01/12/2025
3 DICEMBRE ore 21.00
TEATRO PAVONE di PERUGIA
// Vi Aspettiamo! Ultimo appuntamento del Festival Strabismi //
“Quando mastichiamo un Cracker, il rumore che percepiamo dentro di noi è maggiore rispetto al rumore che sentono le persone che ci sono accanto. E così quando proviamo dolore.” (Teoria del Cracker)
In un piccolo paese di 900 abitanti una donna si ammala.
A pochi passi da lì, una città situata nel cuore dell’Italia ha come arterie fabbriche e inceneritori. Si producono nuvole grigie.
In questo cuore, che batte irregolare, in nove anni si sono ammalati 3736 uomini e 3089 donne.
“È lu bruttu male”, qualcuno dice in giro.
Una storia di nuvole tossiche e di amianto che coinvolge e sconvolge una nazione, un paese, una famiglia.
Bisognerebbe, forse, imparare a restare in apnea. Perché respirare non è più così semplice.
Immagini ironiche e spietate che, insieme alle parole dell’insolito narratore, raccontano la storia di un paese, dei suoi abitanti e di una donna che, come altri, camminava e respirava sotto un cielo ricoperto da nuvole grigie.
La Teoria del cracker indaga l’invisibile e il suo paradosso. Un pugno stretto pieno di rabbia e poesia che, con violenta intensità, sbriciola tutto, lasciando tracce di un inno di-sperato alla vita.
con: Daniele Aureli
primo spettatore: Massimiliano Burini
dramaturg: Giusi De Santis
assistenza alla regia: Amedeo Carlo Rockwell Capitanelli e Matteo Svolacchia
cura del suono: Nicola “Fumo” Frattegiani
drammaturgia e regia: Daniele Aureli
produzione: Occhisulmondo | Solares Fondazione delle Arti
locandina di: Francesco Primo Capoch Capocci
con il sostegno di: Teatro Fontemaggiore - Centro di produzione, Spazio MAI - Movement Art Is, Spazio Zut Foligno, Teatro Thesorieri di Cannara, Centrodanza Spazio Performativo Perugia
Ringraziamenti: premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti, Spin OFF Roma, Pro Loco Cesi
Un ringraziamento particolare per questa data a "tutti e tutte" coloro che lavorano al bellissimo Festival Strabismi: hanno organizzato qualcosa di unico e importante per la città, per gli artisti e per la cultura. Solo per citarne alcuni... Sesti, Contini, Andrea Volpi, Marco Andreoli, Ammirati, Puscibaua