14/10/2026
Riprende il nostro SALOTTO ETRUSCO, il ciclo di conferenze dedicato agli etruschi.
🗓️ martedi 20 ottobre
⏰ 18.00
MATILDE MARZULLO (Università degli Studi di Milano)
”Il pozzo sigillato del ’complesso monumentale’ di Tarquinia: cronaca di un’obliterazione straordinaria tra ritualità, identità e resielienza culturale”
L’incontro è dedicato alla presentazione dei risultati dello scavo del pozzo sigillato del ’complesso monumentale’ della Civita di Tarquinia, di recente editi nel secondo tomo del V volume della Collana Tarchna. Si affronterà la scoperta e la chiusura rituale di un pozzo, profondo oltre 21 metri, trasformato dagli Etruschi in una vera “capsula del tempo”. Al suo interno, più di 20.000 frammenti diagnostici costituiti oggetti votivi, iscrizioni, resti organici e elementi architettonici, documentano un gesto collettivo e consapevole, con cui la comunità tarquiniese ha scelto di condensare memoria, identità e relazioni con il Mediterraneo e con Roma nella metà del II secolo a.C.
La presentazione si concentra in particolare sull’analisi archeologica condotta da Matilde Marzullo, che ricostruisce la biografia del pozzo attraverso l’esame integrale dei dati di scavo. Come in un’indagine a più livelli, infatti, ogni frammento contribuisce a definire il quadro indiziario della colmatura: la selezione degli oggetti, la loro disposizione, le ricorrenze formali e funzionali, le tracce del sontuoso pasto rituale che accompagnò la chiusura. L’analisi mostra come la suppellettile votiva, riferibile a un edificio sacro non ancora identificato, sia stata deposta secondo uno schema normativo preciso, frutto di una tradizione cultuale di lunga durata centrata sulla grande divinità femminile Uni.
Attraverso questa lettura, il pozzo emerge come un dispositivo di memoria che registra un passaggio epocale: la trasformazione delle pratiche religiose etrusche in dialogo con la koinè ellenistica e con l’espansione romana. La chiusura rituale diventa così un atto di resilienza culturale, un gesto che conclude un’epoca e inaugura una nuova pagina della storia di Tarquinia, mantenendo salda la continuità del sacro mentre l’Etruria si avvia ineluttabilmente verso l’orbita accentratrice di Roma.
Matilde Marzullo insegna Etruscologia presso l’Università degli Studi di Milano, è membro del Centro di Ricerca Coordinata “Progetto Tarquinia” dal 2009 e Corrispondente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici. Dirige lo scavo presso il ’complesso monumentale’ di Tarquinia e ha in carico specifici settori di ricerca riguardanti il profilo storico dell’antica città e della sua necropoli.
È autrice di pubblicazioni relative a entrambi gli ambiti, tra cui il corpus della pittura funeraria tarquiniese (Marzullo 2016, 2017), la Carta Archeologica della Civita di Tarquinia (Marzullo 2020) e contesti specifici del ’complesso monumentale’ (Marzullo 2026).