Ladire - Laboratorio di Disegno e Restauro

Ladire - Laboratorio di Disegno e Restauro LADIRE - Laboratorio di Disegno e Restauro, Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Università di Pisa M. Bonamici 2000-2015, dott. L. A. M.C. F. Donati, dott. R.

LADIRE (Laboratorio di Disegno e Restauro) nasce nel 2012 dalla fusione tra l’omonimo laboratorio del Dipartimento di Scienze Archeologiche e il Laboratorio di Egittologia del Dipartimento di Scienze Storiche del Mondo Antico in seguito alla costituzione del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere. I due nuclei hanno alle spalle un’attività di supporto alla ricerca archeologica di quasi quarant

a anni e hanno contribuito alla formazione di centinaia di studenti. Le principali attività svolte sul campo e in laboratorio consistono nell’assistenza allo scavo stratigrafico archeologico, nella redazione della documentazione di scavo (piante e schede US e USM, fotografia, matrix), nella catalogazione, disegno e restauro di materiale archeologico, nel rilievo topografico e fotogrammetrico close-range terrestre e da piattaforma UAV (in collaborazione con il LSA della Scuola Normale Superiore), nella modellazione e ricostruzione 3D di edifici, strutture e reperti archeologici mobili, nell’attività didattica per studenti, laureandi, specializzandi e dottorandi e nell’organizzazione e allestimento di mostre ed esposizioni. La nuova sede è prevista all’interno di Casa Pacinotti a Pisa, in via Santa Maria 24. Alcuni siti in cui abbiamo svolto la nostra attività:
Volterra (PI), Santuario dell’Acropoli, Tomba Bianchi, Tomba delle Colombaie: assistenza allo scavo stratigrafico, redazione della documentazione di scavo, catalogazione e disegno di materiale archeologico mobile, consolidamento e restauro di materiale archeologico mobile, rilievo topografico, ricostruzione 3D, rilievo fotogrammetrico (direzione prof. Rosselli 2016-in corso)
Segesta (TP), agora: ricostruzione 3D, rilievo fotogrammetrico (direzione prof. Ampolo 2009-in corso)
Kaulonia (RC), santuario di punta Stilo: consolidamento e restauro di materiale archeologico mobile, ricostruzione 3D, rilievo fotogrammetrico (direzione prof. Parra 2011-)
San Genesio (PI), pieve: consolidamento e restauro di materiale archeologico mobile, rilievo fotogrammetrico (direzione dott. Cantini, 2009-)
Cecina (LI), villa romana di San Vincenzino: disegno di materiale archeologico mobile, consolidamento e restauro di materiale archeologico mobile, rilievo topografico, ricostruzione 3D (direzione dott. Luschi, prof. Paoletti, prof. Parra, 2008-2013)
Monte Spazzavento (PI), fortezza etrusca: catalogazione e disegno di materiale archeologico mobile (2012-2013)
Populonia (LI), edifici industriali: assistenza allo scavo stratigrafico, redazione della documentazione di scavo, catalogazione e disegno di materiale archeologico mobile, consolidamento e restauro di materiale archeologico mobile (direzione prof. Bonamici, 2006-2013)
Pietrasanta (LU), museo Antonucci: catalogazione e studio di materiale archeologico mobile, assistenza all’allestimento del museo (2007-in corso)
San Martino (Isola d’Elba, LI), fortezza etrusca: assistenza allo scavo stratigrafico, disegno di materiale archeologico mobile
Luxor, necropoli di Dra Abu el-Naga (Egitto): rilievo topografico e fotogrammetrico (direzione prof. Betrò, 2014-in corso)
Sumhuram (Oman): rilievo fotogrammetrico, attività di restauro. Antinoe, Sheikh Abada (Egitto): disegno di materiale archeologico mobile (direzione prof. Pintaudi, 2010)
Festos (Creta): catalogazione e disegno di materiale archeologico mobile (direzione prof. Benzi)
Iasos (Turchia): catalogazione e disegno di materiale archeologico mobile (direzione prof. Benzi)
Inoltre abbiamo lavorato con materiale proveniente da: Kalymnos (Grecia), Pieve di San Genesio (San Miniato, PI), Villa dei Vetti (Capraia e Limite, FI), Medinet Madi (Egitto)

