Accademia D'Arte Di Pisa

Accademia D'Arte Di Pisa Scuola di Pittura e Grafica

Oggi è il 2 Giugno ed in questo giorno, nel 1841, a Venezia nasceva il grande pittore Federico Zandomeneghi. Figlio d'ar...
02/06/2026

Oggi è il 2 Giugno ed in questo giorno, nel 1841, a Venezia nasceva il grande pittore Federico Zandomeneghi. Figlio d'arte ( il padre ed il nonno erano scultori in stile “neoclassico”) si formò prima all'Accademia di Belle Arti di Venezia e poi a quella di Milano. Si trasferì a Firenze dove soggiornò per quasi 5 anni, frequentando le riunioni artistiche al Caffè Michelangiolo ed entrando quindi in contatto con gli artisti Macchiaioli Fattori, Lega, Segantini, Borrani, Banti e Cabianca. Grazie alla spiccata personalità però non si fece mai condizionare, sviluppando presto un proprio stile individuale attraverso una pennellata di sintesi ed un cromatismo acceso. Di lui s'iniziò a scrivere positivamente a livello critico dal 1871 e la sua opera “Impressioni di Roma”, eseguita nel 1872, suscitò l'ammirazione di Edouard Manet, quando il grande artista francese ebbe l'occasione di ammirarla presso la Pinacoteca di Brera, nel 1875. Nel 1874 Zandomeneghi partì improvvisamente per Parigi, proprio nel momento in cui nasceva l'Impressionismo con l'esposizione degli “indipendenti” rifiutati al “Salon”, che esposero nello studio del fotografo Nadar. Anche se quel soggiorno sarebbe dovuto essere temporaneo, Zandomeneghi, coinvolto dalla vivace scena artistica parigina, si stabilì definitivamente nella capitale francese e non fece più ritorno in Italia, frequentando gli ambienti impressionisti e stabilendo amicizia con Renoir e Degas in particolare. Iniziò un'attività di disegnatore di moda e dal 1879 iniziò ad esporre con regolarità con il gruppo degli impressionisti, dedicandosi anche alla pittura “en plain air”, anche se tra i suoi soggetti preferiti rimasero sempre figure e ritratti femminili. Nel 1888 le sue opere entrarono a far parte della sezione italiana dell'”Esposizione Universale di Parigi” ed in seguito, nel 1914, la “Biennale di Venezia” gli allestì una esposizione personale, che però non riscosse successo presso la critica del momento. Il suo corpo venne ritrovato esanime ai piedi del suo letto, nella casa di Montmartre nel 1917 (dove aveva vissuto accanto a Toulouse Lautrec) e le sue opere vennero vendute all'asta per pochi soldi. Fu in seguito riconosciuto tra i più abili e talentuosi pittori impressionisti italiani. Questa mia opera realizzata a sanguigna e seppia acquerellate ed acquerello, che è stata esposta nel 2017 nella mia mostra personale dedicata ai "Grandi Artisti Italiani tra '800 e '900" inserita nelle manifestazioni di "ITALIART" - Festival dell'Arte Italiana a Digione, in Francia, è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa

Oggi è il 1° Giugno ed in questo giorno, nel 1926, a Los Angeles, California, U.S.A., nasceva l'attrice, cantante, model...
01/06/2026

