27/11/2024
📍 Gentili colleghi,
è un piacere condividere con voi i riassunti del numero 3/4 di “Grafologia Medica”.
Le copie della rivista saranno in vendita nel corso del Convegno del 14 Dicembre e saranno spedite a tutti i soci CIgME subito dopo.
Cogliamo l’occasione per ricordarvi che potete acquistare le singole copie della rivista, inclusi gli arretrati ancora disponibili, oppure abbonarvi. Per gli iscritti al CIgME l’abbonamento è incluso nella quota associativa.
Per richieste, abbonamenti e ulteriori informazioni potete scrivere a: [email protected] o sulla nostra pagina FB.
Buona serata,
Lo staff del CIgME
BALESTRINO
Le caratteristiche della scrittura a mano sono di aiuto nel valutare lo stato cognitivo dell’autore dello scritto. Ciò è di particolare rilevanza in quei casi in cui non sia possibile valutare direttamente l’autore dello scritto attraverso un esame clinico convenzionale, come ad esempio accade per gli autori dei testamenti soggetti a impugnazione. Per poter compiere valutazioni attendibili e utilizzabili in sede clinica o anche forense è necessario disporre di metodi di analisi della scrittura che siano non solo validati sul piano sperimentale e statistico, ma anche che forniscano una valutazione quantitativa in modo da discriminare obiettivamente i soggetti normali dai soggetti deteriorati. Tre metodiche di questo tipo sono attualmente disponibili: “l’indice della scrittura” (“writing score”), il calcolo della percentuale di parole con errori ortografici, il punteggio “COGITAT” (“COGnitive ImpairmenT Assessment Through handwriting”). Il presente articolo fornisce una descrizione di questi tre metodi.
TARANTINO
Già le ricerche scientifiche iniziate con padre Gemelli e la ricca esperienza pratica degli esperti forensi su manoscritture dimostrano che la scrittura a mano è individuale per ogni persona. Per convalidare tale principio è stato condotto uno studio su campioni di scrittura di 1500 individui. Estraendo le caratteristiche della scrittura, queste sono stati utilizzate per stabilire la capacità di determinare lo scrittore con un alto grado di sicurezza, convalidato dagli studi di risonanza magnetica funzionale. Anche se rari vi sono casi in cui una stessa persona presenti due o più stili di scrittura diversi, usati in modo intercambiabile, spontaneamente o intenzionalmente: questo fenomeno poco conosciuto è “la multi-individualità della scrittura di cui vengono descritti i risultati dello studio.
SAMMICHELI
Nel presente scritto si affronta il tema - poco battuto dalla letteratura giuridica e medicolegale - delle “perizie notarili”, ossia le valutazioni preventive e stragiudiziali sulla “capacità di agire” nelle stipule per atto pubblico innanzi al notaio. Il contributo si concentrerà nella trattazione di alcune questioni reputate di particolare interesse: a) la natura della valutazione, b) il contesto giuridico della valutazione, c) il soggetto incaricante la valutazione, d) gli aspetti pratici della valutazione. L’auspicio è quello di uno sviluppo e approfondimento dei temi in questa sede solo abbozzati.
GUSTAPANE
L’IA nel corso degli ultimi anni ha avuto un enorme sviluppo in molteplici settori della società sino a comprendere tutte le branche del sapere umano e delle attività umane, tra le quali, purtroppo, anche le attività criminali, che pure iniziano ad avvalersi delle opportunità offerte dalla IA. E questo anche nel campo della alterazione o della contraffazione di documenti o di opere dell’ingegno con la conseguenza inevitabile che il PM, nello svolgere le indagini preliminari per promuovere la repressione dei reati in tal modo commessi, non può che avvalersi dell’apporto del grafologo, quale esperto del segno grafico, con la conseguenza che è molto importante che la scienza grafologica si rivolga alla conoscenza approfondita della IA per contrastarne l’utilizzo fraudolento.
FARRO
L’analisi degli scritti di Renato Caccioppoli mette in luce una personalità dominata da originalità di pensiero, ecclettismo, stravaganza ed eccentricità. Tali tratti caratteriali convivono assieme a sentimenti di profonda inquietudine, di tormento interiore e di solitudine. La valutazione del gesto grafico, scavando negli abissi della fragilità esistenziale di uno dei più apprezzati matematici campani del XX secolo, porta a galla, oltre al genio, una natura temperamentale melanconica e contrastata, ma al tempo stesso enigmatica e sfuggente. Emerge l’uomo nella sua completezza, nelle sue molteplici sfaccettature, ma anche nella sua complessità, ossia con le sue debolezze, contraddizioni e paure.