31/08/2026
L’Italia è il secondo centro mondiale di biodiversità per ila specie di piante Armeria.
A dirlo è un nuovo studio coordinato dall’Università di Pisa, che ha riscritto la mappa di queste piante mediterranee nella pen*sola e in Sicilia, facendo chiarezza su classificazioni rimaste incerte per oltre un secolo.
La ricerca, pubblicata sulla rivista internazionale TAXON, ha accertato che Armeria canescens, a lungo considerata parte della flora italiana, cresce in realtà soltanto nei Balcani. Allo stesso tempo, le popolazioni presenti nel Massiccio del Pollino sono state riconosciute come una specie autonoma: Armeria pollinensis.
Lo studio porta così a 15 il numero complessivo delle specie di Armeria endemiche italiane, confermando il nostro Paese come secondo centro mondiale di biodiversità per questo genere dopo la pen*sola iberica.
La ricerca è stata coordinata dal PLANTSEED Lab del Dipartimento di Biologia - UNIPI, sotto la guida del professor Lorenzo Peruzzi, integrando analisi genetiche, morfologiche e cromosomiche.
Primo autore dello studio è Manuel Tiburtini, dottore di ricerca in Biology all’Università di Pisa, la cui tesi dedicata proprio alla sistematica di Armeria ha ricevuto il Premio Internazionale di Dottorato della Società Botanica Italiana per la migliore tesi in Botanica sistematica.
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Lo studio risolve oltre un secolo di incertezze. Manuel Tiburtini dottore di ricerca a Unipi e primo autore dello studio premiato dalla Società Botanica Italiana