Oggi è il 1° Giugno ed in questo giorno, nel 1926, a Los Angeles, California, U.S.A., nasceva l'attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica Marilyn Monroe (vero nome Norma Jeane Baker Mortenson). Sua madre ha gravi problemi mentali, che la portano a essere ricoverata in ospedale psichiatrico e Norma trascorre un'infanzia difficile, venendo spesso affidata a famiglie sconosciute oppure alloggiata in orfanotrofi. In cerca di stabilità e affetto, sposa a sedici anni James Dougherty, ma il matrimonio finisce rapidamente. Il suo ingresso nel mondo della moda avviene per caso mentre lavora in un'industria aeronautica dove viene notata dal fotografo David Conover, il quale la incoraggia a diventare modella. Norma Jeane accetta e cambia il suo nome in Marilyn Monroe, diventando una delle più grandi icone del 20° secolo. La sua carriera cinematografica inizia con ruoli minori in film come "Ladies of the chorus" e "Love Happy". A 20 anni, divorzia e si fa chiari i capelli. Nel 1950, interpreta ruoli significativi in "Giungla d'asfalto" e "Eva contro Eva". Nel 1952, recita in "Niagara" e raggiunge il successo mondiale. Lavora in film famosi come "Come sposare un milionario" e "Gli uomini preferiscono le bionde". Si sposa con il giocatore di baseball Joe DiMaggio nel 1954, ma il matrimonio dura solo un anno. Dopo la separazione, si trasferisce a New York per studiare recitazione e incontra lo scrittore Arthur Miller, con cui si sposa nel 1956. Nel 1957, fonda la Marilyn Monroe Productions e gira "Il principe e la ballerina", che però non ha successo. Torna alla ribalta con "A qualcuno piace caldo". La sua relazione con Miller inizia a vacillare e viene coinvolta in un breve flirt con Yves Montand nel 1960. Nel 1962, vince il Golden Globe come migliore attrice, mentre inizia una relazione segreta con il presidente John Fitzgerald Kennedy e il fratello Robert. Marilyn lotta con instabilità emotiva e dipendenze, rifugiandosi nell'alcool e nei farmaci. Nel 1962, esce il suo ultimo film, "Gli spostati", e divorzia da Miller. A causa di ritardi e crisi, viene licenziata dal set di "Something's Got to Give". Nella notte fra il 4 e il 5 agosto 1962, viene trovata morta a causa di un'overdose di barbiturici, con molte speculazioni sulla possibilità di omicidio. La sua morte rimane avvolta nel mistero e contribuisce a creare il suo mito. Nel testamento, Marilyn lascia il suo patrimonio, di circa due milioni di dollari, a una scuola di recitazione, alla sua psicoanalista e per le cure della madre. Viene sepolta al Westwood Memorial Park di Los Angeles. La sua figura continua a esercitare un grande fascino e, nel 1999, un vestito iconico da lei indossato durante un famoso compleanno a John Fitzgerald Kennedy viene venduto all'asta per un milione di dollari. Questa mia opera realizzata con la tecnica della “computer art” è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa

Oggi è il 31 Maggio, ed in questo giorno, nel 1930, a S.Francisco, in California, U.S.A., nasceva l'attore, regista, pro...
31/05/2026

Oggi è il 31 Maggio, ed in questo giorno, nel 1930, a S.Francisco, in California, U.S.A., nasceva l'attore, regista, produttore cinematografico e compositore Clint Eastwood. Debuttò nel 1965 con ruoli secondari ed il suo primo ruolo da protagonista lo visse nel 1959 nella serie televisiva “Gli Uomini della Prateria”. Il successo arrivò nel 1964, in Italia, quando il regista Sergio Leone lo ingaggiò per il film “Per Un Pugno di Dollari”, per poi continuare con “Per Qualche Dollaro in Più” ed “Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo”, diventando un capostipite del genere “spaghetti-western”. Dopo il rientro in patria, che lo vide protagonista di vari film western di successo come “Impiccalo Più In Alto”, “Il Texano dagli Occhi di Ghiaccio”, ed “Il Cavaliere Pallido”, arrivò la definitiva consacrazione mondiale nel 1971 con l'interpretazione della serie di film dedicati all'Ispettore Callaghan, confermandosi personaggio dalle caratteristiche dell'antieroe duro, burbero, scontroso, dai metodi rudi. Con “Fuga da Alcatraz” ebbe una rivalutazione anche come capacità recitative (agli inizi messi in discussione da vari ambienti della critica cinematografica). Sempre nel 1971 iniziò anche l'attività di regista ma è dagli anni '90 che con questa attività arrivò al grande successo di critica e di pubblico, con film come “Million Dollar Baby”, “Mistic River”, “Gran Torino” e film di carattere biografico come “Bird” (dedicato al grande sassofonista Jazz Charlie “Bird” Parker) “J.Edgar” (dedicato all'ex capo dell'F.B.I.) ed altri. Ha vinto cinque volte il “Premio Oscar” (come attore e come regista) e poi il “Premio Cesar”, sei “Golden Globe”, quattro “David di Donatello” e tanti altri premi internazionali. Questa mia opera a seppia è in suo omaggio.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa

