10/02/2021
+++ OGGI COMMEMORIAMO IL GIORNO DEL RICORDO: FOIBE, ESODO, CAMPI PROFUGHI E VERGOGNOSO OBLIO +++
Cari Amici,
oggi si commemora per la diciassettesima volta il Giorno del Ricordo, istituito dal Parlamento italiano che approvò dopo anni di vani tentativi e di continui baratti e compromessi, la proposta di legge presentata da Roberto Menia, che è a tutti gli effetti il Padre di questa ricorrenza nazionale ed è giusto ed onesto che così sia sempre ricordato.
La legge istitutiva 30 marzo 2004 n. 92 così recita all'articolo 2: "nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero".
Sotto il profilo morale - dopo gli anni, lunghissimi, dei silenzi di Stato sulle Foibe, sull'Esodo e sui Campi profughi - è stata fatta tardivamente giustizia, mentre rispetto a quello materiale, nonostante gli accordi italo-jugoslavi, recepiti dagli eredi della defunta Repubblica Federativa di Tito, ovvero Slovenia e Croazia, garantissero il risarcimento delle proprietà illegalmente sequestrate e nazionalizzate, non si è, invece, fatto nulla.
Il nostro ringraziamento, oggi, va a quei Sindaci e a quei Presidenti di Provincia e di Regione che hanno organizzato, seppure con le difficoltà del momento a tutti note, iniziative e manifestazioni finalizzate ad onorare i nostri Martiri delle Foibe e i nostri Esuli, così come ai moltissimi Dirigenti scolastici ed insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado che hanno deciso di coinvolgere gli studenti nelle videoconferenze dedicate a questi drammi.
Ricordare è un dovere!