22/04/2026
DEBATE TIME!
In data 14 aprile 2026, la Commissione Culturale ha organizzato un dibattito sul tema della privatizzazione della sanità nazionale.
Al termine, la giuria ha decretato la vittoria della squadra più convincente e ha eletto il miglior debater, basandosi sui criteri di contenuto, stile e strategia.
La presidentessa di giuria ha chiuso l’evento con le seguenti parole:
“Il debate non è solamente una gara in cui vince la squadra che meglio ha rispettato criteri e regole; il debate va oltre, insegnando a essere cittadini del mondo. Il debater impara a esporre la propria opinione in modo chiaro e fruibile per l’ascoltatore: definisce un’asserzione, la spiega attraverso un ragionamento comprensibile supportato da evidenze e, infine, si ricollega all’assunto iniziale tirando le fila del discorso. Il debater comprende che, per vincere, non deve esporre semplicemente ciò che ritiene ‘giusto’, ma ciò che risulta convincente. Per farlo, deve studiare, fare ricerca e approfondire il tema, scoprendo che ciò che prima appariva come una verità assoluta è, in realtà, solo una sfaccettatura del reale, filtrata dalle proprie e uniche modalità percettivo-conoscitive. Egli diviene così consapevole della relatività della propria opinione, imparando ad accogliere quella altrui come altrettanto valida.
Infine, il debate insegna a conoscere se stessi e ad essere parte attiva della società. Il debater scopre che ogni oggetto è suscettibile ad un giudizio teso tra due poli opposti, tra i quali si individuano infinite sfumature, tante quante le modalità di giudicare quel particolare ente da parte di ogni diverso essere umano, con la propria mente e con il proprio vissuto. Consapevole di ciò, egli è naturalmente portato a elaborare un’idea unica e originale, a rivalutarla e a migliorarla continuamente, nel contesto di una società, la quale non è più un ente impositore di idee ed opinioni, ma una possibilità di miglioramento ed evoluzione”.