Oggi è il 30 Maggio ed in questo giorno, nel 1909, a Chicago nasceva il grande musicista Benny Goodman (vero nome Benjam...
30/05/2026

Oggi è il 30 Maggio ed in questo giorno, nel 1909, a Chicago nasceva il grande musicista Benny Goodman (vero nome Benjamin David Goodman). Fu clarinettista, compositore e bandleader Jazz, considerato il maggiore protagonista dello stile “Swing”. Figlio di immigrati ebrei russi, scoperta da bambino la passione per la musica, fu subito incoraggiato ed indirizzato verso studi musicali dal padre. A 12 anni suonava già nell'orchestra del teatro ed in varie orchestre da ballo della città. Si fece subito notare per la grande eleganza formale e l'elevata raffinatezza, con grande rispetto per le regole armoniche ed entrando nell'orchestra di Ben Pollack ebbe le prime esperienze di registrazione discografica. Nel 1934 fondò una propria big band con membri sia bianchi che di colore (dove tra gli altri figurava anche il grande Harry James alla tromba) ed iniziò a registrare a proprio nome, ricevendo un immediato successo sia presso il pubblico del Jazz che anche quello di altri generi. Fondò anche un trio con il pianista Teddy Wilson ed il mitico Gene Krupa alla batteria ed il successo ricevuto lo portò ad esibirsi anche alla “Carnegie Hall” di New York, fino ad allora riservata solo alla musica classica. Divenne ben presto famoso in tutto il mondo ed il simbolo stesso della musica Swing (con il soprannome di “King of the Swing”), avvicinando tra l'altro il pubblico “bianco” alla “musica nera” e collaborando anche a superare la discriminazione razziale negli Stati Uniti. Nonostante i vari problemi di salute che lo minarono negli ultimi anni, continuò a suonare fino alla morte, avvenuta a New York, nel 1986, per arresto cardiaco, pochi mesi dopo aver ricevuto il “Grammy Award” alla carriera. Questa mia opera realizzata a seppia è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa

Oggi è il 29 Maggio ed in questo giorno, nel 1835, a Firenze nasceva Michele Gordigiani, che è stato un celebre pittore,...
29/05/2026

Oggi è il 29 Maggio ed in questo giorno, nel 1835, a Firenze nasceva Michele Gordigiani, che è stato un celebre pittore, noto soprattutto per la sua abilità ritrattistica, apprezzata sia in Italia che all'estero. Proveniva da una famiglia di artisti: il padre Luigi era un noto musicista e la madre discendeva dal celebre chitarrista Mauro Giuliani. Studiò inizialmente scultura con Lorenzo Bartolini e poi pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenzecon Giuseppe Bezzuoli. Fu influenzato in gioventù dal purismo di Luigi Mussini, che considerò sempre il suo vero maestro. Iniziò con soggetti storici e mitologici, ma si affermò come ritrattista, esponendo per la prima volta nel 1854. Frequentò il Caffè Michelangiolo, epicentro del movimento macchiaiolo, stringendo amicizia con Fattori, Signorini e altri artisti innovatori. Già nel 1856 realizzò autoritratti e ritratti celebri come quelli di Robert e Elizabeth Barrett Browning. Dal 1861, con il successo all’Esposizione Nazionale di Firenze, la sua fama esplose: ritrasse Vittorio Emanuele II, Cavour, la regina Vittoria d’Inghilterra, e membri delle più importanti casate europee. Nel 1862 sposò Gabriella Coujère, da cui ebbe quattro figli, tra cui Eduardo, anch’egli pittore. Fu anche maestro di Giovanni Boldini, che ospitò nel proprio studio. Gordigiani era meticoloso nei dettagli, riflesso dell’insegnamento purista: curava ogni elemento del ritratto – volto, mani, abiti e sfondo – per esprimere il carattere e lo status sociale del soggetto. Nel corso della sua carriera ritrasse membri di molte case reali (Savoia, Portogallo, Inghilterra) e dell'alta società europea, consolidando la propria fama. Fece viaggi frequenti a Londra, Parigi e New York, dove operò anche il figlio Eduardo. Nel 1896 si recò persino in Siam per ritrarre la famiglia reale. Verso la fine dell'Ottocento partecipò a esposizioni internazionali (Vienna 1873, Parigi 1889, Biennale di Venezia 1897). Oltre ai ritratti, si dedicò occasionalmente alla pittura di paesaggio, di storia e di genere. Eseguì anche ritratti in costume di familiari. Rimase fedele a uno stile accademico, rifiutando le innovazioni impressioniste. Nel 1909 si trasferì brevemente in America, ma morì poco dopo, il 7 ottobre,a Firenze. Fu molto amato e stimato, con numerosi allievi. Le sue opere sono conservate in importanti musei italiani e stranieri, tra cui il Museo di Capodimonte, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma e Palazzo Pitti a Firenze. Questa mia opera realizzata con la tecnica della “Computer Art” è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa

