28/05/2026
🇮🇹 Si è svolta ieri la Tavola rotonda in occasione della Giornata Mondiale dell'Africa con la presentazione del libro "Percorsi di innovazione, solidarietà e speranza dall'Africa" nell’Aula Magna della nostra università.
I relatori hanno offerto riflessioni ricche e stimolanti su Africa, comunicazione, cultura e speranza.
La Dott.ssa Chinyere Jessica Nzenwata, vicedirettrice dello Yamisi Museum di Lagos (Nigeria), ha parlato dell'arte nigeriana come archivio vivente di storia, identità e resistenza. Ha sottolineato l'importanza della documentazione e della digitalizzazione per preservare la memoria culturale e garantire che le storie africane siano raccontate dagli africani stessi.
La Dott.ssa Linda Corbi, coordinatrice di progetti in Africa, ha evidenziato la necessità di superare gli stereotipi e di amplificare l'Africa che già esiste: creativa, dinamica e ricca di possibilità.
La Dott.ssa Rossella Miranda, curatrice del volume, ha riflettuto sulla speranza per l'Africa come un percorso radicato nell'amore, nella libertà, nella dignità e nella coesistenza pacifica.
Il Dott. Filomeno Lopes, giornalista della Guinea-Bissau, ha sottolineato l'urgenza di ripensare l'istruzione in Africa, recuperando culture, lingue e tradizioni spirituali che troppo spesso sono state sminuite o travisate.
Tutti sono stati concordi nel dire che c'è speranza per l'Africa, e questa speranza cresce attraverso la cultura, l'istruzione, la memoria e la responsabilità condivisa. Ci viene ricordato che l'Africa non è silenziosa o passiva, ma ricca di idee, creatività, storia e un forte desiderio di plasmare il proprio futuro.
🇬🇧 A roundtable discussion was held yesterday to mark World Africa Day, featuring the presentation of the book “Pathways of Innovation, Solidarity, and Hope from Africa” in the main auditorium of our university.
The speakers offered rich and thought-provoking reflections on Africa, communication, culture, and hope.
Dr. Chinyere Jessica Nzenwata, deputy director of the Yamisi Museum in Lagos (Nigeria), spoke about Nigerian art as a living archive of history, identity, and resistance. She emphasized the importance of documentation and digitization to preserve cultural memory and ensure that African stories are told by Africans themselves.
Dr. Linda Corbi, Africa Project Coordinator, highlighted the need to overcome stereotypes and amplify the Africa that already exists: creative, dynamic, and full of possibilities.
Dr. Rossella Miranda, editor of the volume, reflected on hope for Africa as a path rooted in love, freedom, dignity, and peaceful coexistence.
Dr. Filomeno Lopes, a journalist from Guinea-Bissau, emphasized the urgency of rethinking education in Africa, reviving cultures, languages, and spiritual traditions that have all too often been downplayed or misrepresented.
Everyone agreed that there is hope for Africa, and this hope grows through culture, education, memory, and shared responsibility. We are reminded that Africa is not silent or passive, but rich in ideas, creativity, history, and a strong desire to shape its own future.