META è un movimento nato spontaneamente da quegli studenti universitari stanchi di esser vittime delle dittature partitiche che influenzano le scelte negli atenei europei. E’ un termine dinamico e per questo attuale, in un tempo in cui regna l’impossibilità per i giovani di potersi formare liberamente, senza l’impedimento di ideologie inculcate da destra e sinistra. META condanna la politica quand
o, intaccata da vanità personalistiche,diventa un mero business, perdendo tutta la sua purezza. META va oltre e invita chiunque a unirsi e a partecipare al progetto di un rinnovamento di quella classe dirigente invecchiata che, da punto di riferimento per le generazioni future, si è trasformata nel peggior impedimento di qualsiasi nuova idea. META crede che una preparazione culturale debba essere integrata da un’attività fisica che non termini con la fine delle scuole superiori. Propone, dunque, oltre ai più comuni sport, anche la promozione di giornate dedicate interamente a quelli più coinvolgenti, quali le arti marziali, la scherma, il soft air e il paintball, così da poter affiancare la preparazione fisica a quella mentale. META chiede un abbassamento delle rette universitarie e un sistema basato sulla proporzionalità al reddito familiare e chiede che la Luiss Guido Carli dia più fondi agli studenti che partecipano al progetto Erasmus.