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Per la rubrica  , Medicina in pillole, oggi UDU Palermo Medicina parla di:“IL PR********VO DISCRETO MEZZO DI CONTRACCEZI...
02/04/2023

Per la rubrica , Medicina in pillole, oggi UDU Palermo Medicina parla di:
“IL PR********VO DISCRETO MEZZO DI CONTRACCEZIONE MA OTTIMO STRUMENTO DI TUTELA DALLA MALATTIE A TRASMISSIONE SESSUALE”

Dopo l'astinenza sessuale, il pr********vo (sia maschile che femminile) è l'unico strumento contraccettivo che, oltre a tutelare la donna di gravidanze indesiderate, garantisce un'elevata protezione dalle malattie veneree. Non si comprende bene la ragione ma, di fatto, quando si sente parlare di preservativi e contraccezione si tende ad ironizzare, affrontando l'argomento con leggerezza e superficialità. Certo, le relazioni amorose, l'intimità e l'eccitazione, con tutto il bagaglio di speranze che ne consegue, tendono a calpestare l'idea d'imbattersi in gravidanze indesiderate od infezioni trasmesse per via sessuale.
Un simile approccio alla sessualità è oggettivamente poco intelligente, dato che il tema è assai delicato: non si deve dimenticare che un rapporto a rischio (dove per "rischio" s'intende la possibilità di andare incontro a malattie sessualmente trasmesse e gravidanze inattese) può minare la propria salute e quella del partner.
Il pr********vo, così come un qualsiasi altro metodo contraccettivo attendibile, non dev'essere giudicato un terzo incomodo nella vita di coppia; nello specifico, l'utilizzo del profilattico dev'essere piuttosto considerato un gesto di maturità e responsabilità, un atto di tutela per la propria salute e di amore verso il prossimo.
Obiettivo di quest'articolo è sensibilizzare giovani e adulti all'utilizzo del pr********vo: a tale scopo, si metteranno a confronto vantaggi e svantaggi, dando risposta a dubbi frequenti e spesso taciuto.
È oramai assodato che per vivere appieno l'amore è bene utilizzare tutte le attenzioni ed accortezze del caso, scongiurando così spiacevoli inconvenienti. A tale scopo, è necessario (nonché indispensabile) non solo utilizzare correttamente il metodo contraccettivo prescelto, ma anche conservarlo in modo adeguato.
Per massimizzare l'autoprotezione da concepimenti inattesi e malattie veneree è dunque importante rispettare alcune regole basilari e mettere in pratica alcuni semplici raccomandazioni che purtroppo si tende spesso a tralasciare:
• Controllare la data di scadenza: anche i preservativi - che, ricordiamolo, sono dispositivi medici - hanno una scadenza che dev'essere sempre controllata prima dell'acquisto (e soprattutto prima dell'utilizzo)
• Assicurarsi che le dimensioni del profilattico siano adeguate a quelle del pene: un pr********vo troppo aderente e stretto rischia di rompersi e srotolarsi; un condom troppo grande può invece sfilarsi più facilmente.
• Avere cura d'infilare il pr********vo dal verso giusto (con l'anello di gomma rivolto verso l'esterno): in caso contrario, si raccomanda di buttarlo nel pattume (mai nel WC) e di sostituirlo con uno nuovo per evitare che eventuali tracce di sperma (finite accidentalmente nelle pareti interne del pr********vo e poi rivolte verso l'esterno) vadano a determinare un concepimento.
• Ogni tipo di pr********vo è monouso; pertanto, si raccomanda di non riutilizzarlo per un secondo rapporto.
• Per aumentare la lubrificazione va**nali o per i rapporti anali, si raccomanda di NON utilizzare lubrificanti a base oleosa insieme al pr********vo in lattice: le sostanze oleose possono minare l'integrità strutturale del pr********vo. Il lattice con cui viene realizzato il condom può essere alterato da sostanze oleose come olio per massaggi e vasellina. In sostituzione, utilizzare lubrificanti a base acquosa, compatibili con il materiale con cui è realizzato il pr********vo.
• Conservare il prodotto in un ambiente fresco ed asciutto: il pr********vo teme infatti il calore.
• Prima di indossare il pr********vo, assicurarsi che la guaina impermeabile sia perfettamente integra.
• Dopo la rimozione del pr********vo (a seguito dell'amplesso maschile) controllarne nuovamente la perfetta integrità strutturale. Nel caso il pr********vo fosse danneggiato, gli spermatozoi dispersi nella va**na possono aver raggiunto e fecondato l’ovulo femminile: per minimizzare il rischio da gravidanze indesiderate, la donna potrà far ricorso alla pillola del giorno dopo. Per assicurarsi che non siano state trasmesse malattie veneree, si consigliano inoltre, le specifiche indagini investigative.
Tutela contro malattie veneree

