28/11/2025
Carlo Montarsolo.
Alta tensione / Immagini dal Creato
Presentazione del catalogo e di opere scelte della retrospettiva “Alta tensione tra passato e presente”
Performance artistica
Nell’ambito dell’evento verrà presentato il libro “Viaggio nell’arte delle stelle” di Giorgio Agnisola, Donzelli Editore
Giovedì 4 dicembre 2025
ore 17:30
Aula Magna “Lea Mattarella’’
Accademia di Belle Arti di Roma
Via di Ripetta, 222
Intervengono:
Umberto Croppi, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma
Federico Roberto Antonelli, direttore Istituto Italiano di Cultura di Pechino
Giorgio Agnisola, curatore e saggista
Mirko Baldassarre, storico dell’arte e divulgatore. Letture dal libro “Viaggio nell’arte delle stelle”.
Michele Mazzetti di Pietralata, musicista
Federico Romanelli Montarsolo, Fondatore Associazione Montarsolo
In continuità con le rassegne espositive e gli eventi culturali legati alla riscoperta di Carlo Montarsolo (1922- 2005), l’Accademia di Belle Arti di Roma gli rende omaggio nel ventennale dalla scomparsa giovedì 4 dicembre 2025 con l’evento “Alta tensione tra passato e presente”.
L’evento comprende la presentazione del catalogo “Alta tensione tra passato e presente” pubblicato a seguito di una retrospettiva tenutasi nel 2022 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea per il centenario della nascita dell’artista. Come afferma il curatore Giorgio Agnisola “Carlo Montarsolo ha rappresentato una significativa presenza nel quadro delle ricerche artistiche del secondo dopoguerra tese a conciliare sintesi geometrica e tendenzialmente astratta - a tratti neocubista e persino informale - con espressioni tradizionali. È soprattutto nel segno di una forte, irrisolta tensione tra passato e presente che Montarsolo dispiega negli anni Sessanta il suo registro che lo rende assolutamente riconoscibile, con esiti di suggestiva intensità espressiva”.
Insieme alle immagini delle opere esposte nella più recente ed importante retrospettiva, il volume presenta un’approfondita ricognizione della proficua produzione di Carlo Montarsolo e del suo archivio, tra cui due opere che saranno esposte e relative all’ultimo ciclo pittorico, immagini del creato.
Proprio in raccordo ideale con tali opere, esposte nella mostra Alta Tensione. Tra passato e presente, tenutasi nel 2023 presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, nel corso dell’evento verrà presentato il libro “Viaggio nell’arte delle stelle. Dalle grotte di Lascaux alla Space Art”, di Giorgio Agnisola. Edito da Donzelli, il volume racconta il rapporto tra l’uomo e le stelle attraverso opere e luoghi d’arte, dalla preistoria ai nostri giorni.
La presentazione dei due volumi sarà arricchita da una performance artistica con la proiezione video delle immagini più significative delle opere di Carlo Montarsolo e in particolare quelle della produzione più materica centrata su Geometria e luce (1957-2003). Curata da Mirko Baldassarre con un reading e letture scelte, la performance sarà accompagnata al pianoforte da brani composti per l’occasione da Michele Mazzetti di Pietralata.
“Questo evento artistico all’Accademia di Belle Arti di Roma è il compimento di un percorso di valorizzazione intrapreso negli ultimi vent’anni, ovvero dalla scomparsa di Carlo Montarsolo. “L’arte non insegna nulla, tranne il senso della vita” ripeteva spesso con stupore. “Alta tensione ed immagini del creato” sono la risposta che nel nome della sua arte, possiamo restituirgli. Ponendo ad esempio attenzione - come scrisse lui stesso nel libro-vademecum Un artista racconta l’arte – “negli spazi siderali del creato a cercare le forme e i colori “non visti”. Spostando la realizzazione di forme e colori verso immagini “che non si vedono” ma si possono “sognare”, al di là dell’abituale campo percettivo, e cioè forme e colori del cosmo, dell’Universo”. Così Federico Romanelli Montarsolo, fondatore dell’Associazione Montarsolo e moderatore dell’incontro.
Il viaggio di riscoperta dell’arte di Carlo Montarsolo proseguirà nel 2026 con una mostra in Cina che sarà annunciata durante l’evento dal direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Pechino, Federico Roberto Antonelli.
Opera raffigurata: Satelliti in viaggio (di stella in stella ai confini del mondo), 100x150, 1993 - Archivio Carlo Montarsolo