Biblioteca di Scienze Biomediche

Biblioteca di Scienze Biomediche Biblioteca Interdipartimentale di Scienze Biomediche "Bartolomeo Eustachi" - Sapienza Università di Roma al gio. 9:00 - 16:30; ven. 9:00-14:30

La Biblioteca nasce dalla fusione di quattro Dipartimenti preesistenti. Vi si svolgono attività di sala lettura, di information retrieval, di reference, di accesso ai servizi bibliografici di ILL e Ddl, di information literacy. La Biblioteca è suddivisa in quattro sedi:

sede di Anatomia, via A. Borelli, 50 - lun. - giov. : 9.00-16.00
sede di Istologia, via A. Scarpa, 16 - lun.-ven. : 9.00 - 19.

00
sede di Medicina Legale, viale Regina Elena, 336 - lun. - merc.: 9.00 - 17.00 ; mart. - giov.: 9.00-16.00; ven.: 9.00 - 13.00
sede di Ortopedia, città universitaria - lun.

Condivido volentieri l' ultimo prodotto della biblioteca interdipartimentale che è un podcast su  ,  ,  ,  ,  ,   ,  , r...
23/05/2024

Condivido volentieri l' ultimo prodotto della biblioteca interdipartimentale che è un podcast su , , , , , , , realizzato grazie alla collaborazione con le due volontarie e che ringrazio. Sapienza Università di Roma Biblioteche Sapienza . Seguite il canale con le sette puntate.

Podcast · [object Object] · In una realtà sempre più tecnologica e immersa nell'era della post-verità, un dialogo che aiuta ad orientarsi nel mondo delle informazioni.

07/11/2023

Ultima pubblicazione su EPALE Journal. Grazie Viviana Vitari
https://epale.ec.europa.eu/system/files/2023-11/EPALE_JOURNAL_N_13_1_2023.pdf #

Vi ricordiamo ancora il Bando per la selezione dei volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale. La ...
17/03/2023

Vi ricordiamo ancora il Bando per la selezione dei volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale. La nostra biblioteca è coinvolta e vi invitiamo a prenderne visione a questo link:

Servizio civile universale - Bando 2022 È stato pubblicato il bando per la selezione dei volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale. Il bando completo è disponibile per il download tra gli allegati e alla pagina del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile...

16/01/2023

Invito tutti i nostri lettori a partecipare al bando del Servizio Civile Universale, in particolare a

«OPAC è l’acronimo di Online Public Access Catalogue ed è il catalogo elettronico di una o più biblioteche, consultabile...
10/05/2022

«OPAC è l’acronimo di Online Public Access Catalogue ed è il catalogo elettronico di una o più biblioteche, consultabile liberamente via Web; raccoglie le informazioni bibliografiche sulle risorse documentarie (libri, riviste, ecc.) possedute, indicandone la localizzazione o l’accesso online.
L’OPAC offre diverse possibilità di ricerca grazie alle molteplici chiavi di interrogazione combinabili fra loro (autore, titolo, soggetto, classe, ecc.). »

Sistema Bibliotecario d'Ateneo - Università di Firenze

Seguiteci anche su Instagram https://www.instagram.com/p/CdVqqYZMcss/
e Twitter https://twitter.com/bibliolab1/status/1523939586770092032

    Seguiteci anche su:https://www.instagram.com/p/Cckc5sUMzx2/ Oggi risponderemo alla domanda: “Può la lattoferrina svo...
20/04/2022


Seguiteci anche su:
https://www.instagram.com/p/Cckc5sUMzx2/

Oggi risponderemo alla domanda: “Può la lattoferrina svolgere un ruolo protettivo nei confronti della mucosa respiratoria e intestinale contro il coronavirus?”
Today we will answer the question: "Can lactoferrin play a protective role for the respiratory and intestinal mucosa against the coronavirus?"

