08/02/2021
La vicenda dello studente Patrick Zaki ci porta a pensare a due grandi temi: la libertà d’espressione e l’istruzione.
L’una è legata all’altra perché non esiste istruzione libera senza la piena libertà di poter esprimere se stessi attraverso lo studio, la ricerca, l’esperienza, l’arte; l’altra ci ricorda l’importanza di custodire il diritto all’istruzione e di farlo valere sempre, da individui a collettività.
Non solo l’Egitto, sotto il regime di Al Sisi, ha violato i diritti umani di un giovane, di una persona, uno studente libero, ma continua a prendersi gioco delle regole democratiche istituite proprio perché ogni persona sia tutelata nel pieno esercizio delle proprie libertà individuali.
Con la legge n. 91 del 1992 potrebbe essere concessa la Cittadinanza Italiana a Patrick Zaki, e in quel caso lo Stato italiano avrebbe qualche possibilità di intervenire... secondo noi questo è importantissimo.
Come studentesse e studenti, infatti, riteniamo che prendere una posizione sia doveroso, nonché auspicabile, anche nel nostro piccolo, affinché si sappia che il mondo dell’Istruzione, la società civile, la classe politica, noi rappresentanti delle studentesse e degli studenti e chiunque abbia a cuore la tutela della libertà democratica, del confronto, le libertà civili e sostanziali della persona, siamo accanto a Patrick e alla sua famiglia ed esortiamo con le nostre voci, pur prendendo una posizione che non ci è dovuta, cioè quella politica, ma che riteniamo assolutamente necessaria, date le circostanze di totale negligenza verso i diritti della persona, al raggiungimento di una soluzione già da troppo tempo sospesa.
Come studentesse e studenti, rappresentati e rappresentanti, come collettività e individui noi diciamo: mai più cicatrici e compromessi sulla pelle di uno studente, una persona, un uomo libero.
Finché questo accadrà, non potremo definirci davvero assolti nel nostro incarico, nella nostra vita, nei nostri progetti.
Patrick Zaki libero.
•La Consulta Provinciale delle studentesse e degli studenti di Prato.
Prato
Matteo Biffoni
Francesco Puggelli
Provincia di Prato
Comune di Prato