Fatta eccezione per l'astinenza sessuale, il pr********vo è il metodo contraccettivo più sicuro in grado di proteggere da malattie sessualmente trasmesse come clamidia, gonorrea, HIV, candidosi, Herpes genitale, condilomi acuminati ecc.. Chiaramente, quanto affermato è valido quando vengono rispettate tutte le indicazioni generali sopraelencate.
Nemmeno i metodi anticoncezionali (quasi) infallibili come la pillola contraccettiva, il cerotto anticoncezionale, l’anello va**nale e le spirali IUD possono competere con il pr********vo in merito alla salvaguardia da malattie veneree: ricordiamo ancora una volta che i contraccettivi ormonali non proteggono in alcun modo da malattie veneree.
Reperibilità

A differenza dei contraccettivi ormonali ed impiantabili, il pr********vo è molto più vantaggioso in termini di reperibilità: non necessita prescrizione medica e si può comprare facilmente nei supermercati, nelle farmacie, nei distributori automatici, in internet e perfino nelle discoteche.
Costo

Anche il costo dei preservativi è piuttosto vantaggioso perché, essendo relativamente basso, è alla portata di tutti. In genere, il costo medio di ogni singolo pr********vo varia da 1€ a 2€.
Rischi

Di per sé, il pr********vo è un metodo sicuro e, in un certo senso, privo di rischi. Il "rischio" in questione non è tanto legato al pr********vo stesso, quanto piuttosto ad un suo utilizzo indiscriminato o inadatto. Per esempio, i rapporti anali possono traumatizzare la guaina in lattice del pr********vo perché sottoposta ad un'azione piuttosto stressante per la sua integrità: onde evitare il rischio, per questo tipo di rapporti si consiglia di preferire i preservativi lubrificati (con sostanze a base acquosa).
Altro rischio non trascurabile è costituito dalla rottura del pr********vo: anche in questo caso, il fallimento del metodo trova quasi sempre spiegazione in un suo utilizzo maldestro.
Nei pazienti allergici al lattice, l'utilizzo dei preservativi classici può indurre reazioni allergiche (irritazione, prurito, arrossamento, gonfiore ecc.). In questi casi, si consiglia di utilizzare preservativi anallergici, dunque realizzati con materiali diversi dal lattice di gomma naturale (es. poliuretano).
Anche l'utilizzo simultaneo del pr********vo con spermicidi può creare spiacevoli effetti collaterali: lo spermicida - pur aumentando l'efficacia del metodo barriera - può irritare o perfino danneggiare le pareti va**nali e rettali, fino a creare bruciore, prurito ed eruzione cutanea locale.
Qualche dato significativo

