Accademia di Belle Arti · Ravenna

Accademia di Belle Arti · Ravenna Pagina ufficiale dell’Accademia di belle arti di Ravenna L'accademia ha lunga storia e ricca tradizione, in una città di cultura come Ravenna.

Per volontà del Comune di Ravenna venne fondata nel 1827 e la sua attività ebbe inizio due anni dopo, con la solenne apertura avvenuta il 26 novembre 1829. L'insegnamento del mosaico in Accademia riprende la grande tradizione del mosaico ravennate con l'apertura della Scuola di Mosaico diretta da Giovanni Guerrini, professore di Decorazione. Con importanti docenti come Paolo Zampiga e Renato Signo

rini, il mosaico ravennate riprende vita tra gli anni '20 e '30. Alla fine del 1998 avviene il trasferimento dalla Loggetta Lombardesca (dove l'Accademia aveva sede dal 1971) nel complesso dell'ex-“Albe Steiner”, non lontano dal Mausoleo di Teoderico, dove tutt'oggi l'Accademia risiede. Il 3 dicembre 2001 con autorizzazione del Ministero dell'Università si avvia il progetto sperimentale "Mosaico: tecnica ed espressività", articolato su una base triennale e una specializzazione biennale (3+2). Da allora l'Accademia di Ravenna ha progressivamente caratterizzato la sua offerta formativa con la specificità del linguaggio musivo nel contesto della sperimentazione artistica contemporanea, distinguendosi per questo in ambito nazionale e internazionale. L'accordo di collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Bologna, a partire dall'AA.2008-9, è volto a qualificare maggiormente Ravenna nel sistema nazionale dell'Alta Formazione Artistica con un'identità legata al Mosaico. Dell'eccellenza di questa storia e di questa formazione parlano le opere e le collaborazioni fin qui realizzate particolarmente negli ultimi decenni: con artisti come Sandro Chia, Enzo Cucchi, Dario Fo e altri.

Apertura iscrizioni!!!  visita il sito 👉 www.abaravenna.it per scoprire l’offerta formativa e le modalità di iscrizione....
01/07/2024

Apertura iscrizioni!!! visita il sito 👉 www.abaravenna.it per scoprire l’offerta formativa e le modalità di iscrizione.
Per per ulteriori informazioni scrivi a [email protected]
Paola Babini

Prende forma il progetto DIG.ENT./ART volto a favorire l’approccio dell’ arte tradizionale e quella contemporanea con l’...
25/06/2024

Prende forma il progetto DIG.ENT./ART volto a favorire l’approccio dell’ arte tradizionale e quella contemporanea con l’era digitale.

I partner del progetto DigEntArt si sono riuniti a Marsiglia dal 28 al 29 maggio per il primo incontro del progetto.
Digent art è un progetto Erasmus finanziato dall’Unione Europea. Il capofila è Demetra Formazione, centro di formazione professionale di Legacoop attivo in Emilia Romagna. Sono partner europei del progetto anche l'Accademia Statale di Belle Arti di Ravenna, l'INSEAMM l'Istituto per il design e le arti di Marsiglia e il Dipartimento delle Arti dell'Università di Dubrovnik.
Il meeting ha rappresentato un'occasione per discutere i prossimi passi del progetto europeo e scambiare le prime idee e opinioni sui contenuti e sulle iniziative prioritarie da intraprendere, considerato che le attività andranno avanti per tutto il 2024 e fino alla fine del 2025. Si svilupperanno studi, attività di formazione, materiali didattici sul rapporto tra arti e tecnologie digitali.
“Tra l’altro questo è uno dei temi che vede attiva l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, che ha recentemente ampliato la sua offerta formativa inserendo il digitale come indirizzo caratterizzante di una Laurea Triennale approvata dal MUR” – tiene a sottolineare la Direttrice dell’Accademia di Ravenna, Paola Babini”.
Anche per questo motivo continua la direttrice Babini: “è strategico aprire l’Accademia al confronto internazionale, alla collaborazione con centri di eccellenza europei sull’arte e il digitale. E questo Erasmus consente di farlo impiegando al meglio le risorse europee per gli scambi di esperienze e la progettazione congiunta di contenuti didattici”.
Durante l’incontro a Marsiglia sono stati illustrati i principali risultati della ricerca recentemente condotta da Demetra, con la collaborazione di tutti i partner del progetto, volta ad analizzare i bisogni e le esigenze del settore culturale e creativo nel settore del digitale.
Grazie alle interviste a stakeholder, esperti e aziende del settore, è emerso un quadro molto variegato e interessante del settore culturale e creativo. L'arte digitale si sta trasformando grazie alle nuove tecnologie digitali più avanzate e l'impatto della realtà virtuale, dei modelli 3D, dell'intelligenza artificiale sarà molto forte in questo settore.
L'incontro è stato l'occasione per delineare una metodologia comune per i prossimi workshop con gli stakeholder nei vari Paesi partner del progetto e per delineare le metodologie e i contenuti dei corsi di formazione che saranno sviluppati nei prossimi mesi in Italia, Francia e Croazia.
Durante l'incontro sono stati presentati il piano di disseminazione e promozione dei contenuti e i primi strumenti di comunicazione digitale: il sito web e le pagine dei social media su Instagram e Facebook. Ora i media digitali sono operativi e ci sono già nel sito web contributi e progetti di studenti, esperti, artisti e start-up del settore artistico creativo.
Il sito diventerà così una sorta di laboratorio aperto e dinamico per sviluppare la strumentazione didattica e le metodologie con i materiali pedagogici e formativi forniti dal progetto.
Questo è l'indirizzo del sito per ulteriori informazioni, contatti, invio di materiali e richiesta di documentazione:
www.digentart.eu
Paola Babini

