MUSED - Università degli Studi Roma Tre

MUSED -  Università degli Studi Roma Tre Il MuSEd Museo della Scuola e dell'Educazione "Mauro Laeng" Dipartimento di Scienze della Formazione

Il MuSEd è stato fondato a Roma nel 1874 dal Ministro della Pubblica Istruzione Ruggiero Bonghi. Finalizzato alla formazione degli insegnanti, fin dalle sue origini il Museo venne dotato di una biblioteca di rilevanza internazionale e di una raccolta dei più evoluti arredi e strumenti didattici. Nel corso dei decenni, il Museo ha più volte mutato denominazione ed è stato diretto da noti intellettu

ali (Giuseppe Dalla Vedova, Antonio Labriola, Luigi Credaro, Giuseppe Lombardo Radice, Luigi Volpicelli) che ne hanno incrementato il patrimonio con documenti d’archivio, oggetti, periodici, libri. Dal 2005, il MuSEd è intitolato Mauro Laeng, il pedagogista che nel 1986 volle salvarlo dall’oblio, e si configura come un luogo di conservazione della memoria educativa e un centro di documentazione, formazione e ricerca aperto alla comunità accademica di Roma Tre, agli studiosi e a chiunque desideri approfondire le grandi questioni della vita educativa del passato. Orari di apertura al pubblico
martedì e giovedì: 9:00-13:00
AVVISO: Per accedere al MuSEd è necessario prendere appuntamento inviando una mail a [email protected]

03/09/2026
Come si racconta una storia quando le parole non ci sono?I picture book e i wordless book ci insegnano che le immagini p...
03/09/2026

Come si racconta una storia quando le parole non ci sono?

I picture book e i wordless book ci insegnano che le immagini possono parlare, emozionare e farci viaggiare oltre ogni confine.

📖 Venerdì 18 settembre 2026, all'Università Roma Tre, un incontro speciale dedicato ai libri illustrati del X Premio "Luigi Malerba" e all'opera di David Wiesner, maestro internazionale della narrazione per immagini.

🌟 Con la partecipazione straordinaria di David Wiesner

📅 18 settembre 2026
🕞 Ore 15:30
📍 Aula 10, Dipartimento di Scienze della Formazione, Università Roma Tre - Via Principe Amedeo, 182/b

Un'occasione unica per esplorare il potere delle immagini, il piacere della lettura e le infinite possibilità dell'immaginazione.

02/08/2026

🎉 Le voci del passato tornano a farsi sentire!

Nel 2025 il Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” del Dipartimento di ha celebrato i suoi primi 150 anni con un convegno e una mostra che hanno raccontato storie di scuola, educazione e innovazione. 

📖🤖🎒 Quest’estate alcuni degli oggetti protagonisti di quell’esposizione tornano a parlarci: un robot, una bambola, un quaderno, un gioco educativo, un sussidio didattico...

Oggetti che hanno attraversato epoche e generazioni e che ancora oggi custodiscono esperienze, idee, curiosità e modi diversi di imparare.

Seguiteci per ascoltare le loro storie e scoprire come, a volte, le voci del passato abbiano ancora molto da dire al futuro ... buone vacanze!

📖🌼 Dal cantiere del restauro di .brunori arriva oggi un piccolo libro di lettura per i più piccoli: 𝘎𝘩𝘪𝘳𝘭𝘢𝘯𝘥𝘦𝘵𝘵𝘢, 𝘊𝘰𝘳𝘴𝘰 ...
31/07/2026

📖🌼 Dal cantiere del restauro di .brunori arriva oggi un piccolo libro di lettura per i più piccoli: 𝘎𝘩𝘪𝘳𝘭𝘢𝘯𝘥𝘦𝘵𝘵𝘢, 𝘊𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘶𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘦 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘦 𝘶𝘳𝘣𝘢𝘯𝘦 𝘦 𝘳𝘶𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘮𝘢𝘴𝘤𝘩𝘪𝘭𝘪 𝘦 𝘧𝘦𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘭𝘪 (𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢, 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘭 𝘴𝘪𝘭𝘭𝘢𝘣𝘢𝘳𝘪𝘰), di Edoardo Predome, ispettore scolastico, pubblicato dallo storico editore torinese Paravia, in questa edizione approvata dalla Commissione Ministeriale dei libri di testo nel 1924.

✏️ Un piccolo "libriccino" pensato per i primi passi nella lettura: pagina dopo pagina, brevi racconti e filastrocche accompagnano i bambini alla scoperta del mondo, tra oggetti, animali, mestieri e le piccole regole della vita quotidiana.

🐌🐣👦 Tra le letture proposte da Predome ci sono testi sulle giornate di scuola, come "A scuola" e "Il mio posto", dove il piccolo protagonista presenta la maestra e il compagno di banco Gigino; quadretti quotidiani come "Il buon cuore di Arnaldo" o "Il bambino ingordo", pensati per insegnare, tra le righe, generosità e misura; e pagine che raccontano il mondo contadino con gli occhi di un bambino, come "È nato il pulcino" o "In casa di Cecco".

🌾 Colpisce il modo in cui l'apprendimento nasceva dall'osservazione della realtà: il grano che diventa pane, il falegname che lavora il legno, il calzolaio che ripara le scarpe, il sarto e le sue aiutanti attorno al grande tavolo della bottega. Ogni immagine diventa un'occasione per conoscere il mondo e il ruolo che ciascuno vi svolge.

🏛️ Più che un semplice libro per bambini, questo volume è una testimonianza preziosa di come si insegnava e si imparava nel passato: una piccola enciclopedia della vita quotidiana, dove istruzione, educazione civica e osservazione del mondo procedevano insieme.

