Il rapporto tra le scienze e la filosofia ha ricevuto il suo assetto nella seconda metà del novecento, quando si è chiarito che si tratta di una distinzione senza confini. L’effetto più notevole del successo di questo programma epistemologico è la trasformazione dei rapporti tra filosofia e psicologia. Una psicologia che con lo sviluppo delle scienze cognitive ha acquisito strumenti teorici più so
fisticati di quanto abbia mai avuto trova la filosofia definitivamente uscita dal suo esilio trascendentale. Ormai capace di affrontare direttamente problemi fondazionali, la psicologia si confronta così con una filosofia disposta a intervenire nel merito della teoria psicologica. Caduta la divisione del lavoro tradizionale, la ricerca si svolge ormai sul medesimo terreno e incoraggia ad avviare una discussione senza diritti di prelazione disciplinari.
2. Abbiamo pensato di proporre un ciclo di incontri seminariali, a cadenza quadrimestrale, che raccolga filosofi, psicologi, scienziati cognitivi, psicoterapeuti. Gli incontri si terranno presso il Dipartimento di Filosofia di Sapienza Universita’ di Roma, a Villa Mirafiori, nel quadro delle attivita’ della cattedra di Filosofia Teoretica di Tito Magri. Prenderanno l’intera giornata, e vedranno due o tre relazioni ogni volta, in modo da lasciare largo spazio alla discussione. L’ambito tematico degli incontri dovrebbe poter variare all’interno di alcune linee di sviluppo abbastanza coerenti, ma l’idea è che i relatori che presentino soprattutto ricerche in corso, evitando interventi a richiesta anche a costo di una maggiore omogeneità tematica. Le linee di sviluppo che prevediamo sono queste:
1. teorie dell’identità personale;
3. senso di giustizia e teorie della mente;
4. psicoterapia, filosofia, scienze cognitive. Va da sé che la riuscita del seminario è largamente affidata all’interesse a discutere del proprio lavoro. Matteo Bianchin
Tito Magri
Ingrid Salvatore