16/10/2026
L’intelligenza artificiale è uscita dallo schermo per entrare negli oggetti, negli ambienti, negli avatar e nei robot con cui condividiamo lo spazio. Quando assume una presenza fisica, non basta più domandarsi che cosa sappia fare: occorre comprendere quale relazione stiamo progettando, quali effetti possa produrre e chi debba risponderne.
Da questa riflessione nasce il Manifesto REAL 2026 sulla robotica sociale, elaborato dal gruppo di ricerca UNINT dedicato alle realtà immersive, alla robotica sociale e all’intelligenza artificiale.
Il documento propone una visione: il robot non è il centro della ricerca. Al centro rimangono le persone, le loro capacità, la libertà di scelta e la qualità delle relazioni. La tecnologia deve ampliare le possibilità di apprendere, comunicare, lavorare e partecipare alla vita sociale, senza sostituire il contatto umano.
Il Manifesto adotta il principio dello human in the lead: gli esseri umani guidano la progettazione, mantengono il controllo e si assumono la responsabilità dei sistemi. La delega deve essere proporzionata al rischio e reversibile; sicurezza, trasparenza e tutela dei dati devono essere garantite fin dall’inizio.
REAL unisce competenze informatiche a prospettive psicologiche, pedagogiche, linguistiche, interculturali, giuridiche ed etiche. Il programma interessa educazione, benessere mentale, assistenza e autonomia, salute e riabilitazione, comunicazione interculturale, presenza a distanza, cybersecurity e resilienza.
Il futuro della robotica sociale non dipenderà da quanto le macchine sapranno accrescere il nostro benessere.
Leggi il Manifesto REAL 2026
https://unint-site.s3.eu-south-1.amazonaws.com/documents/2026/ricerca/Manifesto_REAL_robotica_sociale.pdf