https://www.coconinopress.it/coconino-fest-2024/Comune di Ravenna Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna Coconino Pre...
20/06/2024

https://www.coconinopress.it/coconino-fest-2024/
Comune di Ravenna Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna Coconino Press

Dal 15 giugno al 30 luglio 2023 in mostra al MAR di Ravenna da Kazuo Kamimura ad Andrea Pazienza, Manuele Fior, Paolo Bacilieri, Tuono Pettinato. E dal 15-18 giugno un ricco programma di eventi

Grand départTende al mare – XXVII edizione 2024Spiaggia libera di Piazza Andrea Costadal 20 giugno al 8 settembre 2024In...
20/06/2024

Grand départ
Tende al mare – XXVII edizione 2024

Spiaggia libera di Piazza Andrea Costa
dal 20 giugno al 8 settembre 2024
Inaugurazione: giovedì 20 giugno, ore 18:00

Le “tende al mare” - l’originale mostra d’arte all’aperto sulla spiaggia di Cesenatico - si confrontano quest’anno con l’evento dell’estate: la “Grand Départ” del Tour de France.

“Le tende al mare” si confrontano quest’anno con l’evento dell’estate: la partenza della tappa del Tour de France da Cesenatico, nell’ambito della “Grand départ” italiana della celebre manifestazione d’oltralpe. Cesenatico ha un rapporto del tutto speciale con il ciclismo e con il Tour, nello struggente ricordo delle imprese di Marco Pantani, l’indimenticato Pirata, che si aggiudicò la Grande Boucle nel 1988 dopo due terzi posti nel 1994 e nel 1997 ed è quindi sembrato naturale celebrarlo con una particolare edizione delle tende. La scelta tematica è stata subito condivisa dal partner storico di questa manifestazione, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna –eccellenza del nostro territorio, che dal 1° gennaio 2023 è divenuta statale e che quest’anno celebra il centenario della Scuola del Mosaico - protagonista sia delle prime che delle più recenti edizioni. Gli allievi del corso di Pittura del Professor Enrico Minguzzi hanno così dipinto 10 tende ispirate ai protagonisti del Tour e allo sport delle due ruote, tutte caratterizzate cromaticamente dal giallo acceso che è il colore di questa competizione. Alle dieci tende dell’Accademia, se ne aggiungono altre dieci realizzate dagli ospiti del Centro socio-occupazionale de La Nuova Famiglia o.n.l.u.s. Cesenatico, con la scomposizione del logo della Grand Départ con la raffigurazione delle “icone” delle città toccate dalle tappe italiane.

Anche quest’anno dunque le tende saranno l’occasione di un gioco figurativo e visivo che coinvolgerà il pubblico in un luogo decisamente originale e fuori dai canoni come quello della spiaggia di Cesenatico. Questa è del resto la forza e l’originalità delle “tende al mare” a 27 anni dalla loro prima edizione, dovuta alla felice intuizione del Premio Nobel Dario Fo che inaugurò l’iniziativa nel 1998.

Com’è noto, le “tende al mare” vengono realizzate su tende confezionate artigianalmente sul modello di quelle utilizzate un tempo in spiaggia prima degli ombrelloni; la manifestazione si è poi affermata tra gli eventi estivi in ambito nazionale per l’originalità della formula, per la qualità delle proposte, e la capacità di far dialogare l’arte nelle sue variegate forme con il grande pubblico, a partire da una situazione totalmente informale come quella della spiaggia.

