21/04/2026
Grave e inaccettabile vicenda ha coinvolto uno studente transgender del Liceo Aristofane, offeso e umiliato da una docente che si è rifiutata di chiamarlo con il suo nome di elezione e di riconoscerne l’identità di genere.
La FLC CGIL Roma Est Valle dell’Aniene nell'esprimere piena solidarietà allo studente e alla sua famiglia sente l'urgenza di ricordare che la scuola deve essere un luogo di confronto e crescita, vero e proprio faro nella tutela dei diritti di ogni individuo dove l'educazione al rispetto dell'altro è elemento fondativo. Deve essere, soprattutto, uno spazio inclusivo, capace di promuovere e difendere la dignità di tutte e tutti.
È compito della dirigenza scolastica garantire la tutela dei diritti delle studentesse e degli studenti in transizione, assicurando un ambiente sereno e rispettoso, nel quale siano pienamente riconosciute dignità, identità e privacy, evitando qualsiasi forma di misgendering.
Il comportamento della docente contribuisce invece ad alimentare un clima di esclusione e discriminazione, in aperta contraddizione con i principi di uguaglianza e rispetto che la scuola è chiamata a promuovere.
Come dice la sentenza n 221/2015 della Corte di Cassazione “Il diritto all’identità di genere è elemento costitutivo del diritto all’identità personale, rientrante a pieno titolo nell’ambito dei diritti fondamentali della persona”.
Riteniamo infine fondamentale che anche presso il Liceo Aristofane venga introdotta la carriera alias, strumento ormai adottato in numerose istituzioni scolastiche e universitarie, che consente di riconoscere formalmente il nome di elezione delle persone in transizione, tutelandone dignità e benessere nel percorso formativo. In tal senso, ci impegniamo a promuovere, anche insieme ai nostri iscritti ogni iniziativa utile affinché tale misura venga adottata nel più breve tempo possibile.