Centro Studi Dedalo

Centro Studi Dedalo Dedalo è una società impegnata nella ricerca, nella formazione, e nei servizi.

CENTRO STUDI DEDALO
Dedalo è una società impegnata nella ricerca, nella formazione, e nei servizi. I soci e i volontari che costituiscono la forza lavoro del progetto hanno una formazione universitaria, con competenze ed esperienze specifiche rispetto agli ambiti di appartenenza. STORIA
Dedalo nasce nel Settembre del 2010, come incontro tra alcuni docenti di provata esperienza (liceo et universit

à) ed un gruppo di giovani palermitani che, dopo anni di attivismo all’interno di associazioni culturali universitarie e cittadine, quali il “Kom.lab – laboratorio di comunicazione”, associazione storica della facoltà di Scienze della Formazione all’Università degli Studi di Palermo,“Mutua Studentesca”, organo di coordinamento della rete di servizi incrociati tra le associazioni Udu (Unione degli Universitari) e UdS (Unione degli Studenti), e molte altre, decidono di investire energie, esperienze e professionalità sulla loro terra, nella creazione di una società che funga da interfaccia tra i giovani, la sfera cittadina e le istituzioni. COLLABORAZIONI
All’interno delle svariate attività, Dedalo tende a perseguire l’idea di un modello di rete di collaborazione e partnership, che coinvolga altre realtà pubbliche e private accomunate da valori e obiettivi e professionalità. Nei primi due anni di vita la società ha collaborato con l’Università degli Studi di Palermo, la Cgil, Confindustria Sicilia, il Centro Pio La Torre, le associazioni Universando, BioArt.lab, Mattocurapazzo, CSF e Co.Di.Ce.

22/01/2026

Brad Pitt su Angelina Jolie ❤
“Mia moglie si è ammalata, era quasi sempre nervosa a causa di problemi sul lavoro, a causa della vita personale, a causa di fallimenti e problemi con i bambini. Aveva perso 13 chilogrammi e pesava 41 chilogrammi. Aveva solo 35 anni, poi ha perso ancora più peso. Piangeva quasi tutto il tempo.
Non era una donna felice.
Si lamentava continuamente che le faceva male la testa, che aveva problemi cardiaci e che sentiva dolore alla schiena e alle costole. Non ha dormito tutta la notte, ha dormito solo la mattina e si è stancato molto rapidamente durante il giorno.
La nostra relazione stava per finire. Non era più bella, aveva gli occhi gonfi e aveva rinunciato a prendersi cura di lei. Non voleva più recitare nei film, rifiutava qualsiasi ruolo gli fosse assegnato.
Avevo perso la speranza e pensavo che ci saremmo lasciati presto.
Ma poi ho deciso che era ora di agire. dopotutto, avevo al mio fianco la donna più bella del mondo. È l'ideale per più della metà di tutti gli uomini e le donne del mondo, e io ero l'unico a cui era permesso dormire con lei e abbracciarla.
Ho iniziato a comprarle fiori, a baciarla sempre più spesso, a farle i complimenti.
L'ho catturata e l'ho ringraziata ogni minuto.
Ho preso molti regali per lei e ho iniziato a vivere solo per lei.
Ho parlato di lei in pubblico. Tutte le mie discussioni hanno portato a lei. L'ho elogiata davanti ai suoi amici.
Non ci crederai, ma è come se stesse sbocciando.
Si è trasformata in una donna ancora più bella di prima. Ha rimesso i chili persi e non era per niente nervosa. Era arrivata ad amarmi più che mai. Non sapevo che potesse amare così tanto.
E poi ho capito... la donna rappresenta il riflesso dell'uomo accanto a lei.

22/01/2026

“Questa sera voglio parlarvi di una cosa che mi sta molto a cuore: io sono un'atleta e su di me ci sono un sacco aspettative. In alcuni momenti la pressione può schiacciarti, perché tutti si aspettano tanto da te. Ovviamente questo fa parte del gioco e lavoro ogni giorno per trasformare la pressione in coraggio, la difesa in attacco. Questo mi piace. Quello che non mi piace sono le etichette che la gente mi appiccica addosso. Chi preferisce giudicarmi per chi amo, per il colore della mia pelle, per il mio passaporto. Io questa cosa non la sopporto. E se davvero volete mettermi addosso un'etichetta, ce n'è solo una che posso indossare: libera”.