Partner stabile e determinante dell’iniziativa è da sempre la Cooperativa Stabilimenti Balneari di Cesenatico, che garantisce ogni giorno l’alzata quotidiana delle tende e la loro sorveglianza; sempre grazie a loro, sarà possibile inoltre ammirare alcune tende delle precedenti edizioni allestite presso le altre spiagge libere di Cesenatico, a Ponente e Levante.

Non va poi dimenticato che fin dalla sua prima edizione la rassegna si lega ad una iniziativa di solidarietà: anche quest’anno l’asta delle tende al mare si svolgerà durante l’estate: chi vorrà proporre l’offerta d’acquisto di una tenda potrà farlo rivolgendosi alla Consulta del Volontariato di Cesenatico, che destinerà il ricavato a progetti sociali, al tel. 353-4138129.

L’inaugurazione delle Tende al Mare avrà luogo giovedì 20 giugno 2024 alle 18:00 nella spiaggia libera antistante Piazza Andrea Costa.
Paola Babini

Il Rotary continua la storia del mosaico contemporaneo Il Rotary Club Ravenna ha una lunga e bella storia con il mosaico...
06/06/2024

Il Rotary continua la storia del mosaico contemporaneo

Il Rotary Club Ravenna ha una lunga e bella storia con il mosaico contemporaneo, basti pensare alle sale allestite al MAR con le opere realizzate dai nostri mosaicisti alla fine degli anni ’50 su cartoni degli artisti più quotati dell’epoca.
Dal 2011, con la regia dell’ing. Giovanni Scapini, il Rotary organizza un concorso riservato agli artisti dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, ora Università pubblica, e che proprio quest’anno celebra i 100 anni della scuola di mosaico (1924-2024).
Il concorso stimola gli artisti partecipanti su temi ogni anno diversi: bellissima la serie dedicata ai tarocchi, così come quelle dedicate alla Commedia; quest’anno il tema era il 75° anniversario della fondazione del Rotary Club Ravenna. Il tema è stato liberamente interpretato da ogni artista con opere anche straordinarie. Alba Trombini si è aggiudicato il primo premio, Martina Minzoni il secondo e terze ex aequo Deborah Bandini e Chiara Ravina.
Le opere realizzate entreranno nel patrimonio del Club, che sta così costituendo una bellissima nuova rassegna del mosaico contemporaneo.
Paola Babini Club of Ravenna

DISEGNARE IL MOSAICOLa donazione della famiglia Signorini all'Accademia di Belle Arti Statale di Ravennaa cura di Giovan...
06/06/2024

DISEGNARE IL MOSAICO
La donazione della famiglia Signorini all'Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna
a cura di Giovanni Gardini

INAUGURAZIONE
VENERDÌ 7 giugno ore 17.00
Sala del Camino, Giudecca 621, Venezia

Inaugura venerdì 7 giugno 2024 alle ore 17.00, presso la Sala del Camino, Giudecca 621, Venezia “Disegnare il mosaico. La donazione della famiglia Signorini all'Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna” a cura di Giovanni Gardini. La mostra, che ha avuto un suo primo allestimento al Museo d’Arte della città di Ravenna, vede esposti numerosi cartoni per il mosaico realizzati da Renato Signorini (Ravenna, 1908-1999) e dalla sua bottega che gli eredi dell’artista hanno generosamente voluto donare all’Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna di cui Signorini è stato prima allievo, poi docente e infine direttore della Scuola del Mosaico dal 1934 al 1976. Questa donazione arricchisce in modo consistente e significativo un nucleo già importante di cartoni di proprietà deII’Accademia, materiali preziosissimi per la storia del mosaico ravennate.
I cartoni musivi, infatti, sono documenti unici, pensati non solo per riprodurre le antiche iconografie, ma con l’esigenza di documentare i mosaici dei monumenti UNESCO di Ravenna, e di farlo in modo esatto, ricalcando le antiche iconografie tessera per tessera, a grandezza reale, riproducendone i colori nel modo più preciso possibile attraverso un’attenta ricerca delle cromie originali. I cartoni musivi, inoltre, sono sempre stati considerati uno strumento utile non solo per lo studio del mosaico, ma come un materiale imprescindibile per l’insegnamento della tecnica stessa.
Generazioni di studenti, infatti, si sono formati nell’arte del mosaico proprio a partire dalla realizzazione dei cartoni e dalla copia a grandezza naturale dei mosaici paleocristiani e bizantini di Ravenna. Questa mostra s’inserisce nel programma delle iniziative dedicate al Centenario della Scuola del Mosaico che nasce nel 1924 presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Si ringrazia Bruno Bernardi, Presidente dell'Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa, Comune di Venezia per aver reso possibile l’iniziativa e l’architetto Umberto Trame.
La mostra sarà visitabile a ingresso libero dall'8 giugno al 7 luglio 2024 da mercoledì a domenica, dalle 14.00 alle 18.00 Paola Babini Comune di Ravenna Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna

Disegnare il mosaico a cura di Giovanni Gardini La donazione della famiglia Signorini all’Accademia statale di Belle Art...
30/05/2024

Disegnare il mosaico a cura di Giovanni Gardini
La donazione della famiglia Signorini all’Accademia statale di Belle Arti di Ravenna
Fino al 2 giugno Museo d’Arte della città di Ravenna.
Fino a domenica 2 giugno sarà possibile visitare La mostra Disegnare il mosaico che vede esposti numerosi cartoni per il mosaico realizzati da Renato Signorini e dalla sua bottega, donati recentemente dagli eredi all’Accademia statale di Belle Arti di Ravenna di cui Renato Signorini è stato prima allievo, poi docente, infine direttore della Scuola del Mosaico dal 1934 al 1976.
I cartoni musivi, materiali preziosi per la storia del mosaico ravennate, sono infatti, documenti unici, pensati non solo per riprodurre le antiche iconografie, ma con l’esigenza di documentare i mosaici dei monumenti UNESCO di Ravenna, e di farlo in modo esatto, ricalcando l’immagine antica, tessera per tessera, a grandezza reale, riproducendone i colori nel modo più preciso possibile attraverso un’attenta ricerca delle cromie originali.
La mostra, prima di una serie di iniziative dedicate al Centenario della Scuola del Mosaico dell’Accademia statale di Belle Arti di Ravenna - aperta nel febbraio del 1924 dall’allora Direttore Conte Vittorio Guaccimanni e diretta dal celebre mosaicista Giuseppe Zampiga – dal 7 giugno prossimo sarà a Venezia ospitata alla Sala del Camino, Chiostro SS. Cosma e Damiano, Giudecca 620.
Renato Signorini nasce a Ravenna il 23 agosto 1908. Si diploma in Arte Decorativa all’ Istituto d’Arte di Firenze e in Mosaico all’Accademia di Belle Arti di Ravenna nel 1929. Sul “Corriere Padano” del 24 luglio 1929 si legge: “La Scuola del Mosaico […] presenta una ricca collezione di fedelissime riproduzioni di mosaici locali e varie composizioni originali di ottima fattura e ottimo effetto. […] Fra i migliori allievi sono la sign.na Ines David e Renato Signorini” (tratto da “Da Azzaroni ai Signorini. La Storia del Mosaico ravennate”, a cura di Saturno Carnoli e Felice Nittolo, Ravenna, artgallery niArt 2010). Ines David sposerà Renato Signorini nel 1931. Insieme realizzeranno il mosaico dell’abside maggiore della cattedrale di San Giusto a Trieste su cartone del noto pittore Guido Cadorin. Negli anni ‘30 renato Signorini collabora intensamente con Cafiero Tuti insegnante di Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, divenendo fino alla morte, avvenuta nel 1999, uno dei maggiori mosaicisti ravennati. Nell’aprile ‘48 alla Scuola di Mosaico si affianca il Gruppo Mosaicisti dell’Accademia di Belle Arti formato da Giuseppe Salietti, Renato Signorini, Zelo Molducci, Antonio Rocchi, Lino Melano, Romolo Papa, Libera Musiani, Ines Morigi e Eda Pratella. Nel 1959 Signorini verrà chiamato ad insegnare Decorazione Pittorica nel neonato Istituto Statale d’Arte per il Mosaico di Ravenna. Nello stesso anno eseguirà i mosaici dai cartoni di Afro, Birolli, Saetti, Campigli, in occasione della Mostra di Artisti Contemporanei tenutasi nel refettorio della Basilica di San Vitale.
Giovanni Gardini curatore della Mostra è Presidente dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani, per il quinquennio 2020/2025, Direttore della Raccolta Lercaro di Bologna, Vice Direttore del Museo Diocesano di Faenza, docente presso gli Istituti Superiori di Scienze Religiose di Rimini e Firenze dove tiene corsi di Iconografia e Archeologia Cristiana. È Docente a contratto di Cristianesimo e Beni Culturali presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna - Campus di Ravenna.
Paola Babini Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna Comune di Ravenna
Orari
martedì - sabato 9.00 - 18.00
domenica e festivi 10.00 - 19.00
chiuso il lunedì
La biglietteria chiude un’ora prima
Apertura festiva
2 giugno 2024

Indirizzo

Via Delle Industrie 76
Ravenna
48122

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