Biblioteca Biologia Ambientale. Sapienza Roma

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Biblioteca Biologia Ambientale. Sapienza Roma Dipartimento Biologia Ambientale. Edificio di Botanica, 1° piano. Sapienza Università di Roma.

La Biblioteca del Dipartimento di Biologia Ambientale fa parte della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Il patrimonio bibliografico è costitutio da circa 35.000 volumi di cui 765 collocati nel fondo antico. Alcuni ambiti disciplinari sono Botanica, Ecologia Vegetale, Fitogeografia, Fisiologia Vegetale, Micologia, Paleobotanica. ORARIO:

LUNEDI' 9.00-19.00
MARTEDI' 9.00-19.00
MERCOLEDI' 9.00-19.00
GIOVEDI' 9.00-19.00
VENERDI' 9.00-19.00

Nei giorni festivi e il sabato la Biblioteca rimane chiusa. Durante il periodo festivo e natalizio possono verificarsi riduzioni di orario. E' previso inoltre un periodo di chiusura di due o tre settimane durante il mese di agosto.

🗒🌷 Fiori all'occhiello 🌷🗒🌼Dal fondo Pignatti, oggi presentiamo “Il giardino pompeiano. Le piante, l’orto, i segreti dell...
14/10/2026

🗒🌷 Fiori all'occhiello 🌷🗒

🌼Dal fondo Pignatti, oggi presentiamo “Il giardino pompeiano. Le piante, l’orto, i segreti della cucina” di Annamaria Ciarallo, un esile libricino che attraverso l’opera di Columella, scrittore latino interessato all'agricoltura, offre uno spaccato sulla vita campestre del I secolo d.C.

🌋Il trattato “De re rustica” di Columella racconta la vita dei campi come doveva svolgersi nelle campagne vesuviane prima dell’eruzione del 79 d.C. Di fatto il testo è un vero e proprio almanacco in cui, insieme alla descrizione dei lavori da fare in campagna nell’arco dell’anno, è possibile trovare, per esempio, ricette e consigli per la preparazione delle conserve, istruzioni per costruire siepi, per organizzare le colture e difenderle dai parassiti.

🌿Le piante che menziona, le partiture degli orti, gli strumenti agricoli di cui descrive l’utilizzo sono gli stessi che le attività di scavo e studio hanno restituito nel corso del tempo.

🌄Gli ultimi due brevi capitoli del libro in foto sono dedicati in modo particolare alla flora. Viene prima riportato un piccolo elenco di semi, legni, pollini e frutti ritrovati nell’antica Pompei e nel territorio circostante. Successivamente è fornito un elenco della vegetazione attuale degli scavi che, lontana dalla forzata antropizzazione delle località circostanti, è ben preservata: è possibile trovare, infatti, esemplari di specie scomparse nei dintorni, caratteristica che rende il sito archeologico anche di straordinaria importanza naturalistica.

🗒🌷 Fiori all'occhiello 🌷🗒🌿Oggi vi presentiamo un interessante saggio presente nel Fondo Pignatti, “Early uses of Califor...
07/10/2026

🗒🌷 Fiori all'occhiello 🌷🗒

🌿Oggi vi presentiamo un interessante saggio presente nel Fondo Pignatti, “Early uses of California Plants”, dedicato alla conoscenza e all'uso pratico delle risorse vegetali da parte delle popolazioni indigene della California e dei primi insediamenti di coloni. Il testo esplora l'etnobotanica locale, mostrando come ogni specie nativa (dalle querce, fino alla Yucca, al Mescal e alle erbe selvatiche) fornisse sostentamento alimentare, rimedi medicinali e materiali essenziali per la vita quotidiana.

🧺Il testo analizza inoltre il ruolo delle erbe curative, di quelle edibili, ma anche di specie come tabacco, gomma e tinture vegetali, restituendo uno spaccato vivido sull'organizzazione comunitaria, le tecniche di raccolta e la profonda interazione culturale con l'ambiente naturale. Non manca neppure un capitolo dedicato agli utilizzi che ancora oggi vengono fatti di queste preziose specie vegetali, spesso in continuità con le tradizioni popolari.

📖 Arricchito da accurati disegni, fotografie e da un pratico indice analitico che affianca i nomi comuni della flora a quelli scientifici, il volume rappresenta un'opera di riferimento per studenti e ricercatori di antropologia, storia e botanica. Un invito alla lettura per riscoprire saperi antichi e l'imprescindibile legame tra comunità umane e natura.

💐Disponibile per prestito e consultazione presso la Biblioteca del Dipartimento di Biologia Ambientale.

