03/06/2026
Nelle Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del Crati non è stata una giornata di pulizia, ma un lavoro di osservazione. Il l team di ha studiato i rifiuti spiaggiati nel punto esatto in cui si accumulano, per capire come vento, correnti e morfologia costiera ne influenzano la distribuzione.
Transetti di 20×20 metri, rilievi fotografici e classificazione dei materiali hanno permesso di leggere le dinamiche del litorale: il polistirolo spinto verso le dune, le bottiglie trattenute dalla vegetazione costiera, le lattine concentrate sulla battigia. Un lavoro che si integra con le analisi di micro e mesoplastiche e con lo studio della biodiversità condotto nei laboratori DIBEST–UNICAL.
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Lago di Tarsia - Foce del Crati Riserve naturali regionali| AdriPlast project, Interreg IPA Adrion Programme | Università della Calabria