L’incidenza delle IST (Infezioni a Trasmissione Sessuale) nel mondo è in continuo aumento, grazie anche alla maggiore mobilità e all’aumentata tendenza ad avere rapporti sessuali con più partners.
• Ogni giorno in tutto il mondo vengono contratte più di 1 milione di infezioni a trasmissione sessuale
• Ogni anno, sono circa 376 milioni le nuove infezioni, di cui 1 su 4 è una malattia sessualmente trasmessa: clamidia, gonorrea, sifilide e tricomoniasi.
• Si stima che oltre 500 milioni di persone abbiano un'infezione genitale da virus herpes simplex (HSV)
• Più di 290 milioni di donne presentano un'infezione da Papillomavirus umano (HPV)
• La maggior parte delle IST non presenta sintomi o presenta solo sintomi lievi che potrebbero non essere riconosciuti come IST.
• Le malattie sessualmente trasmissibili come l'HSV di tipo 2 e la sifilide possono aumentare il rischio di acquisizione dell’HIV
• 988.000 donne in gravidanza erano affette da sifilide nel 2016, con oltre 350.000 esiti avversi alla nascita, inclusi 200.000 nati morti e morti neonatali
• In alcuni casi, le malattie sessualmente trasmissibili possono avere gravi conseguenze sulla salute riproduttiva oltre l'impatto immediato dell'infezione stessa (ad es. infertilità o trasmissione da madre a figlio).

Ci si chiede….. Ma perché occorre donare il sangue? Occorre donare perché il sangue non è riproducibile in laboratorio m...
27/03/2023

Ci si chiede….. Ma perché occorre donare il sangue? Occorre donare perché il sangue non è riproducibile in laboratorio ma è indispensabile alla vita umana. La donazione del sangue è un gesto volontario, gratuito, periodico ed anonimo. Il sangue spesso è fondamentale in occasione di gravi traumi ed incidenti, in numerosi interventi chirurgici, nei trapianti di organi, nelle anemie croniche, nelle malattie oncologiche e in molti altri casi.
In Italia servono circa 8000 unità di sangue ogni giorno. Donare il sangue è molto importante per garantirne una continua disponibilità, con scorte adeguate e di qualsiasi gruppo sanguigno. E' la garanzia che sempre, per chiunque, ci sarà il sangue giusto e disponibile ad essere trasfuso in caso di occorrenza.
D'altra parte per il donatore, oltre all'aspetto etico e morale di aiutare il prossimo, c’è il vantaggio di essere controllato regolarmente da un medico e di sottoporsi ad una serie di esami del sangue (gratuiti) grazie ai quali, alcune alterazioni iniziali per esempio della glicemia, della pressione arteriosa, del colesterolo possono essere subito evidenziate e affrontate tempestivamente dal medico curante.
Le donazioni di sangue stanno lentamente riprendendo ma siamo ancora olto lontani dai livelli pre-pandemia Covid 19. Nonostante la variante “Omicron” sia intrinsecamente meno virulenta rispetto alle precedenti, questa variante è estremamente diffusiva per cui tra i soggetti affetti e persone messe in quarantena, le donazioni hanno vissuto momenti di grande difficoltà. Per intervenire in contesti emergenziali o legati alla chirurgia e per ottenere farmaci derivati dal plasma, il sangue, in tutte le sue componenti, è di estrema importanza.
Per donare il sangue è necessario avere almeno 18 anni, essere in buona salute, con un peso di almeno 50 chilogrammi e una pres-sione arteriosa di almeno 110/70 e a digiuni. Si può donare fino a 65 anni: oltre questa età i donatori che chiedono poter continuare vengono prima attentamente valutati dal punto di vista cardiologico.
Il sangue intero si può donare sia presso il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale della propria ASL di residenza, sia presso le unità di raccolta sangue gestite dalle Associazioni Donatori di Sangue come ad esempio (Thalassa o l’Avis) che prelevano in sangue presso le loro sedi o con l’ausilio di appositi mezzi dislocati per tutta la città, anche presso UNIPA, e poi lo trasferiscono agli ospedali per tutte le fasi successive di analisi, controllo e lavorazione. Ci possono essere due tipi di donazione: del sangue intero oppure dei suoi componenti separati.
Donare il sangue è semplice e sicuro. Prima di ogni donazione occorre compilare un semplice questionario anamnestico (risposte SI - NO) sul proprio stato di salute. Il medico che effettua il prelievo valuta il questionario, controlla la pressione ed il valore della emoglobina e quindi procede al prelievo con un kit in cui la sacca di raccolta del sangue, comprensiva dell'ago, è un sistema monouso, sterile.
Durante tutto il tempo della donazione e mentre effettua un ristoro (cappuccino, brioche, ecc), il donatore viene costantemente assistito e, prima di lasciare il centro, gli viene ancora una volta controllata la pressione arteriosa. A questo punto il sangue del donatore, prima di essere trasfuso ad un paziente, viene testato per i più importanti marcatori di malattia infettiva trasmissibile (HIV, Epatite C, Epatite B, sifilide) in maniera da garantire anche al ricevente la maggiore sicurezza possibile.
Attualmente, grazie alla biologia molecolare, il cosiddetto "periodo finestra", cioè il tempo che intercorre tra il momento in cui queste malattie vengono contratte e il momento in cui sono evidenziabili, è talmente ridotto che si può ragionevolmente affermare che il sangue sia sicuro al 99,99%.