La lattoferrina è una glicoproteina che si trova nelle secrezioni umane e fa parte di un sistema difensivo non specifico che svolge un ruolo cruciale contro le infezioni microbiche e virali, esercitando effetti antinfiammatori e regolando il metabolismo del ferro, funzione indispensabile per contrastare una significativa replicazione virale. La Lattoferrina umana (d’ora in avanti citata come hLf), è secreta dalle ghiandole esocrine e dai neutrofili nei siti di infezione e infiammazione. Blf (lattoferrina bovina) e hLf possiedono funzioni biologiche identiche e omologia del 70%, per cui bLf è stato applicato in studi in vitro e in vivo, essendo generalmente riconosciuto come sicuro, “Generally Recognized as Safe” (GRAS) dalla Food and Drug Administration (FDA) ed essendo più facile da reperire.
Lf, nei confronti del Covid-19, è in grado di:
Impedire l'ingresso di particelle virali nelle cellule ospiti, bloccando i recettori cellulari e / o legandosi direttamente alle particelle virali nella fase iniziale dell'infezione.
Entrare nel nucleo e contrastare l'attivazione della tempesta di citochine, evitando così disturbi dell'omeostasi del ferro sistemica, polmonare o intestinale, nonché l’esacerbazione della malattia.
Uno studio del 2020, condotto da un team di ricercatori delle Università di Roma La Sapienza e Tor Vergata [1], ha dimostrato che la molecola di lattoferrina diminuisce l’entrata del virus nelle cellule e svolge un’azione anti-infiammatoria; da qui l’uso sia come integratore alimentare orale che come spray intranasale. Da questo studio ne è derivato l’uso in pazienti asintomatici o lievemente sintomatici per prevenire il peggioramento della SARS-COV2, consigliandone il mantenimento almeno fino al tampone COVID-19 negativo.
Successivamente, uno studio del 2022 [2], pubblicato su Wiley, ha riferito che nonostante in vitro l’efficacia della hLf sia stata ampiamente dimostrata, in vivo quest’ultima sembra venir meno, o quantomeno questi risultati in vivo non sono così rilevanti come vengono descritti in vitro.
Questo aggiornamento è stato recepito dalla circolare del Ministero della Salute del 26 Apr 2021 [3] che così recita: “Non esistono, ad oggi, evidenze solide e incontrovertibili (ovvero derivanti da studi clinici controllati) di efficacia di supplementi vitaminici e integratori alimentari (ad esempio vitamine, inclusa vitamina D, lattoferrina, quercitina), il cui utilizzo per questa indicazione non è, quindi, raccomandato.”
Quindi sebbene l’utilizzo in vivo non sia stato affiancato da un risultato soddisfacente in termini statici di diminuzione di infezione da Covid 19, ancora oggi la lattoferrina può e viene utilizzata come terapia medica soprattutto in ambito domiciliare.

Lactoferrin is a glycoprotein found in human secretions and is part of a non-specific defensive system that plays a crucial role against microbial and viral infections, exerting anti-inflammatory effects and regulating iron metabolism, an indispensable function for counteracting significant viral replication. Human Lactoferrin (referred as hLf), is secreted by the exocrine glands and neutrophils at the sites of infection and inflammation. BLf (bovine lactoferrin) and hLf have identical biological functions and homology of 70%, so bLf has been applied in vitro and in vivo studies, being "Generally Recognized as Safe" (GRAS) by Food and Drug Administration (FDA) and being easier to find.
Lf, against Covid-19, is able to:
Prevent entry of viral particles into host cells by blocking cell receptors and / or binding directly to viral particles early in the infection.
Enter the nucleus and counteract the activation of the cytokine storm, thus avoiding disturbances of systemic, pulmonary or intestinal iron homeostasis, as well as the exacerbation of the disease.
A 2020 study, conducted by a team of researchers from the Universities of Rome La Sapienza and Tor Vergata [1], showed that the lactoferrin molecule decreases the entry of the virus into cells and has an anti-inflammatory action; hence its use both as an oral food supplement and as an intranasal spray. This study resulted in its use in asymptomatic or mildly symptomatic patients to prevent the worsening of SARS-COV2, recommending its maintenance at least up to the negative COVID-19 buffer.
Subsequently, a 2022 study [2], published in Wiley, reported that although in vitro the efficacy of hLf has been amply demonstrated, in vivo the latter seems to wane, or at least these in vivo results are not as relevant as are described in vitro.
This update was incorporated in the circular of the Ministry of Health of 26 Apr 2021 [3] which states: "To date, there is no solid and incontrovertible evidence (ie deriving from controlled clinical studies) of the efficacy of vitamin supplements and food supplements ( for example vitamins, including vitamin D, lactoferrin, quercetin), the use of which for this indication is therefore not recommended. "
Therefore, although in vivo use has not been accompanied by a satisfactory result in static terms of decreased Covid 19 infection, still today lactoferrin can and is used as a medical therapy especially in the home setting

