12/08/2026
“ In questi ultimi decenni, - afferma il sociologo e filosofo Piero Dominici - un grande equivoco si è radicato nelle istituzioni educative e formative; un equivoco che innerva i processi educativi, la stessa ricerca scientifica e, più in generale, la trasformazione antropologica in atto: che per la civiltà ipertecnologica dell’automazione e delle intelligenze artificiali siano necessari soltanto i saperi tecnici, gli iperspecialismi, la formazione pratico-applicativa, le discipline e competenze Stem (e non a caso l’acronimo si è arricchito di altre lettere negli ultimi anni) cd. know-how.
Un paradigma egemone, ancora una volta riduzionistico e deterministico, che è espressione rigorosa e si coniuga perfettamente con la visione, tuttora dominante, di un’educazione alla razionalità, al controllo, alla prevedibilità, all’illusione di poter eliminare l’errore (1995); una visione che, consapevolmente, continua a non voler fare i conti con la dimensione sistemica, relazionale, dinamica, emergente e indeterminata dell’umano e del vivente “ CIBA Academy