Non Una Di Meno - Parioli

Non Una Di Meno - Parioli Sezione Parioli del movimento femminista Non Una Di Meno. MOLTƏ NEMICƏ MOLTO ONORE

NON ESISTONO FILM NON SESSISTI PRODOTTI PRIMA DEL 2010.NEMICƏ MIƏ
17/08/2023

NON ESISTONO FILM NON SESSISTI PRODOTTI PRIMA DEL 2010.

NEMICƏ MIƏ

17/11/2021

Femminile è un termine maschile.
Non ci sta bene.

Femminilə.

Taxi DriverCasinoBoogie NightsTre film ritenuti "capolavori" dalla critica (inutile dire a stragrande maggioranza maschi...
28/04/2021

Taxi Driver
Casino
Boogie Nights

Tre film ritenuti "capolavori" dalla critica (inutile dire a stragrande maggioranza maschile). Tre film che ci hanno insegnato a non contestare, ad accettare come pietre miliari. Tre film che dipingono le donne come ingenue superstiziose. Tre film che oggi vanno accettati come vetusto retaggio di regime (il più "moderno" è del 97) Tre film che normalizzano il fascismo.

NOI DICIAMO NO!
OGGI ORE 18.00 CREMOLATO RESISTENTE E POI TUTTƏ A PIAZZA VERBANO, OCCUPEREMO IL CINEMA ADMIRAL PER UNA RASSEGNA FEMMINISTA:

OCEAN'S 8
GHOSTBUSTERS REBOOT (2016)
WHAT MEN WANT
THE NEXT KARATE KID
AMERICAN PIE GIRL'S RULES

CONCLUDEREMO CON UNA MARATONA ALMODOVAR/OZPETEK

Seguirà un dibattito con le autrici delle serie Netflix S*X EDUCATION e GIRL POWER sul tema:

SPICE GIRLS, ERA DAVVERO GIRL POWER?

Condiviamo parola per parola! Il fascismo oggi è un'entità vaga, subdola, che può essere difficile da riconoscere! Ma no...
28/04/2021

Condiviamo parola per parola! Il fascismo oggi è un'entità vaga, subdola, che può essere difficile da riconoscere! Ma non temete compagnə! Noi siamo qui per guidarvi, per additare ogni fascismo, ogni subdola traccia dell'oppressione che vogliono farci passare come innocente "goliardia"! Di certe cose NON SI RIDE perché ogni risata, ogni emoji, scusa e normalizza il fascismo!

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3718390004954442&id=578924115567729

25 Aprile
Fascismi: conoscerli per combatterli

Parlare oggi di fascismo e resistenza non è semplice. Non è semplice perché il fascismo è un’ideologia che si è trasformata nel tempo, cambiando colore, denominazione, antagonismi politici, che lo allontanano da un immaginario prettamente storico attirandolo verso una retorica ideologica. L'ideologia, seppur legata al momento storico, è sciolta e diffusa in comportamenti e azioni quotidiane. Si perde nella vaghezza di un reale che ci scorre addosso troppo velocemente, senza molte volte l’interesse o la capacità di analisi necessaria per comprenderlo.

Il primo passo estremamente difficile è comunicare. Comunicare cosa sia veramente il fascismo è complesso, e non esiste neanche un’unica risposta perchè è una repressione trasversale e ogni soggettività offre un’interpretazione. E’ più corretto infatti parlare di fascismi. Si tratta di cogliere una polvere di piccole o grandi macchie nere nella nostra società e condensarla in una posizione politica che è invece ben definita, e va pericolosamente avanti, fagocitando diritti, imbarbarendo discorsi ormai infarciti di retoriche nazionaliste, xenofobe, sessiste.

Ma perchè dovremmo capire e comunicare cosa sono questi fascismi? Perché la resistenza non è solo quella del 25 aprile, non è solo quella storica cui tuttə rispettosamente guardiamo, ma anche questo concetto si è evoluto. Oggi resistenza significa comprendere i nuovi fascismi iniettati nel quotidiano e pensare, agire, lottare. La resistenza ai fascismi è qualcosa che collettivamente e quotidianamente coltiviamo.

