12/10/2026
CARA ITALIA, CARA PARMA: QUANTO CI COSTI
Oggi siamo stat3 in presidio in Sede Centrale della nostra Università, per denunciare la situazione vergognosa che noi come student3 viviamo quotidianamente sulla nostra pelle.
Scendiamo in piazza perché le difficoltà che affrontiamo ogni giorno non sono più sostenibili. Basti pensare alla pubblicazione delle graduatorie delle Professioni Sanitarie, arrivata solo il 9 ottobre e che ha fatto dell'Ateneo di Parma l'ultimo in tutta Italia, lasciando centinaia di persone nell'incertezza e nel disagio.
A questo si aggiunge la totale mancanza di tutele adeguate per l3 student3 lavorator3, sia sul piano della tassazione sia su quello della didattica, dove ancora si fatica a garantire l'accesso alle registrazioni delle lezioni.
La situazione non è migliore sul fronte dei servizi e del sostegno economico. I finanziamenti per le borse di studio sono del tutto insufficienti e non riescono a coprire l'intera platea delle persone idonee, mentre pranzare in mensa è diventato insostenibile, con costi che variano tra i 6 e gli 8 euro a pasto.
Allo stesso tempo, il diritto all'abitare è sempre più minacciato da affitti in continuo aumento, posti negli studentati pubblici drammaticamente scarsi e un mercato privato dai costi proibitivi, il tutto aggravato da un sistema di trasporto pubblico che continua a mostrare gravi carenze nei collegamenti quotidiani.
Vogliamo investimenti strutturali e duraturi sul diritto allo studio e sull’università: servono 2 miliardi a livello nazionale per garantire l’università gratuita a tutti e risorse adeguate per la copertura totale delle borse di studio per tutti gli idonei dei 38.198 student3 richiedent3.
Vogliamo dire a questa classe politica che se la loro soluzione è la svendita del Diritto allo Studio e del patrimonio pubblico ai privati, noi non ci stiamo.
Per questo e molto altro mobilitiamoci tutt3 insieme, ci vediamo piazza il 17 ottobre ☀️