14/10/2026
🗒🌷 Fiori all'occhiello 🌷🗒
🌼Dal fondo Pignatti, oggi presentiamo “Il giardino pompeiano. Le piante, l’orto, i segreti della cucina” di Annamaria Ciarallo, un esile libricino che attraverso l’opera di Columella, scrittore latino interessato all'agricoltura, offre uno spaccato sulla vita campestre del I secolo d.C.
🌋Il trattato “De re rustica” di Columella racconta la vita dei campi come doveva svolgersi nelle campagne vesuviane prima dell’eruzione del 79 d.C. Di fatto il testo è un vero e proprio almanacco in cui, insieme alla descrizione dei lavori da fare in campagna nell’arco dell’anno, è possibile trovare, per esempio, ricette e consigli per la preparazione delle conserve, istruzioni per costruire siepi, per organizzare le colture e difenderle dai parassiti.
🌿Le piante che menziona, le partiture degli orti, gli strumenti agricoli di cui descrive l’utilizzo sono gli stessi che le attività di scavo e studio hanno restituito nel corso del tempo.
🌄Gli ultimi due brevi capitoli del libro in foto sono dedicati in modo particolare alla flora. Viene prima riportato un piccolo elenco di semi, legni, pollini e frutti ritrovati nell’antica Pompei e nel territorio circostante. Successivamente è fornito un elenco della vegetazione attuale degli scavi che, lontana dalla forzata antropizzazione delle località circostanti, è ben preservata: è possibile trovare, infatti, esemplari di specie scomparse nei dintorni, caratteristica che rende il sito archeologico anche di straordinaria importanza naturalistica.