Paola Egonu conduttrice de Le Iene per una sera

14/01/2026
26/12/2025
04/12/2025

“Il nostro calcio sta morendo e nessuno ha il coraggio di dirlo.
Non per mancanza di talento, non per assenza di passione, ma perché abbiamo costruito un sistema che calpesta i ragazzi prima ancora che tocchino un pallone.

Siamo pieni di stranieri comprati a peso d’oro, ma incapaci di far crescere i nostri giovani.
Tutto ruota attorno ai soldi: non conta più chi sa giocare, conta chi può permettersi di farlo. Se sei un bambino e vuoi inseguire un sogno, devi sperare che la tua famiglia abbia il portafoglio giusto. Altrimenti resti fuori, guardi gli altri, ti spegni.

Ci sono procuratori che bussano alle porte dei genitori chiedendo denaro per bambini che non hanno nemmeno esordito in una squadra vera. E chi non paga? Semplice: non gioca, non viene convocato, non viene nemmeno guardato.
Così non crescono i giovani, così cresce solo l’ingiustizia.

Abbiamo dimenticato una verità elementare:
il talento non si compra.
Si riconosce, si coltiva, si protegge. E invece lo soffochiamo, lo facciamo scappare, lo costringiamo ad arrendersi ancora prima che abbia respirato il profumo dell’erba di un campo vero.

La Federazione dovrebbe aprire gli occhi, indagare, capire, intervenire. Perché troppe famiglie raccontano la stessa storia:
se non paghi, tuo figlio non gioca. E allora non è sport, non è educazione, non è sogno: è business. Sporco, brutale, cinico.

Se un ragazzo nasce con un dono, quel dono non appartiene né ai procuratori né ai dirigenti:
è suo.
Il calcio dovrebbe soltanto permettergli di mostrarlo al mondo, non affogarlo nei conti bancari degli adulti.”

— Gianni Rivera

20/11/2025

📌“I genitori non devono avere alcuna presenza nella scuola, a nessun titolo perché a loro interessa solo difendere i figli: so bene che è un giudizio che non ha alcuna possibilità di essere accolto, ma penso che questo contribuirà a far andare la scuola italiana sempre peggio”. È uno dei passaggi chiave dell’intervista della ‘Tecnica della Scuola’ allo storico ed editorialista Ernesto Galli della Loggia, tra i vincitori del Premio Romei 2025.

Ascolta la video intervista sul nostro canale YouTube 📲 (Link al primo commento)

05/08/2025

Vanessa Incontrada: ieri e oggi 😍

05/08/2025

Oggi il tuo dolore finirà. Dio vuole guarirti. Ascolta…🙏
Hai mai pianto nel cuore della notte, senza sapere dove andare nella vita?
Hai mai pensato che tutto fosse finito a causa di ferite o tradimenti?
Ti senti sopraffatto dal peso della vita, come se nulla potesse essere più recuperato?
Clicca per entrare nella pagina per studiare la parola di Dio e il sacerdote rivelerà tutti questi segreti:
Ma ricorda questo:Dio ha risuscitato i morti —può anche far rinascere la tua speranza!
Dio dice: “Eccomi! io stesso domanderò delle mie pecore, e ne andrò in cerca... fascerò la ferita, fortificherò la malata”. (Ezechiele 34:11, 16)
“Quindi, non importa quali difficoltà e sofferenze ti affliggano, non importa con quali torti o questioni di negatività e debolezza ti sia confrontato, se ti presenti al cospetto di Dio e inizi subito a pregare, le Sue parole ti daranno conforto e risolveranno le tue difficoltà e tutti i tuoi vari problemi”.
Se credi che Dio ti aiuterà a superare ogni difficoltà, Amen!

Se queste parole di Dio hanno toccato il tuo cuore, clicca per entrare nella pagina: il sacerdote ti guiderà a conoscere più a fondo la verità e l’amore di Dio.

05/08/2025

Indirizzo

Via Emilia 47
Palermo
90144

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