Oggi è il 28 Maggio, ed in questo giorno, nel 1910, a Linden, nel Texas. U.S.A., nasceva il grande chitarrista e vocalis...
28/05/2026

Oggi è il 28 Maggio, ed in questo giorno, nel 1910, a Linden, nel Texas. U.S.A., nasceva il grande chitarrista e vocalist Blues T-Bone Walker. Il suo vero nome era Aaron Thibeaux Walker, ed è stato considerato uno dei pionieri dell'Electric Blues ed un innovativo della chitarra elettrica in generale. Da eccentrico showman, durante le sue performance “live”, T-Bone Walker fù il primo a tenere la chitarra sul collo o dietro la schiena durante gli assoli, anticipando ed influenzando molti virtuosi e spettacolari musicisti che sarebbero venuti dopo di lui, come per esempio Jimi Hendrix, il quale spesso lo menzionò come uno dei suoi principali ispiratori. Gli anni di maggior successo furono nella seconda metà degli anni '40 e nella prima metà degli anni '50. Morì stroncato da un ictus cerebrale nel 1975, a Los Angeles. T-Bone Walker è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1987. Questa mia opera ad acquarello e pastello acquarellabile è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa

Oggi è il 27 Maggio, ed in questo giorno, nel 1965, a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, moriva il pittore e scul...
27/05/2026

Oggi è il 27 Maggio, ed in questo giorno, nel 1965, a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, moriva il pittore e scultore Antonio Ligabue. Era nato a Zurigo nel 1899 ed anche se la madre, dopo due anni dalla sua nascita, si sposò con Bonfiglio Laccabue, lui da adulto si cambio il cognome in Ligabue. Non visse mai con la famiglia d'origine e già ad un anno fu affidato ad un'altra coppia senza figli di svizzeri/tedeschi. Trascorse un'infanzia di stenti, miseria e malattie che ne compromisero lo sviluppo fisico, psichico e mentale. Con difficoltà di apprendimento scolastico fù espulso anche per cattiva condotta e trovò presto sollievo nel disegno. Passò anni tra ricoveri psichiatrici e vita errabonda, lavorando saltuariamente qua e là come bracciante agricolo ed accudendo gli animali delle fattorie. Nel 1918 fu espulso dalla Svizzera dopo aver aggredito la madre adottiva e fu inviato a Gualtieri, paese d'origine del padre Laccabue. Scappò ma fu ripreso ed affidato all'assistenza dell'”Ospizio di Mendicità Carri”. In seguito riprese la sua vita nomade, lavorando saltuariamente come bracciante o manovale, ma iniziò a dipingere, riuscendo a trovare almeno in quei momenti salvezza dalle sue ansie, dalla sua solitudine e dalle sue ossessioni. Nel 1928, grazie all'incontro con il pittore Renato Marino Mazzacurati, che comprendendo le sue qualità artistiche genuine, gli insegnò l'uso dei colori ad olio, Ligabue decise di dedicarsi completamente alla pittura. Fu ricoverato all'Ospedale San Lazzaro di Reggio Emilia per stati maniaco-depressivi che gli causavano attacchi violenti verso le persone e verso se stesso. Nel periodo della 2a Guerra Mondiale fu ricoverato altre volte nell'ospedale psichiatrico e fece l'interprete per le truppe tedesche, ma dopo aver colpito con una bottiglia un soldato tedesco fu ancora rinchiuso in ospedale psichiatrico. Uscito dall'ospedale riprese a dipingere sempre più intensamente, utilizzando la sua straordinaria memoria visiva. Dai ricordi dell'infanzia alle immagini e scene viste nella quotidianità, su cartoline, nei paesaggi, nei film e nei libri, creando senza modelli scene dalla grande forza primordiale, espressiva ed evocativa. Approdò ad un linguaggio dalla particolare forza evocativa, tra l'ingenuità Naif e la carica drammatica espressionista. Tra i soggetti preferiti ci furono gli animali, sia domestici, locali, che esotici, in pose di quiete o in pose di forte tensione, e paesaggi locali e svizzeri. Dalla fine degli anni '40 la critica iniziò ad interessarsi alla sua arte e negli anni '50 furono allestite le sue prime importanti mostre personali che ne decretarono in seguito un grande successo nazionale. Nel 1962 fu colpito da una emiparesi e dopo varie cure, trovò ultima ospitalità nuovamente presso il Ricovero Carri di Gualtieri, dove morì nel 1965. Questa mia opera a carboncino, che è stata esposta nella mia mostra personale al "Museo della Grafica" di Pisa nel 2021, è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa

