07/05/2026
Quando si parla di collare a strangolo si aprono interminabili dibattiti tra chi è “ pro” e chi è “contro”. Questo solo perchè oramai ci siamo abituati a prendere posizioni precise, anche con forza, senza avere qualifiche, conoscenze e competenze adeguate.
Analizziamo la cosa in maniera oggettiva: lo strangolo ( e tutte le sue varianti dai nomi più eleganti) sono progettati per stringere il collo del cane procurando un dolore/fastidio ( a seconda dei casi) che cessa solo quando il cappio si allenta.
Viene usato per cani che tirano al guinzaglio e in quel caso il cappio si allenta solo quando il cane smette di ti**re ( ma alla lunga il cane spesso riprende a ti**re anche col cappio stretto).
Oppure per infliggere “Correzioni”( termine agghiacciante) e in quel caso è il proprietario o l'addestratore a dare lo strattone che provoca dolore/fastidio e poi allentare.
Non voglio parlare dei casi in cui il cane viene tenuto a lungo con il cappio stretto e alzato da terra, pratica dello “strangolamento” perchè quello ricade nel maltrattamento e se un proprietario lo applica o va da un addestratore che usa questa assurda ed inutile atrocità …. non trovo parole migliori che definirlo un delinquente.
Dal punto di vista veterinario il collo è una zona delicata che contiene trachea, laringe, tiroide, muscoli, vertebre cervicali, vasi sanguigni e terminazioni nervose che possono subire danni anche gravi quando si esercita una pressione violenta o ripetuta.
Dal punto di vista etologico comportamentale si tratta di un errore gravissimo.
Una “educazione” basata sulla coercizione e su forme di violenza ottengono risultati che sembrano immediati nell'inibizione del comportamento indesiderato ma insegnano al cane ad agire utilizzando la sopraffazione. Questi cani, quando sfuggono al controllo di chi li sottopone a tali trattamenti, sono molto più propensi ad essere aggressivi. Perchè no d'altronde? Glielo abbiamo insegnato noi stessi che quello è un metodo vincente.
I cani vanno educati con metodi che sviluppano le loro competenze ed il loro autocontrollo e che tengano conto della loro individualità, trascorsi ed esperienze pregresse. Solo così si costruiscono comportamenti ragionati e non dettati dalla migdala (attacca o scappa).
Il collare a strangolo è allora sempre negativo? No! Si tratta di un DPI ( un dispositivo di protezione individuale) che va utilizzato in canili, rifugi, accalappiamenti e in tutte quelle situazioni in cui non conoscendo il cane non si può infilargli un collare fisso o una pettorina. Quello è l'unica vera utilità di un collare facilmente infilabile dal collo e che non permette la fuga al pari della pettorina a tre anelli ma senza ve**re a contatto col cane come sarebbe necessario nel caso della pettorina antifuga.
Non si tratta di tifoserie, si tratta di studi scientifici e aggiungerei... di normale buonsenso.
Dott.ssaValentina Coppola
Etologa ed Esperta Cinofila Area Comportamentale.