02/10/2026
«L’apocalisse, o quello che ne rimane», drammaturgia originale scritta da Emanuele Sicignano (Emanuele Sicignano) e Aurelio Vatteroni (Aurelio Vatteroni), due ex allievi rispettivamente dei corsi di Regia e Sceneggiatura del triennio 202, ha ricevuto la Segnalazione al Premio Hystrio – Scritture di Scena 2026.
A segnalarlo è stata la giuria di Hystrio Trimestrale, presieduta quest’anno da Leonardo Lidi. Il 15 settembre il testo è stato presentato in una lettura scenica a cura di Tindaro Granata per situazionedrammatica nella serata inaugurale di , al Teatro Elfo Puccini Milano di Milano, e premiato nella serata conclusiva.
La drammaturgia è nata da un processo di scrittura scenica condiviso con le attrici Rita Blasotta (Rita Blasotta), Sofia Conti (Sofia Conti), Giulia D’Italia (), Alice D’Orsogna (Alice D'Orsogna), Emma Matilda Liò () e Martina Sini (MaRTinI🍸), ex allieve del corso di Recitazione, con la collaborazione di Ludovica Greco (Ludovica Greco), ex allieva del corso di VFX, e di Nikolai Palmieri (Nikolai Palmieri), ex allievo del corso di Sceneggiatura.
Sinossi:
Internet viene messa al mondo e comincia a interagire con gli esseri umani.
Un coprilampione si stacca a causa del vento e colpisce in testa una ragazza di ventidue anni.
Sua sorella minore cerca in tutti i modi di contattare un fantasma.
Un cane bianco, non visto sulle strisce pedonali, finisce sotto una macchina la notte di Capodanno.
Centocinquanta persone provano a entrare nell’Area 51, ma potevano essere due milioni e mezzo.
La fine è vicina, o è già avvenuta.
E’ ancora possibile fare la rivoluzione?
Motivazione della giuria:
Per l’originalità del dispositivo scenico e la capacità di intercettare con intelligenza le dinamiche contemporanee legate all’identità e al digitale. Un ritratto corale di cosa possa significare essere giovani oggi, che utilizza bene gerghi e modalità comunicative delle nuove generazioni.
Il testo sta attraversando ora la sua trasformazione in spettacolo, preparandosi per il debutto. Daremo presto nuove notizie.
Complimenti a tutto il gruppo.