Bibliografia/References:
1- Campione E, Cosio T, Rosa L, Lanna C, Di Girolamo S, Gaziano R, Valenti P, Bianchi L. Lactoferrin as Protective Natural Barrier of Respiratory and Intestinal Mucosa against Coronavirus Infection and Inflammation. Int J Mol Sci. 2020 Jul 11;21(14):4903. doi: 10.3390/ijms21144903. PMID: 32664543; PMCID: PMC7402319.
2- Sinopoli A, Isonne C, Santoro MM, Baccolini V. The effects of orally administered lactoferrin in the prevention and management of viral infections: A systematic review. Rev Med Virol. 2022 Jan;32(1):e2261. doi: 10.1002/rmv.2261. Epub 2021 May 28. PMID: 34133812.
3-https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2021&codLeg=80056&parte=1%20&serie=null

Oggi per la rubrica   proponiamo un termine un po' retrò....  Seguiteci anche su https://www.instagram.com/p/CcNlWSnMa3s...
14/04/2022

Oggi per la rubrica proponiamo un termine un po' retrò....
Seguiteci anche su
https://www.instagram.com/p/CcNlWSnMa3s/
https://twitter.com/bibliolab1/status/1514579071178625030

Catalogo in cui i documenti bibliografici sono ordinati alfabeticamente sotto le intestazioni dei nomi degli autori e degli enti collettivi, dei titoli delle opere con più di tre autori e dei titoli delle opere anonime. Lo scopo del c. è di informare se un determinato libro appartiene alle raccolte della biblioteca, quali opere di un determinato autore la biblioteca possiede e quali edizioni di una determinata opera.

G. Vigini, “Glossario di biblioeconomia e scienza dell’informazion”, Milano, Editrice Bibliografica, 1985, pag 30

Il catalogo per autori è ordinato alfabeticamente secondo il nome degli autori, e, per gli scritti anonimi e per le opere collettive, secondo una "parola d'ordine", che può essere la prima del titolo dopo l'articolo, oppure la prima significativa. Ne dettò per primo le regole A. Panizzi nel 1839 per la Biblioteca del British Museum; e dal codice del Panizzi è derivato, attraverso modificazioni e aggiunte, quello preparato d'intesa, nel 1908, dalla Associazione americana e dall'Associazione inglese dei bibliotecari, il quale ha assunto carattere internazionale. L'Italia ha dal 1922 il suo codice del catalogo alfabetico.

https://www.treccani.it/enciclopedia/catalogo

Oggi per la rubrica   parliamo del “super-vaccino”.Seguiteci suhttps://www.instagram.com/p/CcA1MeJMT_d/https://twitter.c...
07/04/2022

Oggi per la rubrica parliamo del “super-vaccino”.
Seguiteci su
https://www.instagram.com/p/CcA1MeJMT_d/
https://twitter.com/bibliolab1/status/1512047440114954241