🎓Oggi proponiamo un articolo di recente pubblicazione dal titolo “Per una storia della protezione della natura in Sicili...
06/10/2026

🎓Oggi proponiamo un articolo di recente pubblicazione dal titolo “Per una storia della protezione della natura in Sicilia”. L’autore, Tommaso La Mantia, professore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo, ha esaminato le proposte e le leggi attraverso le quali, nel secolo scorso, sono state individuate aree naturali meritevoli di protezione nel territorio siciliano.

📚Anche la Biblioteca del Dipartimento di Biologia Ambientale ha aiutato in piccola parte per la buona riuscita della ricerca, grazie all’invio di un articolo tramite NILDE.

🔍NILDE è il software di Document Delivery a disposizione della comunità accademica per richiedere e ricevere articoli o capitoli di libri.

🍃Ringraziamo il professor La Mantia per aver menzionato la biblioteca. Ci auguriamo, come biblioteca, di poter continuare a sostenere studi e ricerche attraverso il nostro patrimonio e i servizi che quotidianamente eroghiamo.

✒️L’articolo è disponibile in open access sul sito della rivista, “Il naturalista siciliano”.
Naturalista sicil., S. IV, L (1), 2026, pp. 239-256

☀️Climate Walk&Talk: camminare lungo l'Appia e leggere il clima🔴 Save the date 🔴 :🗓 Domenica 4 ottobre 2026❗️🕑Dalle 10:3...
02/10/2026

☀️Climate Walk&Talk: camminare lungo l'Appia e leggere il clima

🔴 Save the date 🔴 :
🗓 Domenica 4 ottobre 2026❗️
🕑Dalle 10:30
📍Villa di Massenzio (Via Appia Antica, 153)

🍃Domenica 4 ottobre alle ore 10:30 il Dipartimento di Biologia Ambientale invita a partecipare alla “Climate Walk&Talk: camminare lungo l'Appia e leggere il clima”, una camminata lungo la Regina Viarum nel tratto compreso tra la Villa di Massenzio e il Mausoleo di Cecilia Metella e un incontro ad aula aperta con docenti e ricercatori del Dipartimento per confrontarsi su natura, memoria e futuro dell’Appia Antica.

🏞️L'evento si inserisce nell’ambito di “Appia Day”, un week end di eventi diffusi per celebrare la Regina Viarum: la più suggestiva strada dell’antichità si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto, con decine di attività gratuite: aperture straordinarie di monumenti, passeggiate e trekking guidati, ciclotour e archeotour, spettacoli, musica, teatro, laboratori per bambini, degustazioni, incontri culturali, conferenze tematiche e mostre.

Per maggiori informazioni: https://www.appiaday.org/event/climate-walktalk-camminare-lungo-lappia-e-leggere-il-clima/

🌳Ambiente e conflitti, un legame a filo doppio🔴 Save the date 🔴 :🗓 Sabato 3 ottobre 2026❗️🕑Dalle 14:30 alle 16:30📍Via St...
01/10/2026

🌳Ambiente e conflitti, un legame a filo doppio

🔴 Save the date 🔴 :
🗓 Sabato 3 ottobre 2026❗️
🕑Dalle 14:30 alle 16:30
📍Via Stamira, 5 - Roma

☮️Nell’ambito del Festival della Nonviolenza Attiva, segnaliamo il panel dal titolo “Ambiente e conflitti, un legame a filo doppio”, che si terrà sabato 3 ottobre dalle ore 14:30 alle 16:30 presso la sede dell’Associazione LIBERA a Via Stamira, 5 (Roma).

⛰️L’obiettivo è approfondire il rapporto tra crisi ambientale, conflitti, giustizia climatica e pratiche nonviolente, mettendo al centro il legame tra tutela dei territori, diritti umani e costruzione della pace.

🎓Interverranno Giovanni Destro Bisol, Marcello Vitale e Edoardo Calizza, professori del Dipartimento di Biologia Ambientale, e la professoressa Elisa Anna Fano, presidente FISNA.

Per maggiori informazioni: https://www.festivalnonviolenza.it/ambiente-e-conflitti/

🗒🌷 Fiori all'occhiello 🌷🗒🖌️Per la rubrica “Fiori all’occhiello”, presentiamo oggi “Disegni botanici dalle Madonie”, un c...
30/09/2026

🗒🌷 Fiori all'occhiello 🌷🗒

🖌️Per la rubrica “Fiori all’occhiello”, presentiamo oggi “Disegni botanici dalle Madonie”, un catalogo dedicato alle opere botaniche di Filippina Lanza Sangiuliano. Nata a Palermo nel 1924, l'artista era nipote dell’architetto Giuseppe Damiani Almeyda, mentre il padre era il Professor Domenico Lanza, insigne docente di botanica e direttore dell’Orto Botanico dell’Università di Palermo dal 1921 al 1923. A questa eredità familiare è probabilmente legata la spiccata sensibilità artistica e al contempo scientifica della disegnatrice, capace di coniugare il rigore accademico alla bellezza figurativa.