Per la rubrica  , Medicina in pillole, oggi UDU Palermo medicina vi parla di:TRAPIANTO E DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEOIl tr...
18/03/2023

Per la rubrica , Medicina in pillole, oggi UDU Palermo medicina vi parla di:
TRAPIANTO E DONAZIONE DI MIDOLLO OSSEO

Il trapianto di midollo osseo è una procedura terapeutica realizzata in tutti quei soggetti che hanno una malattia neoplastica non responsiva ai cicli chemioterapici.
Permette di curare molte malattie, altrimenti incurabili, come: linfomi, leucemie, mielomi, talassemie, tumori solidi e malattie autoimmuni.

Nel momento in cui il paziente non risponde ai trattamenti standard si propone il trapianto.
Si cerca, in primis, di distruggere chimicamente il midollo del paziente attraverso una chemioterapia sovramassimale (con dosaggi chemioterapici molto più alti rispetto a quelli fatti in precedenza) e, successivamente, si infondono le cellule staminali emopoietiche del donatore.

Le potenziali complicanze del trapianto sono:
- Il rigetto ovvero la reazione immunitaria che il nostro corpo ha nei confronti dell’organo trapiantato (in questo caso il midollo) che viene riconosciuto dal nostro sistema immunitario come un corpo estraneo.
- Graft versus host disease (GVHD): concetto che si contrappone al rigetto in quanto in questo specifico caso, è l’organo trapiantato che aggredisce il soggetto. Questa reazione provoca danno tissutale (simile al danno da ustione), danno epatico (viene impattata la funzionalità epatica), danno intestinale (che si esprime attraverso diarrea) ect.
- Veno occlusive disease (VOD) ovvero una condizione caratterizzata dall’occlusione di arterie epatiche che condurrà a insufficienza epatica.

La donazione di midollo osseo è una procedura medica che prevede il prelievo di midollo osseo, tramite siringa, dalle ossa del bacino.
La procedura avviene in anestesia generale e dura dai 45 ai 60 minuti, il donatore viene tenuto in osservazione dalle 24 alle 36 ore post prelievo e la porzione di midollo prelevata si rigenera il 7 giorni circa.
E’ esente da rischi? E’ stato dimostrato che la donazione di midollo non comporta nessun tipo di lesioni o danni permanenti, quindi è una procedura estremamente sicura.

Oltre alla donazione tradizionale tramite prelievo dal midollo osseo, esiste un’altra procedura, meno invasiva che, attraverso un prelievo dal sangue periferico, consente di ottenere midollo osseo.
Nei cinque giorni antecedenti alla donazione, al donatore viene somministrato un agente che favorisce il passaggio delle cellule staminali dalle ossa al sangue. Successivamente, attraverso aferesi (tecnica di centrifugazione) verranno separati le componenti ematiche dalle cellule staminali.