Oggi è il 26 Maggio ed in questo giorno, nel 1926, ad Alton, nell'Illinois, U.S.A., nasceva il grande trombettista e com...
26/05/2026

Oggi è il 26 Maggio ed in questo giorno, nel 1926, ad Alton, nell'Illinois, U.S.A., nasceva il grande trombettista e compositore Jazz Miles Davis. La madre, che era violinista ed insegnante di musica, avrebbe desiderato che Miles avesse imparato il violino, ma lui, fin da ragazzo, grazie alla tromba regalatagli da John Eubanks (chitarrista ed insegnante), si appassionò da subito allo strumento che lo rese poi famoso. A 17 anni si esibì con i “Blue Davils”, gruppo che gli permise di ve**re in contatto con importanti musicisti, per poi trasferirsi a New York, dove per un periodo seguì i corsi della “Juliard School of Music” dove acquisì una grande conoscenza della teoria musicale, ma che in seguito, insofferente agli studi classici, lasciò per dedicarsi alle quotidiane esibizioni musicali nei vari club. Dopo varie esperienze (anche con Coleman Hawkins), alla fuoriuscita di Dizzy Gillespie dalla band di Charlie Parker, ebbe l'occasione di essere assunto dal mitico sassofonista. Collaborò in seguito con Charlie Mingus e Billy Eckstine (che lo assunse nella sua band nel periodo in cui Charlie Parker fu ricoverato in un ospedale psichiatrico), ma la svolta avvenne con la conoscenza di Gil Evans, con il quale prese vita l'attività con proprie formazioni, che accolsero vari musicisti destinati a diventare poi maestri del Jazz, come Gerry Mulligan, Sonny Stitt, Lee Konitz e Max Roach. Negli anni '50 fu vittima della dipendenza da eroina, cosa che lo allontanò temporaneamente dalle scene, per poi ritornare alla metà degli anni 50 con un proprio quintetto con il sassofonista John Coltrane, Red Garland al piano, Paul Chambers al contrabbasso e Philly Joe Jones alla batteria. Con questa formazione iniziò il successo che da quel momento andò sempre in crescendo, fino ai massimi livelli mondiali. Le sue esperienze partirono dal linguaggio “Bebop”, per poi approdare al Jazz elettrico, fino alle particolarità del “Jazz-Rock”, alla fine degli anni '60. Scopritore di straordinari giovani talenti che esaltò chiamandoli nelle sue tante formazioni, fu sempre aperto anche al confronto jazzistico con altri linguaggi, arrivando a mettersi in gioco fino ad accettare progetti discografici con i primi sperimentatori del Rap. Fu protagonista tra i più influenti del percorso della musica Jazz mondiale. Viene considerato tra i più grandi, innovativi ed originali musicisti nel XX° Secolo. Morì nel 1991 a Santa Monica, in California. Questa mia opera, realizzata con la tecnica della “computer art” è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa

Oggi è il 25 Maggio ed in questo giorno, nel 1887, a Fossombrone, in provincia di Pesaro e Urbino, nasceva Anselmo Bucci...
25/05/2026

Oggi è il 25 Maggio ed in questo giorno, nel 1887, a Fossombrone, in provincia di Pesaro e Urbino, nasceva Anselmo Bucci, che è stato un pittore, incisore, scrittore e designer, tra i fondatori del movimento artistico “Novecento”, nel 1922 a Milano. Era nato nel 1887, a Fossombrone, in provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche. Crebbe a Cittadella (Veneto), e durante la frequentazione del liceo a Venezia iniziò a dipingere, sostenuto dal fratello scrittore Giovanni. Si trasferì in Lombardia nel 1905, e frequentò l'Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, per poi vivere un periodo a Monza. Partecipò al cenacolo artistico del “Coenobium”. Nel 1906 andò a Parigi con l’amico Dudreville, dove si dedicò all’incisione e dove conobbe gli ambienti artistici internazionali. Tornò in Italia nel 1914 e si arruolò volontario nella Prima guerra mondiale. Dopo il conflitto espose in diverse mostre, partecipò alla Biennale di Venezia (1920) e aderì al movimento “Novecento”, dal quale si distaccò nel 1925 per dedicarsi anche alla scrittura e al giornalismo.Vinse il Premio Viareggio nel 1930 con “Il pittore volante” e lavorò anche come designer per l’arredo di grandi navi. Come artista di guerra documentò la vita militare nella zona di La Spezia. Nel 1943 p***e lo studio a causa dei bombardamenti e si trasferì nuovamente a Monza. Partecipò alla “Collezione Verzocchi” (1949-1950) con “Il ponte sul Metauro”. Gli ultimi anni furono segnati dall’isolamento. Morì nel 1955 a Monza. La sua città natale, Fossombrone, conserva molte sue opere nella “Quadreria Cesarini”, testimoni delle sue varie fasi artistiche. Questa mia opera realizzata con la tecnica della “Computer Art” è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa

Oggi è il 24 Maggio ed in questo giorno, nel 1974, a New York, U.S.A., moriva Duke Ellington (pseudonimo di Edward Kenne...
24/05/2026

Oggi è il 24 Maggio ed in questo giorno, nel 1974, a New York, U.S.A., moriva Duke Ellington (pseudonimo di Edward Kennedy Ellington), che è stato un pianista ed uno dei più grandi compositori e direttori d’orchestra del Jazz Era nato nel 1899 a Washington D.C., U.S.A. niziando a suonare professionalmente da adolescente- Si trasferì a New York nel 1922 edivenne presto leader del gruppo "The Washingtonians", ottenendo un contratto con il celebre "Cotton Club" di Harlem, dove raggiunse la notorietà. Negli anni '20 e '30 creò capolavori come “Mood Indigo”, “The Mooche e Black and Tan Fantasy”, sviluppando uno stile sofisticato e personale. Negli anni '40, insieme al fidato collaboratore Billy Strayhorn, compose brani celebri come “Cotton Tail” e “Harlem Air Shaft”, opere che superarono i confini del jazz tradizionale. Dopo un calo di popolarità nei primi anni '50, tornò in auge con la memorabile esibizione al Festival di Newport del 1956. Nei decenni successivi viaggiò molto e compose numerose suite, tra cui “Such Sweet Thunder” (1958), “Far East Suite” (1966) e “New Orleans Suite” (1970). Duke Ellington ricevette importanti onorificenze, tra cui la Medaglia presidenziale della libertà (1969) e il titolo di Cavaliere della Legion d’Onore (1973). Morì il 24 maggio 1974 a New York per un cancro ai polmoni. La sua carriera, durata oltre sessant’anni, ha influenzato non solo il jazz, ma anche la musica classica, gospel e blues, rendendolo una figura centrale della musica del XX secolo. Questa mia opera realizzata con la tecnica della “Computer Art” è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa

Indirizzo

Via Luigi Boccherini 12
Pisa
56122

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 19:00
Martedì 16:00 - 19:00
21:00 - 23:30
Mercoledì 16:00 - 19:00
Giovedì 16:00 - 19:00
21:00 - 23:30
Venerdì 16:00 - 19:00

Telefono

+39340555804

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