La nostra storia:
Il Conservatorio di Parma ha sede sin dalle origini nel Convento del Carmine (iniziato a edificare alla fine del XIII secolo). Il primo nucleo viene istituito dalla duchessa Maria Luigia nel 1818, con la fondazione di una scuola pubblica di canto riservata agli orfani di sesso maschile. Nel 1827 la scuola si apre alla pratica strumentale e nel 1833 viene esteso l’insegnamento de
l canto alle donne. È sempre la duchessa Maria Luigia a disporre che gli allievi migliori entrino, in qualità di praticanti, nell’Orchestra Ducale, guidata dal 1834 al 1836 da Niccolò Paganini. Nel 1888 la Regia Scuola di Musica viene trasformata in conservatorio di musica statale, entrando a pieno diritto nel sistema dell’istruzione artistica nazionale e diventando uno dei primi quattro conservatori italiani, insieme a Milano, Napoli e Palermo. Su indicazione di Giuseppe Verdi, vengono nominati quali primi direttori dell'Istituto Giovanni Bottesini e, subito dopo, Franco Faccio, affiancato da Arrigo Boito nel ruolo di direttore onorario del Conservatorio (1890-1891). Nel 1977 il direttore Piero Guarino istituisce un Liceo musicale sperimentale annesso al Conservatorio, il primo in Italia a fornire una solida preparazione culturale accanto all’insegnamento della musica. Nel 2004, a seguito della riforma degli studi musicali, il Conservatorio di Parma adotta un nuovo statuto autonomo e attiva i corsi di livello EQF 6, 7 e 8 (diplomi accademici e corsi master di I e II livello). Tra gli studenti e i docenti illustri ricordiamo Arturo Toscanini, Claudio Abbado, Renata Tebaldi, Ildebrando Pizzetti, Cleofonte Campanini, Bruno Barilli, Enrico Polo, Gian Francesco Malipiero, Franco Margola, Giusto Dacci, Camillo Togni, Achille Longo, Daniele Gatti, Piero Guarino.