Le persone afferenti al LADIRE sono:

Emanuele Taccola
Laureato con lode a Pisa nel 2003 e nel 2006 con tesi inerenti lo studio e la classificazione della ceramica a vernice nera da Baratti-Populonia (relatore prof.ssa Marisa Bonamici), si è sempre interessato al disegno e al rilievo archeologico e all’utilizzo delle moderne tecnologie applicate ai beni culturali. In servizio dal 2008 presso il dipartimento di Scienze archeologiche come disegnatore e addetto alla produzione ed elaborazione di immagini grafiche e fotografiche, ha all’attivo 15 anni di esperienza di scavo in Italia e all’estero. Ha seguito numerosi corsi di formazione, workshops e summer schools relativi a rilievo e modellazione 3d da fotogrammetria e laser scanner, ed è stato relatore a vari convegni nazionali ed internazionali aventi come argomento beni culturali e tecnologie. Dal 2009 svolge attività didattica per gli studenti del corso di laurea magistrale in archeologia con il Corso di Metodologia del Rilievo e della Rappresentazione in Archeologia, il Laboratorio “Fondamenti teorici e pratici del disegno in archeologia” ed esercitazioni per gli studenti della scuola di specializzazione in beni archeologici. Collabora dal 2009 con il LSA (SAET) e dal 2012 con il DREAMSLab (SMARTLAB) della SNS. Parallelamente non è mai venuto meno l’interesse per lo studio delle produzioni ceramiche di età etrusca, in particolare per le classi di ceramica fine da mensa di età ellenistica. Gianluca Buonomini
In servizio dal 1983, è coinvolto nella costituzione del laboratorio di Egittologia, che nel tempo si specializzerà nel restauro dei metalli provenienti dagli scavi dell’ex Dipartimento di Scienze storiche del Mondo Antico in Siria, Egitto, Yemen e Oman. Ha all’attivo numerose esperienze di lavoro nel vicino Oriente e nei paesi del Golfo Persico, contribuendo anche alla formazione professionale di personale locale.

❤️❤️❤️
27/04/2026

❤️❤️❤️

📢 Gli scavi EtrUnipi: è aperto il bando per partecipare alla campagna di scavo 2026 a Populonia-Edifici industriali!
👉🏼Gli interessati possono mandare una mail all’indirizzo [email protected] entro il 31 maggio!
Let’s dig! ⛏️

Ladire - Laboratorio di Disegno e Restauro
Civiltà e Forme del Sapere - Università di Pisa

Giornata splendida per il rilievo della tagliata di cava romana a Carrara! Con Emanuele Taccola
23/04/2026

Giornata splendida per il rilievo della tagliata di cava romana a Carrara! Con Emanuele Taccola

✨ Dall’inizio di marzo il Ladire ha un nuovo membro: Nadia Barbi!Restauratrice iscritta nell’elenco dei professionisti a...
20/04/2026

✨ Dall’inizio di marzo il Ladire ha un nuovo membro: Nadia Barbi!

Restauratrice iscritta nell’elenco dei professionisti abilitati, è specializzata nel recupero di reperti archeologici in ceramica, vetro, metalli e leghe 🏺🔍

Curiosa da sempre dei manufatti di epoche e luoghi diversi — e delle storie di chi li ha creati — in oltre 30 anni di esperienza ha collaborato con associazioni, enti pubblici e università, in Italia e all’estero, tra laboratorio e scavi.

Ha viaggiato per lavoro e lavorato per passione ✨

Benvenuta! 🎉

Condividiamo il modello 3D della testa di scultura egizia in terra cruda del Museo Archeologico Nazionale di Firenze.Al ...
30/03/2026

Condividiamo il modello 3D della testa di scultura egizia in terra cruda del Museo Archeologico Nazionale di Firenze.
Al link https://visual.ariadne-infrastructure.eu/3d/testa-egizia è possibile visualizzare e interagire con il modello a massima definizione

La scultura, proveniente dalla necropoli di Deir el-Medina (Egitto, XIX dinastia), è stata restaurata nel laboratorio di restauro del Museo Archeologico Nazionale di Firenze in collaborazione con La Haute Ecole Arc Conservation-restauration (HE-Arc CR) di Neuchâtel nell’ambito del tirocinio di l...