📦 Grazie a Miriam, arrivano sempre nuove storie nascoste tra le pagine!

📖 Dal cantiere del restauro di .brunori vi mostriamo un "libro di lettura per le scuole degli adulti e le classi element...
17/07/2026

📖 Dal cantiere del restauro di .brunori vi mostriamo un "libro di lettura per le scuole degli adulti e le classi elementari superiori delle campagne", 𝘐𝘭 𝘕𝘶𝘰𝘷𝘰 𝘊𝘰𝘯𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘰 𝘐𝘴𝘵𝘳𝘶𝘪𝘵𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭'𝘈𝘨𝘳𝘪𝘤𝘰𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘗𝘳𝘢𝘵𝘪𝘤𝘢, 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘡𝘰𝘰𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘢 𝘋𝘰𝘮𝘦𝘴𝘵𝘪𝘤𝘢, 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘌𝘤𝘰𝘯𝘰𝘮𝘪𝘢 𝘦 𝘊𝘰𝘯𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵à 𝘙𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦, pubblicato a Torino nel 1873 dallo Stabilimento Tipografico G. Civelli, con un supplemento di 32 vignette.

🎯 L'obiettivo era chiaro: fornire ai contadini conoscenze pratiche di agricoltura, allevamento ed economia rurale. Sfogliandolo oggi emerge un aspetto interessante della cultura dell'Ottocento post-unitario: il lavoro nei campi non era considerato soltanto un sapere tramandato dall'esperienza diretta, ma anche una disciplina da studiare, con tanto di "epilogo per interrogazioni" e temi per i compiti scritti alla fine di ogni capitolo, proprio come in un vero sussidiario scolastico.

🌾 Tra le sue pagine si passa dalla conoscenza dei terreni alle tecniche per correggerli con marna, calce e debbio, dalla coltivazione del riso alla lavorazione della canapa tra macero, coni e gramola. Non manca poi la potatura degli alberi né un curioso "aratro-talpa" firmato da un certo Fissore di Tortona, e le ultime pagine si spingono fino ai bachi da seta e alla sfogliatura del gelso.

📚 Più che un semplice manuale, questo volume è una preziosissima testimonianza di come si insegnavano le conoscenze agricole nell'Italia postunitaria, e di come la formazione tecnica fosse considerata uno strumento essenziale per lo sviluppo del Paese.

📦 Il restauro continua: seguite le scoperte di Miriam per non perdervi altre storie che si incontrano tra i libri!

07/07/2026
🏛️📖 Dal cantiere del restauro arriva un volume che racconta una storia poco conosciuta, fatta di capanne di paglia e feb...
01/07/2026

🏛️📖 Dal cantiere del restauro arriva un volume che racconta una storia poco conosciuta, fatta di capanne di paglia e febbri di malaria: Come vive il campagnolo nell'Agro Romano, note e appunti di Angelo Celli, pubblicato a Roma dalla Società Editrice Nazionale nel 1900, con fotografie originali a corredo del testo.

🔬 Chi era Angelo Celli? Nato a Cagli nel 1857 da una famiglia modesta, orfano precoce, riuscì a studiare medicina a Roma solo grazie a una borsa di studio. Fu lui, insieme a Ettore Marchiafava, a individuare il parassita responsabile della forma più grave di malaria, quella estivo-autunnale così diffusa nella Campagna romana. Ma Celli non si fermò al microscopio: capì che la malaria non era solo un problema medico, era legata a doppio filo al "feudalesimo agrario" che teneva i braccianti in condizioni disumane.

🗺️ In questo libro Celli descrive senza sconti le "abitazioni selvagge" dell'Agro Romano per denunciare la grande miseria del territorio che circondava la Capitale.

🏚️ Le fotografie che sfogliamo raccontano le capanne collettive dove arrivavano a vivere fino a 150 persone insieme, i "focolari" divisi per famiglia, le donne che preparano la polenta, i bambini scalzi nei campi. Pagine che sembrano letteratura e invece sono osservazione scientifica sul campo. Un libro-denuncia che è anche un documento fotografico prezioso su un mondo rurale scomparso.

📚 📦 Il restauro continua: continuate a seguire con noi e .brunori la rubrica  per scoprire altre storie.  

📚✏️ Un abecedario del 1927, un quaderno illustrato del 1971, un sussidiario degli anni ’90, compassi, normografi, penne ...
24/06/2026

📚✏️ Un abecedario del 1927, un quaderno illustrato del 1971, un sussidiario degli anni ’90, compassi, normografi, penne e quadernini di inizio Duemila.

Sono alcuni dei primi oggetti donati all’Acchiapparicordi, il progetto che raccoglie e custodisce le memorie della scuola, presentato il 23 giugno presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre. 

Ogni oggetto racconta una storia: un'esperienza di apprendimento, un ricordo d'infanzia, un frammento di vita che contribuisce a costruire la memoria educativa collettiva.

🎒 Hai conservato un quaderno, un libro di scuola o un altro oggetto legato al tuo percorso scolastico?

Fino al 31 ottobre puoi affidarlo all’Acchiapparicordi e trasformarlo in una testimonianza da condividere con la comunità. Gli oggetti raccolti entreranno a far parte della collezione Accademia Esquilino, nell'ambito del progetto museale itinerante Il MuSEd va in città. 

✨ Contribuisci a preservare e valorizzare la memoria della scuola e delle sue storie.

📩 Info e contatti: [email protected] [email protected]

 

Indirizzo

Piazza Della Repubblica, 10
Rome
00185

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00

Telefono

+390657339117

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