Quantə di noi hanno visto uno sticker con una svastica? Quantə di noi hanno visto una gif sessista, omofoba o esplicitamente nazifascista? La percezione di una miriade di mini-input come qualcosa semplicemente cui non badare o addirittura ‘divertente’ è qualcosa che assopisce la nostra storia antifascista. Resistenza oggi significa davanti a immagini e pensieri dire ‘Questo è sbagliato’ e agire denormalizzando e denunciando dinamiche che mirano proprio a infiltrarsi nel quotidiano.

I fascismi sono oggi intrisi di quell’ideologia che si lega alla xenofobia e all’intolleranza verso lə migranti.
I fascismi sono oggi intrisi di quell’ideologia che affonda le radici nel patriarcato e relega la donna a una figura di cura della famiglia, non di soggetto autodeterminato. Sentite anche voi l’eco storico proprio del ventennio, che immutato ci giunge oggi e riempie discorsi pro-vita e sessisti.
Tutto questo è leggibile nel tratto fondamentale del fascismo: l’identità.

La figura dell’uomo bianco, etero, nazionalista e perciò colonialista che schiaccia le soggettività è ancora fondamentale oggi per tutti quei movimenti e associazioni identitari *fascisti*.
Questo dà sostanza anche a quello che è oggi la resistenza: combattere l’identitarismo per far sì che ogni persona sia libera; agire quotidianamente per decostruire pezzo per pezzo i confini e le discriminazioni su cui si fonda. Oggi resistenza significa transfemminismo, antirazzismo, NoTav, anticolonialismo e tutte quelle lotte che mirano ad un mondo inclusivo ed equo, in cui nessuna soggettività prevarichi la libertà delle altre.

ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Compagnə! Fb ha provato a silenziarci ma noi siamə ancora qui!Come sapete questa pagina oltre ad essere il polo del femm...
28/04/2021

Compagnə! Fb ha provato a silenziarci ma noi siamə ancora qui!
Come sapete questa pagina oltre ad essere il polo del femminismo a Roma Nord si prefigge l'obiettivo di monitorare costantemente le falle nel sistema PATRIARCALE, di scovare i messaggi MACHISTI nella cultura pop che crediamo innocua, di sovvertire la NORMALIZZAZIONE dell'ETERONORMATIVITƏ' e stanare così L'OPPRESSORE.

SOLO GLI INCEL GUARDANO GLI ANIME

Oggi parliamo del popolare cartone giapponesə "L'attacco dei giganti" dove, ovviamente gli uomini lanciano i loro popoli in battaglia costringendoli a sanguinose guerre. A modo suo le mura potrebbero essere una metafora della PAURA cui le donne sono costrette nei confronti degli UOMINI e della gabbia dentro cui le vorrebbero come docili animalə!
Ma noi NON CI CREDIAMO, NON CI STIAMO, NON CI FIDIAMO, non bisogna MAI prendere senza sospetto i falsi doni dell'oppressore. Infatti basta andare poco avanti nella storia per scoprire che dei ben 9 GIGANTI che devastano l'umanità SOLAMENTE UNO SIA UNA DONNA.

SIAMO OLTRAGGIATƏ E COSTERNAT*
Non finisce qui infatti, ogni gigante nella storia ha un suo nome e una caratteristica appositamente disegnata per soddisfare LA FANTASIA MASCHILE: gigante BESTIA, gigante CORAZZATO, gigante CARRO, gigante d'ATTACCO, gigante COLOSSALE ətc ətc...

Sapete come si chiama il gigante interpretato da una donna? GIGANTE FEMMINA.
Questo rispecchia la visione MACHISTA della donna come un animale senz'altra qualità che il suo sesso (potete vedere infatti come sia esposto il SENO).