Onorati di aver dato il nostro contributo!!!
20/03/2026

Onorati di aver dato il nostro contributo!!!

🏛️ Rilievo 3D di Precisione alla Villa Romana di Capo di Massa! 🛰️Tra aprile e luglio 2025, il nostro team, con la prezi...
10/11/2025

🏛️ Rilievo 3D di Precisione alla Villa Romana di Capo di Massa! 🛰️

Tra aprile e luglio 2025, il nostro team, con la preziosa collaborazione di Dynatech, giovane azienda specializzata nella vendita di prodotti 3D di misura innovativi, ha realizzato un'impegnativa campagna di rilievo a Capo di Massa (Pen*sola Sorrentina), località nota per ospitare i resti di una maestosa villa marittima romana.

🎯 L'Obiettivo
L'obiettivo primario era ottenere una documentazione 3D estremamente precisa per la conservazione, lo studio e la futura valorizzazione di questo importantissimo patrimonio.

⚙️ Le Tecnologie in Campo
Il lavoro ha visto l'utilizzo combinato di strumenti all'avanguardia e di tecniche di rilievo ormai consolidate:

Mobile Mapping System - SLAM (NavVis VLX3): Un sistema indossabile per una mappatura veloce e dettagliata degli ambienti interni ed esterni.

LiDAR da Drone (DJI Matrice 300 RTK): Per acquisizioni aeree ad alta densità e precisione, essenziali per la morfologia del promontorio.

Fotogrammetria Terrestre: Per integrare e colorare le nuvole di punti con texture ad alta risoluzione.

Base Topografica di Altissima Precisione: Abbiamo integrato un GNSS differenziale e una Stazione Totale per garantire un accurato inquadramento cartografico dei dati.

✨ Risultati Straordinari
I dati raccolti hanno permesso di generare:

Nuvole di Punti e Modelli Digitali Dettagliati (DSM/DTM) che mostrano l'altimetria e la morfologia del promontorio con una fedeltà incredibile.

Siamo persino riusciti a rimuovere virtualmente la vegetazione, permettendo agli archeologi di visualizzare e studiare le strutture nascoste al di sotto di essa.

- Dynamic Technology

03/10/2025

📣 Evento speciale al Parco archeologico di Baratti e Populonia
Sabato 4 Ottobre 2025 - Ore 11:30
Area delle Necropoli, zona degli edifici industriali

GLI ARCHEOLOGI RACCONTANO – I NUOVI SCAVI AGLI EDIFICI INDUSTRIALI DI POPULONIA

Torna nel Parco l'occasione di una visita speciale con gli archeologi del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa per scoprire in diretta dal cantiere, i risultati della nuova campagna di scavo.
Con la partecipazione dei direttori degli scavi Lisa Rosselli ed Emanuele Taccola
Un'occasione da non perdere per vedere l’archeologia prendere vita!

🎟 Ingresso incluso nel biglietto del Parco, valida la pArcheoPASS residenti
• • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • •
ℹ Info https://www.parchivaldicornia.it/.../gli-archeologi...
tel. 0565 226445
[email protected]
• • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • •
🎯FOLLOW anche su >Instagram
TAG
• • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • •
Civiltà e Forme del Sapere - Università di Pisa

16/09/2025

“Dimore Eterne. I tumuli etruschi delle Colombaie di Volterra” 19 settembre 2025 - 6 gennaio 2026

A partire da venerdì 19 settembre, alle ore 17.00, presso la Gipsoteca di Arte Antica, sarà in esposizione la mostra archeologica “Dimore Eterne. I tumuli etruschi delle Colombaie di Volterra”, con un nuovo allestimento curato dal Laboratorio di Archeologia e dal Laboratorio Marsia del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, insieme con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno e GiArA, Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium dell’Università.

