27/04/2017
Immaginatevi l'esame di Istologia: 30 al vetrino, spaccate a Generale e poi, sul più bello, quando vedete il traguardo lì, sbrilluccicante, SBEM. Gigliola vi blasta sulla cavità amniotica. Ecco, per un anno che avevamo schiantato il Foro, ad aspettarci c'era un'altra Gigliola in finale, e il nostro stupido sogno si è interrotto sul più bello per il 2^ anno consecutivo. Non vi dico che botta, per noi che volevamo portare la coppa al mitico bar del polo. Poi, fra una lacrimuccia e qualcosa di assai meno ortodosso, ci è caduto l'occhio sugli spalti del PalaTorrino. Allora invece di dire qualcosa su di noi (che si sa, siamo sempre quelle poco normali al solito tavolo a mensa o in biblio), volevamo scrivere i nomi di chi ha osato oltrepassare il confine Roma nord-sud per vederci rincorrere un pallone che andava ovunque tranne che ma*****ia a tutto dentro la porta: il team Ostia, fomento puro; tutti i genitori che fra semi e finali sono venuti a tifarci; Simo e Amica, fedelissime; le RDT, Fede e Madda; l'accozzata del terzo anno (Sasa, Ludo, Lollino, Penta, Stefano, Carletto e Michi); la chef e tuttofare della squadra Sofi; Giuli col suo nuovo naso perfetto; Bebba la coinqui dall'accento andaluso; Bocchi, il nostro unicorno; Angelo e la mitica Conte; Paola Ded, che se non ci fosse bisognerebbe inventarla; la crossfit girl Vale; Mimmo, il più amato dalle italiane; gli "amiconi" Sere, Vale e Anto; tutti gli altri che avremo dimenticato o chi è rimasto a piedi.
Insomma, ce rode er c**o ma ce batte er core.
Ma ora tocca al basket e alla pallavolo, ci sono altri tornei da vincere!🏐🏀
E complimenti alle nostre avversarie della JOHN CABOT UNIVERSITY, talmente carine con noi che neanche ci possiamo incazzare.
Noi, come sempre, un'altra volta, ci riproveremo l'anno prossimo.