Sono questi i cartoni davanti cui vogliamo lasciare i giovani di oggi? È questa la NORMALITÀ che vogliamo * bambin* e l* bambinə apprendano?
NOI DICIAMO NƏ!

OGGI ORE 16.00 TÈ ANTAGONIST* DA BABINGTONS (P.zza di Spagna) e poi andiamo ad OCCUPARE LO STAR SHOP DI VIA DEL CORSO (davanti a bacillario)

22/03/2021

Torniam* sul fronte dei cartoni perché ci è arrivata una segnalazione agghiacciante. Sappiamo bene come il patriarcato si annidi nei dettagli e corrompa le giovani menti normalizzando comportamenti abusivi nei confronti della donna sin da piccoli.

In questo caso parliamo di un cartone animato giapponese famosissimo che non solo ritrae come protagonist* un* ragazzin* minorenne in bikini, mercificata alla stregua di materiale pedopornografico, ma impartisce anche lezioni di eteronormatività!

OGGI ALLE 18 LEMONCOCCO RESISTENTE AL CHIOSCO DI PIAZZA BUENOS AIRES PER CHIEDERE LA CANCELLAZIONE DI QUESTO CARTONE, DEL SUO AUTORE HIDEAKI ANNO E DELLA CASA PRODUTTRICE GAINAX.

NON POSSONO FERMARCI TUTT*!

Quanti FEMMINICIDI in Europa, negli ultimi anni, sono stati perpetrati da MASCHI che da piccoli avevano visto il popolar...
07/02/2021

Quanti FEMMINICIDI in Europa, negli ultimi anni, sono stati perpetrati da MASCHI che da piccoli avevano visto il popolare cartone "Holly e Benji"?
La risposta è dolorosamente ovvia: TUTTI.

Siamo costernat* e Affrantə. Ancora una volta la giustizia è dalla parte dell'oppressore, rivelando il suo vero ruolo di braccio armato del patriarcato.

L'inizio era sembrato promettente: un anno fa la tv pubblica Cilena era stata denunciata e condannata a pagare una multa di 7,000$ per aver mandato in onda il 33esimo episodio di Holly e Benji in cui Julian Ross dà uno schiaffo ad Amy Aoba, manager della Mambo (ovviamente una donna in un ruolo manageriale andava punita!), per aver rivelato ad Holly i suoi problemi cardiaci. Si leggeva nella prima sentenza che la scena glorificava la violenza sulle donne.

Ma, si sa, TV Tokyo è una rete potente e influente (non a caso in Italia è andato per anni in onda su Mediaset), per un passo in avanti se ne faranno poi due indietro.

Ad un anno di distanza la sentenza in appello ha ribaltato il giudizio affermando che "Amy Aoba non ha ricevuto il manrovescio in quanto donna, ma perché aveva tradito la fiducia di Julian Ross rivelando il suo segreto."

NOI DICIAMO NO.

Guardate la TORSIONE del busto di Julian Ross, dà lo schiaffo da fermo, con spregio! Non ha bisogno di sforzarsi per punire la piccola Amy e far valere la sua superiorità fisica.

Rappresentato anche dal chiaro disgusto negli occhi. Non è solo uno schiaffo, è un manrovescio da pater familias.

Se ci fosse stato un uomo al posto di Amy, gli avrebbe dato un cazzotto in faccia, rompendogli il naso magari, trattandolo quindi da suo pari! Dinnanzi a una donna, invece, gli usa la cortesia di limitarsi, come se lei dovesse la sua sicurezza e la sua vita all'altalenante umore del maschio, umiliandola di un'umiliazione peggiore di qualsiasi sopruso fisico!

E se Julian Ross fosse stato un disabile mingherlino davanti ad una manager 40enne di 90kg? Le avrebbe comunque dato uno schiaffo in quanto donna! Perché l'importante è umiliare la donna in quanto tale, insegnarle ad abbassare la testa davanti all'uomo.