Quali sono i requisiti per diventare donatore di midollo?
- Avere tra i 18 e i 35 anni
- Godere di buona salute
- Avere un peso pari o maggiore di 50 kg

Secondo la legge la disponibilità del donatore rimane valida fino ai 55 anni per preservare non solo la salute del ricevente, ma anche quella del donatore.
N.B La regola dei 55 anni non vale per i consanguinei del ricevente, che hanno la possibilità di donare oltre il limite stabilito.

Come diventare donatori di midollo? Bisogna iscriversi al Registro italiano donatori di midollo osseo (IBMDR). La pre-iscrizione può avvenire compilando un modulo online; successivamente verrà fissato un colloquio con un medico e verrà effettuato un prelievo di sangue/saliva per ricavare i dati necessari allo studio della compatibilità.
Il potenziale donatore viene inserito in un elenco e verrà chiamato solo nel caso in cui qualcuno compatibile necessiti di trapianto.
Perché è così importante diventare donatori di midollo?
Per una buona riuscita del trapianto è necessario che le cellule staminali del donatore siano compatibili con quelle del ricevente. Il probleme, fondamentalmente, è che la compatibilità genetica è estremamente rara e si verifica solo una volta su quattro nei consanguinei e una volta su 100.000 nei non consanguinei.
Ogni anno sono quasi 2 mila i pazienti di ogni età, inclusi i bambini, che necessitano di trapianto di midollo e per i quali viene attivata la ricerca di un donatore compatibile. Le bufale sulla pericolosità della donazione di midollo sono ancora tantissime e totalmente infondate. La donazione di midollo non solo è sicura ma permette, come già sottolineato, di salvare vite da malattie potenzialmente letali.

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) o come si preferisce chiamarli più modernamente, disturbi della nutrizione...
15/03/2023

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) o come si preferisce chiamarli più modernamente, disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, sono un gruppo variegato di malattie comprese e classificate fra i disturbi psichiatrici. Causati da una serie complessa e molteplice di fattori, i disturbi del comportamento alimentare esprimono una condizione di profondo disagio e di malessere psicologico.

I disturbi alimentari sono caratterizzati da comportamenti alimentari patologici e/o comportamenti di controllo del peso e delle forme del proprio corpo. Spesso le preoccupazioni verso il corpo sono influenzate dal genere.

Negli uomini le preoccupazioni sono frequentemente rivolte ad un corpo percepito come poco muscoloso o mascolino, mentre spesso nelle donne le preoccupazioni sono rivolte alla perdita di peso (Treasure et al., 2020). Anche se è possibile osservare casi opposti.

I principali disturbi alimentari sono l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa e il binge eating disorder.

Per la rubrica  , Medicina in pillole , oggi UDU Palermo-  - medicina vi parla di: CONTRACCEZIONE e ANELLO VAGINALE. La ...
07/03/2023

