14/03/2023
Bando Diritto allo Studio: beffa per gli idonei beneficiari.
Il Diritto allo Studio all’Unical viene, troppo spesso, usato come esempio di ottima visione politica e grande caparbietà della Governance dell’Ateneo di Arcavacata. Tuttavia, ci sono, purtroppo, alcune lacune nella corretta gestione delle risorse con le quali si riesce a garantire la copertura totale della Borsa di Studio per tutti gli studenti idonei che ci preme segnalare.
Ci riferiamo alle quote forfettarie trattenute dalle borse di studio degli studenti idonei beneficiari che acquisiscono questo status solo durante il corso dell’anno accademico. Infatti, gli studenti che all’inizio dell’A.a. non risultano fra i vincitori di borsa di studio, soprattutto se al primo anno di università, si trovano a dover pagare i servizi mensa e alloggio in base alle tariffe stabilite agli artt. 18 e 20 del bando DSU. Tuttavia, a seguito degli scorrimenti, i soldi versati per fruire dei servizi citati non vengono immediatamente rimborsati agli Studenti che quindi pagano, apparentemente, due volte per avere un servizio che è un loro diritto.
Dunque l’inaffidabile Unical, guidata dal Magnfico Rettore e Professore Nicola Leone, riuscuote preventivamente i soldi per garantire agli Studenti idonei non beneficiari i servizi di alloggio e mensa; successivamente, quando ogni studente idoneo diventa beneficiario vincitore, trattiene, forfettariamente, le somme esplicitate dal valore nominale di ogni borsa e infine, non con la stessa puntualità che esige dagli Studenti, quando questi devono pagare le tasse, restituisce sul conto corrente degli studenti le quote preventivamente incassate.
Tutto questo senza pensare che nel campus per eccellenza gli studenti borsisti sono, per definizione, appartenenti ai nuclei familiari che si collocano nelle fasce economiche più deboli e che quindi gravano con i loro costi sulle spalle delle loro famiglie, nonostante risultino vincitori di una borsa di studio che riuscirebbe a garantire i servizi essenziali per iniziare e completare un percorso universitario che funge, fra l’altro, anche da ascensore sociale.
Chiediamo all’Ateneo la stessa puntualità e autorità che viene esercitata sugli Studenti quando tocca a loro versare dei contributi. Chiediamo inoltre alla Governancedi accelerare i processi di restituzione nei confronti degli Studenti delle quote preventivamente trattenute per i servizi mensa e alloggio.