Benvengano i pugni, le botte, le gomitate, le bottigliate in testa, i calci in pancia! Possiamo reggerli. Noi saremo trattatə da pari!

Lo scopo di questi cartoni, da sempre, è insegnare ai maschi come vadano trattate le donne e alle donne che davanti agli uomini devono chinare il capo e subire!

MAI PIÙ!

Oggi ore 17.00 GRANITA RESISTENTE (vietato il fallocentrico cannolo) alle Sicilianedd* a viale Parioli per discutere del boicottaggio di tutti i cartoni e prodotti giapponesi.

FERMIAMO IL MASSACRO COMPAGNə!

Ieri ricorreva l'anniversario della battaglia di Stalingrado. Una data felice per molt* ma, come al solito, non per tutt...
03/02/2021

Ieri ricorreva l'anniversario della battaglia di Stalingrado. Una data felice per molt* ma, come al solito, non per tutt*, un'altra vittoria ottenuta sulle a danno delle donne. Difatti le donne perlopiù venivano impiegate nello staff medico, perpetrando il deleterio stereotipo della donna curatrice e quindi sublimando il ruolo di madre! Inoltre l* soldatess* erano impiegate anche nei reparti telefonisti, nell'artiglieria antiaerea, tra i cecchin*, tra gli operator* di mortaio, nell'aviazione (solo tre reggimenti erano femminili!), tra * carrist* MA, stando ai numeri dell* vittim* non c'era alcuna parità di genere e gli uomini costituivano la stragrande maggioranza delle truppe! Solo tre donne, tra i carristi di Stalingrado, presero l'alta onoreficenza di Eroi dell'Unione Sovietica, premio ovviamente declinato al maschile da un sistema militare per sua natura patriarcale.

Sit-in oggi alle 16.30 davanti a Domò Sushi per discutere le ombre di Stalingrado, della parità di genere e dei diritti LGBTQ+ nell'armat* ross*, una triste pagina della storia che le baronie machiste universitarie vogliono tenerci nascosta!

Applaudiamo l'iniziativa di quest* splendid* artist* e attivist*. Come al solito l'Italia arriva tardi o non arriva affa...
24/01/2021

Applaudiamo l'iniziativa di quest* splendid* artist* e attivist*. Come al solito l'Italia arriva tardi o non arriva affatto senza la NOSTRA spinta, unita e decisa. Il patriarcato si annida nelle cose che più spesso diamo per scontate e non potevamo sapere sin da piccol* che quando nonno ci insegnava la briscola in realtà ci insegnava ad essere docili e sottomess* davanti all'evocativo seme MACHISTA dei bastoni! E che dire dell'incommentabile espressione "conta come er due de coppe"? Emblematica dell'oppressione sistematica del seme che rappresenta il ventre femminile, un recipiente, simbolo della visione del ruolo della donna come un animale da m***a il cui scopo è la riproduzione. Noi, bell* e ribelli, diciamo NO! L* Stregh* son tornat*!

Domani aperitivo resistente ore 12.00 al Bar Hungaria per discutere il delicato ruolo delle carte napoletane e piacentine.

Siamo affrant* e disgustat* da questa serie di successo che dichiaratamente contribuisce all'oppressione nei confronti d...
21/01/2021

Siamo affrant* e disgustat* da questa serie di successo che dichiaratamente contribuisce all'oppressione nei confronti delle coppie LGBTQIA+ rappresentando come NORMALE una relazione cis-eteronormativa. Siamo STUF* di prodotti che non solo non ci rappresentano ma che si prendono gioco di chi viene, per esclusione, bollat* come divers*.
Mettetevelo bene in testa: NORMALE è un'offesa e una microaggressione che non siamo più dispost* a tollerare!

Netflix ha i giorni contati, collettivo emergenziale al oggi al Bar Hungaria alle 18:00 per discutere del boicottaggio della piattaforma davanti a una tisana al cardamomo.

Indirizzo

Piazza Ungheria
Rome
00197

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Non Una Di Meno - Parioli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi