21/04/2026
ACSI: Una potenza Sociale e Scientifica al Villaggio per la Terra
Cronaca di un successo senza precedenti: quando la forza organizzativa incontra l’innovazione e l’inclusione universale.
Nella prestigiosa cornice della Terrazza del Pincio e del Galoppatoio di Villa Borghese, il Villaggio per la Terra ha ospitato un evento che ha ridefinito i canoni della promozione sportiva in Italia. Dal 16 al 19 aprile quattro giornate di pura energia, l'ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani)si è imposta, dimostrando una capacità multidisciplinare unica e una visione che fonde salute, competizione e solidarietà.
Una Macchina Organizzativa da Primato
Il Villaggio ACSI non è stato un semplice punto di ritrovo, ma un laboratorio vivente di integrazione. Grazie alla sinergia con l'Accademia Nazionale di Cultura Sportiva (ANCS) e l’Università San Raffaele Roma, rappresentata dalla sua Associazione Alumni, l'ente ha messo in campo un’offerta che ha saputo attrarre e coinvolgere oltre 800 partecipanti.
Queste persone non sono state semplici spettatrici, ma attori di un programma densissimo:
Resquare Handball (Skymano):Il campo ha visto il trionfo di quello che è considerato il primo sport italiano per l'alta inclusività, capace di far giocare insieme generazioni distanti.
Resquare Functional: Percorsi motori adattati hanno permesso a chiunque di testare le proprie abilità in un ambiente protetto e stimolante.
L'Avanguardia delle Valutazioni Funzionali: La vera novità è stata l’area dedicata alla ricerca applicata, dove i cittadini hanno ricevuto screening gratuiti. Utilizzando sensori di movimento, piattaforme di forza, Handigrip e Flexibility Box Test, i ricercatori hanno analizzato mobilità, forza, destrezza, rapidità e postura, offrendo un servizio di alto valore clinico alla portata di tutti.
Il Talk Show scientifico che Traccia il Futuro
Uno dei momenti più alti della manifestazione è stato il talk show scientifico dal titolo "La Scienza in Movimento". Presentato dal Prof. Michele Panzarino Ph.D., Ricercatore e membro del Comitato tecnico scientifico nazionale ACSI, l'incontro ha lanciato un messaggio potente: la ricerca non deve essere solo l'élite che prepara gli atleti per le Olimpiadi, ma lo strumento fondamentale per rivoluzionare lo stile di vita di persone di ogni età e condizione fisica.
Il dibattito è stato arricchito dai contributi di un panel scientifico di altissimo profilo:
Ph.D. Francesca Campoli: Ricercatore dell'Università San Raffaele e Membro del Comitato tecnico scientifico nazionale ACSI.
Ph.D. Lucio Caprioli: Ricercatore Universitario e Presidente dell'Associazione Alumni Università San Raffaele.
Ph.D. Pietro Lebone: Presidente e membro centro ricerche ANCS.
Dott.ssa Francesca De Lucia Psicologa ANCS e Nazionale Italiana Resquare Handball
Dott. Roberto Lombardi: Vicepresidente e membro centro ricerche ANCS e Direttore Tecnico della Nazionale Italiana di Resquare Handball.
Istituzioni e Generazioni in Campo
La forza di ACSI risiede nella sua capacità di dialogare con le istituzioni e il territorio. Ne è stata prova la partecipazione della Dott.ssa Barbara Funari, Assessore alle Politiche Sociali di Roma Capitale, che non si è limitata a una visita formale, ma è scesa in campo per una partita di Resquare Handball inclusiva.
È stato un momento di rara potenza simbolica: in campo, atleti dai 6 agli 86 anni hanno giocato fianco a fianco con gli operatori e i ragazzi del Progetto di Roma Capitale Passi Solidale, supportati dalla presenza della Nazionale Italiana di Resquare Handball Over 65
L’Apoteosi: La Marcia della Terra
A suggellare questa partecipazione trionfale, ACSI ha preso parte alla Marcia della Terra, un corteo che ha collegato il Pincio al Galoppatoio in un abbraccio universale tra migliaia di persone di ogni nazionalità. A guidare lo spirito dell'ente, oltre 100 superadulti dell’ANCS accompagnati dai loro spettacolari sbandieratori ACSI over 65, immagine perfetta di una "forza gentile" che non smette mai di correre verso il futuro.
ACSI si conferma così non solo un Ente di Promozione Sportiva, ma una potenza sociale capace di unire la precisione della scienza al calore dell’inclusione.