19/04/2024
OCCUPIAMOCI DELLA POLITICA O LA POLITICA SI OCCUPERA’ DI NOI! NE VA DEL NOSTRO FUTURO!
Ho 26 anni e tra qualche mese sarò un medico. Ho deciso di mettermi in gioco candidandomi alle elezioni regionali. L’ho fatto perché in Basilicata c’è troppa diseguaglianza. Ci sono delle cose che non vanno e le vorrei cambiare tutte. Non possiamo più rimanere seduti mentre la stanza va a fuoco!
Siamo una regione in cui è difficile curarsi o fare un esame strumentale se non paghi, le liste di attesa sono ormai così lunghe che la sanità privata non è più una scelta, molto spesso è un obbligo.
Siamo una regione in cui non è garantito il diritto a restare, soprattutto per i più giovani, che sono costretti ad andar via per studiare o lavorare. Le nuove generazioni sono state completamente abbandonate, ignorando i nostri bisogni e le nostre esigenze.
Tanti tasselli che, sommati uno all’altro, costruiscono il mosaico di una regione in cui gli interessi di pochi sono stati messi davanti agli interessi di tutti. Oggi noi abbiamo la possibilità di riprenderci la regione e ricostruirla a misura di tutte e di tutti. La costruiremo guardandola con gli occhi di chi è in difficoltà, con gli occhi di chi non può pagare quella visita, con gli occhi di chi non può arrivare a fine mese, di chi ha dovuto lasciare la sua terra perché non aveva altra scelta, e di chi aveva necessità di salute mentale e non si è visto corrisposto questo bisogno da un sistema che ci ignora.
Ora dobbiamo dire basta.
Sono candidato candidato con il Pd, partito che ha governato per molti anni. Qualche errore è stato commesso. Ma solo chi non fa non sbaglia. Adesso però dobbiamo guardare al futuro. Il centrodestra aveva promesso il cambiamento ma ciò non è avvenuto, ANZI! Per di più, oggi, all’interno del centrodestra sono candidati tanti protagonisti delle passate stagioni del vecchio centrosinistra. Ma a noi poco importa, la Basilicata non ha più tempo da perdere.
Sono giovane, non voglio cedere alla rassegnazione, non voglio darla vinta a chi dice che “In Basilicata non cambierà mai nulla”. Non voglio credere a chi dice che in questa terra prevalgono solo logiche personali e clientelari.
Di fronte a questa urgenza di cambiare siamo TUTTI coinvolti. Lo siamo perché ne va della sanità che NON ci cura, della mancanza di lavoro, della mancanza del diritto a restare. Ne va degli spazi di aggregazione giovanile che mancano. Ne va dei servizi che chiudono e di quelli che non hanno mai visto la luce! Ne va del nostro futuro!
IO NON VOGLIO RASSEGNARMI. MA DA SOLO NON POSSO BASTARE!
Dimostriamo INSIEME che siamo CAPACI DI CAMBIARE.
Il 21 e 22 Aprile andiamo a votare. Non arrendiamoci davanti a chi ci vorrebbe già rassegnati. NON LASCIAMO CHE SIANO POCHI ALTRI A DECIDERE PER NOI!
Barra PD e scrivi “SAPORITO”