Si tratta della terza esposizione della mostra, dopo quelle presso il Museo Etrusco Guarnacci e il Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena di Volterra, che hanno presentato per la prima volta al pubblico i materiali provenienti dallo scavo della necropoli etrusca delle Colombaie.

Gli scavi
L’esplorazione della necropoli etrusca, dove dal 2016 è in corso un’indagine archeologica condotta dal team di Etruscologia del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università, coordinato dalla dott.ssa Lisa Rosselli, ha portato alla scoperta di alcune tombe a camera costruite in pietra e coperte da strutture a tumulo. Lo scavo si svolge in concessione ministeriale al Comune di Volterra ed è condotto in collaborazione con la SABAP Pisa e Livorno, con il sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Volterra.

Le ricerche avevano preso avvio allo scopo di riscoprire le tracce di una isolata tomba a camera individuata negli anni venti del Novecento e poi dimenticata, ma nel corso degli ultimi anni l’importanza dell’area indagata è cresciuta progressivamente man mano che le operazioni di scavo hanno rivelato l’esistenza di un’estesa area di necropoli costituita, ad oggi, da tre strutture funerarie a tumulo di grandi dimensioni, riferibili all’epoca etrusca tardo-orientalizzante (ossia il periodo che comprende la seconda metà avanzata del VII e i primi decenni del VI secolo a.C.). Si tratta di una assoluta novità per Volterra, dove finora il tipo della tomba a camera sormontata da un tumulo circolare in pietra non era documentata, mentre ne sono noti nello stesso periodo diversi esempi nel territorio circostante, tra la val di Cecina e la Val d’Elsa. A questo dato rilevante si è aggiunto il fatto che nel 2020 uno dei tumuli individuati durante lo scavo si è rivelato inviolato, con l’ingresso ancora sigillato da grandi lastre di pietra e il contenuto di sepolture e oggetti di corredo intatto, una scoperta che consente di acquisire conoscenze significative sulle usanze e sulle pratiche funerarie della comunità che popolava Volterra in un periodo remoto della sua storia.



L’esposizione
Per valorizzare la nuova scoperta della necropoli delle Colombaie e promuoverne la conoscenza presso il grande pubblico, i reperti archeologici rinvenuti all’interno della camera funeraria del Tumulo 2 insieme alle sepolture ad inumazione e incinerazione saranno esposti all’interno della Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium, corredati della ricostruzione delle cerimonie e dei riti connessi alle deposizioni, mentre alcune proiezioni video condurranno virtualmente i visitatori nella necropoli e all’interno delle tombe a tumulo, in modo da contestualizzare quanto è esposto nelle vetrine.

Inoltre, per offrire una panoramica ancora più ampia dell’entità del sito archeologico, in un secondo spazio espositivo della Gipsoteca saranno esposti alcuni materiali ceramici pertinenti ad una struttura abitativa costruita sul piano delle Colombaie alcuni decenni prima dell’edificazione dei tumuli (nei decenni finali dell’VIII-inizi del VII secolo a.C.) e obliterata quando il sito cambiò la sua destinazione e divenne un’area funeraria con monumenti di grandi dimensioni. Completano l’esposizione alcune tombe ad inumazione di epoca romana tardo-imperiale (III-IV secolo d.C.), che testimoniano una rioccupazione di quest’area molti secoli dopo l’abbandono dei tumuli etruschi, da parte di un settore della comunità volterrana che scelse questo sito di lunga memoria come luogo di sepoltura per alcuni suoi membri.

La mostra rimarrà in esposizione fino a lunedì 6 gennaio 2026.

Chi sarà il nuovo membro del Ladire?
09/08/2025

Chi sarà il nuovo membro del Ladire?

Selezione Aperta Scadenza: 08/09/2025 13:00 Struttura: Dipartimento di Civilta' e Forme del Sapere Posti: 1 Tipo contratto: Tempo indeterminato Regime impegno: Tempo pieno Categoria: C - Collaboratori L’unità di personale svolgerà le funzioni di tecnico della conservazione e del restauro di beni...

Indirizzo

Via Dei Mille 19
Pisa

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ladire - Laboratorio di Disegno e Restauro pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi