27/05/2026
Vivo queste attese estenuanti, in sale d'attesa refrigerate e colme di gente identificate con codici in ordine di priorità, come una profonda ingiustizia. Io dovrei essere altrove, non qua. Ma che ci faccio qua? Mi domando leggendo notizie dal mondo senza attenzione da un monitor anonimo piazzato davanti a me e intanto ascolto le chiacchiere della gente, alcuni in carrozzina, anziani che godono come a pasquetta per l'aria fresca e piacevole come una brezza marina mentre fuori impazza l'inferno, ( paragone azzardato, lo so) lasciatemi vaneggiare, mi crogiolo in questa attesa che sa d'infinito leopardiano. Dicevo, altri ingessati, nasi insanguinati, ghiacci tampone ovunque, gente che aspetta, freme, ripete come un mantra nella testa quella sigla alfa numerica in attesa che qualcuno si accorga di loro e sì, anche di me. Lo confesso, lo ripeto anche io come una filastrocca.
"Ma mi hanno chiamato?"
"Signora, sul monitor controlli il suo numero, anzi mi faccia vedere", mi rendo utile almeno, allungando lo sguardo sul foglio che tiene in mano, trema un pochetto. "No, deve, aspettare ancora". Si gratta il naso, pensosa, come per dire: Ma cosa vuol dire - ancora-? Poi riparte:
"Ma lei da che ora aspetta?", mi domanda come presa da altre priorità o curiosità spicciole, ma un tantino egoistiche.
"Sono arrivata stamattina presto, alle 8.00", le rispondo rassegnata.
"Ma davvero?" esclama sbigottita, sgranando i suoi piccoli occhietti azzurri opaco e sperando in cuore suo, di sbrigarsi alla svelta. Signori, in fondo lei è una nonnina di 90 anni, si arrocca su questo particolare non di poco conto come un salvavita, un salvatempo, una prerogativa o un barlume di speranza. Sì impettisce. La chiamano, è il suo turno, tocca a lei, finalmente, mi guarda con aria di sfida, tutto si svolge nell'arco di brevissimi secondi, frangente minuscolo in cui ci diciamo tutto:
"Visto?" Non potevano lasciarmi a lungo in attesa come stanno facendo con te"; una piccola coccola che sa di attenzione e riguardo.
"Io aspetto il mio turno, aspetto. Buona fortuna nonnina."
"Buona fortuna".