degli invalidi e mutilati di guerra fa omaggio floreale ai due fercoli, e in un breve discorso ricorda tutti i militari caduti in guerra. Oggi la Confraternita di Maria S.S. Addolorata degli Invalidi e Mutilati di guerra si augura che questa dimora che ci ospita diventi la sede definitiva per sempre. Chiudendo questa rievocazione storica nel ricordo dei propri Confrati defunti fautori ed ispiratori di questo importante movimento Religioso i quali divulgarono nella testimonianza il proprio credo operosi di cristallina generosità, e che seppero donare e donarsi alle pratiche di pietà Cristiana testimoniando la loro fede nel tessuto Confraternale cittadino Palermitano.

Palermo, 4 Ottobre 2026Prima Domenica di Ottobre, Festeggiamenti in onore di M.SS.del Rosario.Confraternita Maria SS. de...
07/10/2026

Palermo, 4 Ottobre 2026

Prima Domenica di Ottobre, Festeggiamenti in onore di M.SS.del Rosario.
Confraternita Maria SS. del Rosario in San Domenico
Chiesa di San Domenico Palermo
Chiesa Rettoria Santa Ninfa ai Crociferi - Religiosi Camilliani - Palermo

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06/10/2026

Con profonda gratitudine e grande gioia, condividiamo con tutti voi alcuni scatti della solenne processione della Madonna del Rosario, svoltasi dalla splendida cornice della Chiesa di San Domenico.
​É stato un momento davvero toccante e ricco di significato poterne rivivere appieno la dimensione storica e devozionale. Questa ricorrenza da sempre rinnova il profondo legame di fratellanza e comunione che unisce la nostra Confraternita di Maria Santissima Addolorata degli Invalidi e Mutilati di Guerra con la Confraternita Maria SS. del Rosario in San Domenico
​Uniti come fratelli nel cammino della fede, continuiamo a custodire le radici spirituali del nostro territorio e a vivere con gioia la bellezza delle nostre tradizioni.

​Viva Maria! Viva la Madonna del Rosario!

Abbiamo accolto davanti la nostra sede nella Chiesa di S.Ninfa la processione del venerato simulacro della Madonna del R...
04/10/2026

Abbiamo accolto davanti la nostra sede nella Chiesa di S.Ninfa la processione del venerato simulacro della Madonna del Rosario. Il nostro omaggio alla Madonna e alla Confraternita Maria SS. del Rosario in San Domenico

03/10/2026
03/10/2026

Un sentito ringraziamento alla Confraternita Maria SS. del Rosario in San Domenico, per questo omaggio alla Vergine.
Rinnoviamo l'appuntamento per domani, domenica 4 ottobre, ore 16:30 Solenne processione di M.SS.del Rosario, con partenza dalla Chiesa di San Domenico Palermo.









Ricordiamo l'appuntamento di  Domenica 4 ottobre, la Beata Vergine del Rosario sosterra' intorno le ore 20, davanti la N...
02/10/2026

Ricordiamo l'appuntamento di Domenica 4 ottobre, la Beata Vergine del Rosario sosterra' intorno le ore 20, davanti la Nostra Sede.

Storicamente a fianco della Madonna Della Mercede - Di Piazza S.Anna Ai Lattarini, un breve interruzione agli inizi degl...
27/09/2026

Storicamente a fianco della Madonna Della Mercede - Di Piazza S.Anna Ai Lattarini, un breve interruzione agli inizi degli anni 90, ma poi per volonta' di tanti confrati, di entrambe le 2 realta', profondamente legati alla storia delle proprie confraternite, nel rispetto dei predecessori che avevano creato questo profondo legame, contraddistinto da valori come l'amicizia, la fraternita', la lealta', la sincerita', venne ripristinato lo storico gemellaggio.
L'ultima domenica di settembre per noi e' stata sempre anche la nostra festa.
Un'anno anomalo, senza festeggiamenti esterni a causa dei lavori nella sede della Confraternita organizzatrice.
W sempre A Bedda Matri a Micce'!!!!

Volgono al termine questa domenica, con la Secolare Processione, i  festeggiamenti in onore di M.SS.della Mercede, nell'...
27/09/2026

Volgono al termine questa domenica, con la Secolare Processione, i festeggiamenti in onore di M.SS.della Mercede, nell'antico quartiere del Capo, organizzati dagli amici della Confraternita Maria SS. della Mercede al Capo, Palermo - 1590.
Auguri di buona processione a tutta la Confraternita!!!

17/09/2026
Condividiamo con gioia il programma dei Festeggiamenti in onore di M.SS.del Rosario,organizzati dagli amici della Confra...
17/09/2026

Condividiamo con gioia il programma dei Festeggiamenti in onore di M.SS.del Rosario,organizzati dagli amici della Confraternita Maria SS. del Rosario in San Domenico.
Chiesa di San Domenico Palermo.






Indirizzo

Via Maqueda 218
Palermo
90133

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