Per la rubrica , Medicina in pillole , oggi UDU Palermo- - medicina vi parla di:
CONTRACCEZIONE e ANELLO VAGINALE.
La contraccezione si dice nasca con Cleopatra che, nonostante una vita sessuale
particolarmente attiva, è riuscita ad avere nel corso della sua esistenza solo tre gravidanze
questo grazie all’utilizzo di olio e unguenti a base di piombo.
Le prime testimonianze scritte risalgono invece al 1850 a.C.; nonostante ciò, ancora oggi si
parla troppo poco di contraccezione sia nelle scuole che in altri ambienti, e, né è
dimostrazione il fatto che moltissimi sconoscono alcuni metodi contraccettivi e le modalità
d’uso.
L’anello va**nale, in particolare, è un metodo particolarmente efficace con Indice di Pearl
(indice di efficacia) pari al 99% ma nonostante questo è molto in disuso; le donne infatti
preferiscono usare la pillola estroprogestinica piuttosto che l’anello.
Risulta essere efficace non solo come contraccettivo ma viene anche consigliato alle donne
con mestruazioni irregolari e con dolori mestruali importanti.
E’ incolore e medicato e una volta inserito si ancora sul fondo va**nale e rilascia ormoni a
livello locale consentendo così la contraccezione.
Viene inserito l’ultimo giorno della mestruazione e rimosso 4 giorni prima dell’inizio della
nuova. Durante la “settimana libera” dall’anello va**nale compare la mestruazione.
Nel caso di primo utilizzo l’anello va inserito il primo giorno di mestruazione abbondante e
rimosso sempre 4 giorni prima delle nuove mestruazioni al termine delle quali verrà inserito
un nuovo anello.
L’anello va**nale, a differenza della pillola:
- ha modalità d’utilizzo più pratica (non c’è il rischio di dimenticare l’assunzione
giornaliera)
- non prevede metabolismo epatico (quindi evita l’aumento di colesterolo ed enzimi
epatici che spesso si possono riscontrare con l’utilizzo della pillola)
- consente un rilascio ormonale graduale (non ci sono le tipiche oscillazioni ormonali
date dall’assunzione della pillola che portano ad episodi di mal di testa)
L’anello, come la pillola anticoncezionale, è controindicato alle fumatrici, alle donne con
storie familiari di aborti ripetuti e con rischio elevato di trombofilia.
Ma quindi perché nonostante sia il metodo contraccettivo più efficace in assoluto è così poco
utilizzato? L’handicap di questo metodo contraccettivo è la modalità di inserimento e
rimozione che molte donne pensano (erroneamente) sia troppo invasivo. In realtà non solo
l’inserimento e la rimozione sono pratici e comodi (non viene completamente percepito dalla
donna) ma inoltre non viene percepito neanche dal partner durante i rapporti sessuali.
Spesso sorge la paura che questo possa rimanere in va**na o peggio risalire in utero,
evento impossibile che però preoccupa moltissime donne e che nasce dalla disinformazione
a riguardo.
Bisogna però non dimenticare che l’anello, come la pillola, evita gravidanze indesiderate ma
non protegge da infezioni sessualmente trasmesse (cosa che è in grado di fare solo il
pr********vo).

Ad maiora, semper.Ad maiora per dare un senso alle notti insonni, alle crisi di pianto, alle speranze svanite e alle pre...
05/09/2022

Ad maiora, semper.

Ad maiora per dare un senso alle notti insonni, alle crisi di pianto, alle speranze svanite e alle pressioni degli altri.

Non siete i voti, non siete le risposte, non siete le scelte, non siete un risultato.

Siete sogni, dedizione, passione e volontà, anche se a ostacolarvi troverete delle crocette.

Udu Palermo - Medicina vi augura buona fortuna.

Giornalista scientifico italiano (Torino 1928 - Cagliari 2022). Ha iniziato la sua carriera giornalistica in Rai come cr...
13/08/2022

Giornalista scientifico italiano (Torino 1928 - Cagliari 2022). Ha iniziato la sua carriera giornalistica in Rai come cronista radiofonico, divenendo poi inviato e infine conduttore del telegiornale. La sua notorietà è legata però alla realizzazione di programmi televisivi di divulgazione scientifica di tipo anglosassone, con i quali ha fondato per la televisione italiana una solida tradizione documentaristica (Quark, 1981; Superquark ,1995, e numerosi programmi derivati). Tra le numerose pubblicazioni, sempre di carattere scientifico-divulgativo: Nel cosmo alla ricerca della vita (1980); La macchina per pensare (1983); Oceani (1991); La sfida del secolo (2006); Perché dobbiamo fare più figli (con L. Pinna, 2008); A cosa serve la politica? (2011); Dietro le quinte della Storia. La vita quotidiana attraverso il tempo (con A. Barbero, 2012); Viaggio dentro la mente: conoscere il cervello per tenerlo in forma (2014); Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell'universo (2015); Gli occhi della Gioconda (2016). Nel 2017 ha pubblicato il libro autobiografico Il mio lungo viaggio. Nel 2004 è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2021 del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

A darne la notizia della scomparsa è stato il figlio, Alberto Angela, qualche ora fa sui social.

L'Italia oggi perde un pezzo di storia, cultura e scienza e vita. Noi non possiamo che essere grati di aver potuto vivere la nostra gioventù in compagnia dei suoi programmi e in balia dei suoi consigli.

Ciao Piero, buon viaggio.

All'ospedale "V.Cervello", di Palermo, c'è carenza di sangue. Come Udu Palermo - Medicina vogliamo lanciare un appello a...
11/08/2022

All'ospedale "V.Cervello", di Palermo, c'è carenza di sangue.

Come Udu Palermo - Medicina vogliamo lanciare un appello a tutt* coloro che hanno la possibilità di donare il sangue.

A seguito di una segnalazione da parte di una collega, per ragioni personali, abbiamo preso atto dell'estrema riduzione delle donazioni di sangue soprattutto nel periodo estivo.

Per chiunque fosse interessat*, tra le associazioni che si occupano di tali donazioni all'interno di quel presidio ospedaliero trovate "Fratres".

Un atto di solidarietà che può salvare tante vite. Confidiamo nella massima condivisione.

Bando Professioni Sanitarie🩺Udu Palermo Medicina informa le future matricole che è stato pubblicato il bando di concorso...
15/07/2022

Bando Professioni Sanitarie🩺

Udu Palermo Medicina informa le future matricole che è stato pubblicato il bando di concorso per l'accesso alle professioni sanitarie.

📌 Le iscrizioni e il pagamento vanno effettuate entro e non oltre giorni 24 agosto 2022 tramite apposita pratica sul portale studenti

📌 È possibile inserire fino a 4 scelte.

❗️La prova si svolgerà il 15 settembre 2022

📌"Quanti posti?"

▫️ Assistenza Sanitaria - 29 posti
▫️ Dietistica - 45 posti
▫️ Fisioterapia - 35 posti
▫️ Igiene Dentale - 16 posti
▫️ Infermieristica (AG) - 50 posti
▫️ Infermieristica (CL) - 50 posti
▫️ Infermieristica (PA) - 305 posti
▫️Infermieristica (TP) - 75 posti
▫️Logopedia - 25 posti
▫️Nursing - 30 posti
▫️Ortottica e Assistenza Oftalmologica - 10 posti
▫️Ostetricia - 20 posti
▫️Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica - 15 posti
▫️Tecniche Audioprotesiche - 15 posti
▫️Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro - 20 posti
▫️Tecniche di Laboratorio Biomedico - 25 posti
▫️Tecniche di Neurofisiopatologa - 20 posti
▫️Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia - 20 posti

Per maggiorni informazioni contattaci!🩺❤☀️

"My Body, My choice.My rights, my voice."Il diritto di interrompere una gravidanza attraverso processi sicuri  legali er...
26/06/2022

"My Body, My choice.
My rights, my voice."

Il diritto di interrompere una gravidanza attraverso processi sicuri legali era stato acquisito già negli anni '70 in America ed Europa. Gli anni delle prime lotte femministe che divennero protagoniste anche nei successivi decenni.

In questi giorni, invece, abbiamo visto l'America fare un passo indietro. La Corte Suprema ha emesso una sentenza che ha riportato il Paese a 50 anni fa.

Udu Palermo Medicina ribadisce il principio di Libertà individuale e rivendica il diritto alla Salute.

Una gravidanza indesiderata ha effetti psico fisici sia sulla madre che sul feto. Diversi studi hanno affermato che l'aspetto emozionale che riguarda il rapporto genitore-feto anche solo durante i primi mesi di gravidanza hanno effetti permanenti nella vita post-partum del nascituro.

Per non parlare delle tecniche illegali e, in molti casi, mortali a cui si sottopongono tutte quelle donne che devono interrompere clandestinamente la loro gravidanza in quanto pratica vietata nel loro paese.

"[..]L'America: il Paese della libertà degli uomini".