Una delle questioni attualmente più dibattute è la protezione degli attuali vaccini contro le varianti e in particolare contro l’ultima, la contagiosissima Omicron. Se la protezione dalle forme gravi, soprattutto dopo la dose booster, è molto alta (sopra il 90% contro i ricoveri), non è così per i contagi. I vaccini attuali, infatti, non sembrano garantire uno scudo efficace contro le infezioni anche perché i sieri attuali sono stati sviluppati sul ceppo originario del virus, quello di Wuhan. Ora, in vista della quarta dose o meglio, del primo richiamo annuale da fare in autunno, si ragiona sulla produzione di un nuovo vaccino sviluppato sulla variante Omicron.
Visto l’elevato tasso di mutazione della proteina Spike, si è pensato di studiare una nuova strategia vaccinale basata sulla proteina N. Lo studio, appena pubblicato sulla rivista Viruses e condotto dai ricercatori del Centro Nazionale per la Salute Globale dell’Istituto Superiore di Sanità ha dimostrato che questo nuovo approccio innovativo genera una risposta immunitaria efficace e duratura in topi infettati con SARS-CoV-2. Come si legge nell’articolo, i ricercatori hanno descritto un nuovo meccanismo basato sulla ingegnerizzazione delle nanovescicole, da loro definite come “engineered extracellular vesicles “(EVs) (1) naturalmente rilasciate dalle cellule muscolari. Nello specifico, la tecnica, sperimentata su topi da laboratorio, ha permesso a quest’ultimi di produrre una massiccia quantità di una particolare classe di linfociti T (CD8+), specifica per la proteina N, che ha permesso loro di resistere alla “sfida letale” (“resisted the lethal challenge”) (2). Verosimilmente, come affermano i ricercatori, questa metodica potrebbe non solo porre rimedio alle problematiche attuali (efficacia dei vaccini e calo delle difese anticorpali), ma anche trovare impiego nella lotta contro altri virus respiratori. Tuttavia, saranno necessari ulteriori studi per valutare sicurezza e tollerabilità di questo nuovo farmaco.

Oggi, per la rubrica   vi parliamo delle Litte-free-libraries (LFL), librerie in miniatura disseminate per le strade con...
01/04/2022

Oggi, per la rubrica vi parliamo delle Litte-free-libraries (LFL), librerie in miniatura disseminate per le strade con libri a disposizione di tutti, gratuitamente!

La prima “Little Free Library” italiana è apparsa a Roma nel 2012 quando Giovanna Iorio – insegnante, scrittrice e blogger – ha organizzato una raccolta fondi per acquistare oltreoceano la casetta di legno che è stata collocata nel parco dell’Inviolatella Borghese.

In Italia sono una dozzina; due a Roma, nella zona Nord (Inviolatella Borghese e Tomba di Nerone), quattro a Milano, due a Trento e altre cinque in Puglia a Cavallino. Basterà andare sulla home-page di www.littlefreelibrary.org per conoscere la posizione di tutte le LFL nel mondo.

L’idea che sta alla base della – tanto semplice quanto geniale – però non è italiana, ma è venuta allo statunitense Todd Bol nel 2009. Todd aveva costruito la sua prima casetta in legno con la scritta “Free Books” a Hudson (Wisconsin) in ricordo della madre Esther, insegnante instancabile e appassionata lettrice, e l’aveva collocata nel cortile di casa.
L’obiettivo iniziale era creare un luogo di ritrovo nel quale chiunque potesse condividere i propri libri preferiti con i vicini di casa, ma l’iniziativa ha riscosso più successo di quello che pensava. Nel 2012 Todd ha fondato l’omonima associazione no profit “LittleFreeLibrary.org”, che promuove il piacere della lettura nei bambini e l’alfabetizzazione degli adulti a livello globale.

Che siano acquistate o costruite da soli (realizzate anche con materiali riciclati e decorate dai bambini) le “Little Free Libraries” hanno tutte una cosa in comune: ovunque vengano collocate i cittadini reagiscono con entusiasmo, i bambini trovano un modo originale di avvicinarsi alla lettura e gli adulti hanno la possibilità di scambiarsi opinioni sulle letture preferite.

Seguiteci su https://www.instagram.com/p/Cbz4PV6sZkh/

Indirizzo

Via A. Scarpa 16
Rome
00161

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Biblioteca di Scienze Biomediche pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi