25/05/2026
Roma, 20 maggio 2026 – Presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati si è svolta la presentazione del volume The Balkan Route – Albania in Contemporary Migration di Shkelzen Hasanaj, pubblicato da Routledge nel 2026.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto accademico e istituzionale sui temi delle migrazioni contemporanee, della rotta balcanica e delle trasformazioni geopolitiche dell’Europa sud-orientale, oltre a un riconoscimento del ruolo crescente degli studiosi e professionisti albanesi nel panorama culturale e universitario europeo.
L’evento è stato introdotto da Alessandro De Nisco, che ha affrontato il tema delle trasformazioni demografiche italiane, dell’internazionalizzazione universitaria e della cooperazione accademica tra Italia e Albania.
È intervenuta poi Anila Bitri Lani, che ha sottolineato il valore simbolico della presenza di studiosi albanesi nelle istituzioni europee e italiane, richiamando il percorso storico dell’emigrazione albanese e la trasformazione dell’Albania in partner europeo sempre più centrale nel dibattito sulle migrazioni.
Nel corso della conferenza è intervenuta anche Sanja Vlahovic, con una riflessione sul ruolo strategico dei Balcani e della cooperazione euro-adriatica nel nuovo contesto geopolitico europeo.
Successivamente Giuseppe Pisicchio ha approfondito il rapporto storico tra Italia, Albania e Balcani, soffermandosi sull’identità adriatica comune e sulle criticità delle politiche europee di esternalizzazione della gestione migratoria.
Nelle conclusioni, Hasanaj ha spiegato che il volume nasce dalla necessità di comprendere le trasformazioni che interessano l’Albania e l’intero spazio europeo contemporaneo. Secondo l’autore, la rotta balcanica non rappresenta soltanto un corridoio geografico, ma un “campo politico e sociale” nel quale mobilità, controllo e sospensione si producono simultaneamente. Il libro introduce inoltre il concetto di “ambiguità funzionale” per descrivere la posizione dell’Albania come partner europeo, spazio di contenimento migratorio e laboratorio delle nuove strategie di governance delle frontiere.