🩺Parlando di ab**to, in Italia è allarmante la crescita di alcune statistiche circa gli aborti clandestini. La motivazione risiede nella quantità innumerevole di medici obiettori che operano nel nostro Paese.

ℹMa cosa è l'ab**to?

Esistono due tecniche per eseguire una interruzione volontaria di gravidanza:

- metodo farmacologico

- metodo chirurgico.

1. Interruzione volontaria di gravidanza attraverso il metodo farmacologico

E' una procedura medica, distinta in più fasi, che si basa sull'assunzione di almeno due principi attivi diversi, il mifepristone (meglio conosciuto col nome di RU486) e una prostaglandina, a distanza di 48 ore l'uno dall'altro.
Il mifepristone, interessando i recettori del progesterone, necessari per il mantenimento della gravidanza, causa la cessazione della vitalità dell'embrione; l’assunzione del secondo farmaco, della categoria delle prostaglandine, ne determina l’espulsione.
In Italia è possibile ricorrere all’interruzione volontaria di gravidanza con il metodo farmacologico dietro richiesta della persona interessata.
Il 12 agosto 2020 il Ministero della Salute ha diffuso la circolare sull'aggiornamento delle Linee di indirizzo sulla interruzione volontaria di gravidanza con mifepristone e prostaglandine, passate al vaglio del Consiglio Superiore di Sanità, che il 4 agosto ha espresso parere favorevole al ricorso all'interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico con le seguenti modalità:

fino a 63 giorni pari a 9 settimane compiute di età gestazionale

presso strutture ambulatoriali pubbliche adeguatamente attrezzate, funzionalmente collegate all’ospedale ed autorizzate dalla Regione, nonché consultori, oppure day hospital.

Successivamente al parere del Consiglio Superiore di Sanità, l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) il 12 agosto ha emanato la Determina n. 865 - Modifica delle modalità di impiego del Medicinale Mifegyne a base di mifepristone (RU486).
Le nuove linee di indirizzo sostituiscono quelle del 2010.

2. Interruzione volontaria di gravidanza attraverso il metodo chirurgico:

Anche se negli ultimi anni le donne ricorrono sempre più spesso al metodo farmacologico, l'interruzione di gravidanza, attraverso il metodo chirurgico, resta comunque molto praticata.
L'intervento può essere effettuato, in anestesia generale o locale, presso le strutture pubbliche del Servizio sanitario nazionale e le strutture private convenzionate e autorizzate dalle Regioni.

Fonte: ministero della Salute

Oggi, festa della Repubblica Italiana, vogliamo sottolineare l'importanza della democrazia come valore che si pone da pi...
02/06/2022

Oggi, festa della Repubblica Italiana, vogliamo sottolineare l'importanza della democrazia come valore che si pone da pilastro all'interno di una società civile.
Da quando è iniziata la guerra in Ucraina, muoiono in media 3 bambini al giorno e ne vengono feriti a decine, gli aiuti non colmano l'emergenza sanitaria e i sostegni non bastano a proteggere uomini, donne, bambini e bambine dai traumi che stanno subendo.
La salute per noi è priorità, normalità e preminenza. Per i due popoli coinvolti nel conflitto non è più neanche un diritto.
Udu Palermo Medicina "[...] ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali [...]" .

Oggi è la festa della Repubblica, e non vogliamo solo festeggiare per essere grati di stare dalla "parte giusta del mondo".
Vogliamo farci sentire e lottare affinché questi diritti li riconoscano tutti e ovunque, solo così non se ne potrà fare mai a meno.

No alla guerra, sì alla pace e al disarmo.





8 marzo, festa della donna.🌾Un pensiero va alle donne Ucraine, protagoniste di questo periodo storico pieno di orrore.🇺🇦
08/03/2022

8 marzo, festa della donna.🌾

Un pensiero va alle donne Ucraine, protagoniste di questo periodo storico pieno di orrore.🇺🇦

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