Zetesis è un progetto di studi e dialoghi filosofici, associato al Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, aperto al dialogo tra discipline che costituiscono l’orizzonte del dibattito filosofico contemporaneo. Lo spirito del progetto è indicato dal nome: “zetesis” significa ricercare, domandare, dubitare, lasciarsi guidare dalla passione per il sapere come un esercizio
spirituale, un’esperienza di se stessi su se stessi. Zetetica è ogni filosofia che trova la sua linfa nel porre domande; zetetico è quell’atteggiamento critico alimentato da un proficuo scetticismo, teso ad approfondire un punto di vista piuttosto che a distruggerlo; zetetica è qualsiasi ricerca della verità che non dimentica le sue origini socratiche. Il metodo del centro è socratico. Il suo contenuto è metafilosofico. Ogni interrogazione delle filosofie del passato e del presente sarà tesa a imparare a filosofare, a capire cosa significa ricercare in filosofia e come si può maieuticamente trasmettere e insegnare quello che si è appreso sulla natura dell’attività filosofica. La convinzione di fondo è che il pensiero possa ancora dimostrare di avere un potere trasformativo sul mondo. Uno dei meriti maggiori della scuola di filosofia di Pisa è di ospitare anime e tendenze diverse che coltivano con rigore i propri campi. Pur adottando un unico approccio investigativo, il centro vuole rispecchiare questa varietà. Si sono perciò costituiti cinque gruppi di ricerca:
- Idealismo tedesco e Fenomenologia
- Antichi e Moderni
- Filosofia e Poesia
- Teorie delle emozioni
- Immagine e Immaginazione
Ciascuno di questi gruppi di ricerca si propone di organizzare nel corso dei prossimi anni incontri, seminari, convegni, simposi, e di promuovere pubblicazioni in riviste o in volumi collettanei.