🎨Le opere, una raccolta di disegni a grafite dedicati alla flora delle Madonie, testimoniano un’osservazione minuziosa del mondo vegetale. Come sottolineato nei testi curati dall'Orto Botanico di Palermo, l’artista si accosta alle specie botaniche con l'occhio rigoroso della scienziata per individuarne le strutture geometriche, ma riesce poi trasferire il calore, la morbidezza e la poesia della natura nell'espressione del disegno. Tra piante comuni, alberi boschivi ed esemplari legati ai ricordi d'infanzia, le 33 tavole rappresentano una fusione perfetta tra conoscenza botanica, sensibilità e amore per l'ambiente.

🌼Esposte e valorizzate in occasione delle celebrazioni del bicentenario dell'Ateneo palermitano, queste testimonianze grafiche e scientifiche rappresentano un importante richiamo alla memoria storica e botanica del territorio, ma anche un'occasione preziosa per riflettere su come l'arte possa farsi strumento di salvaguardia e memoria della natura contro l'incuria e il tempo.

💐Disponibile per prestito e consultazione presso la Biblioteca del Dipartimento di Biologia Ambientale.

🗒🌷 Fiori all'occhiello 🌷🗒🌽Vi piace il mais? Oggi vi proponiamo dalla donazione del professor Sandro Pignatti “El Maíz” u...
23/09/2026

🗒🌷 Fiori all'occhiello 🌷🗒

🌽Vi piace il mais? Oggi vi proponiamo dalla donazione del professor Sandro Pignatti “El Maíz” un piccolo libro tutto incentrato su questo alimento e sul suo rapporto con una terra lontana, il Messico.

🌮Per le grandi civiltà del passato come per i milioni di messicani di oggi, il mais è sempre stato una risorsa economica fondamentale e un alimento insostituibile: è un ingrediente onnipresente nella cucina tradizionale ed è il protagonista di ben 605 ricette pubblicate dal “Museo de Culturas Populares” messicano (come riportato in un capitolo del presente volume, curato sempre dal medesimo museo).

🌾Ma non solo. La sua coltivazione ha infatti plasmato i luoghi e scandito i tempi di un’intera società e nella cultura messicana questo prodotto ha dato ispirazione a diverse forme di espressione artistica e artigianale ed è stato persino venerato come pianta sacra.
Obiettivo del volume è quindi celebrare il mais e tutta la complessa rete di relazioni economiche, sociali e simboliche che lo caratterizzano, in aperta contrapposizione con chi lo tratta come una mera risorsa economica e di profitto, svincolandolo dal suo contesto storico e culturale.

💐Disponibile per prestito e consultazione presso la Biblioteca del Dipartimento di Biologia Ambientale.

🌳VISITA GUIDATA AL GIARDINO BOTANICO SPERIMENTALE🔴 Save the date 🔴 :🗓 martedì 22 settembre 2026❗️🕑Dalle 16:30 alle 18:30...
17/09/2026

🌳VISITA GUIDATA AL GIARDINO BOTANICO SPERIMENTALE

🔴 Save the date 🔴 :
🗓 martedì 22 settembre 2026❗️
🕑Dalle 16:30 alle 18:30
📍Giardino Botanico Sperimentale, Sapienza Università di Roma.

🍃Il Dipartimento di Biologia ambientale apre le porte del suo Giardino botanico sperimentale (adiacente all'Edificio di Botanica) per un appuntamento dedicato alla scoperta di questo poliedrico spazio universitario. La visita guidata si terrà martedì 22 settembre alle ore 16.30.

🌹La partecipazione è limitata a un massimo di 20 persone. Per partecipare è necessaria la prenotazione.

Per maggiori informazioni: https://news.uniroma1.it/22092026_1630

🗒🌷 Fiori all'occhiello 🌷🗒🌏A riprova del profondo interesse che il Professor Sandro Pignatti nutriva per l’Australia, pro...
16/09/2026

🗒🌷 Fiori all'occhiello 🌷🗒

🌏A riprova del profondo interesse che il Professor Sandro Pignatti nutriva per l’Australia, proponiamo un ulteriore titolo del suo fondo dedicato alle prime esplorazioni britanniche del territorio: “First impressions: the British discovery of Australia” di Margaret Stevens. La scoperta del nuovo continente, all’apparenza così incontaminato, fu un fatto straordinario sia dal punto di vista geografico che scientifico: il flusso di nuove scoperte, oltre a suscitare una certa fascinazione intellettuale, alterò il corso del pensiero scientifico.

⛵SuIl’Endeavour, la nave della Royal Society affidata al Capitano Cook, viaggiava anche Joseph Banks, proprietario terriero del Lincolnshire e devoto studioso di botanica fin dalla più tenera età: fu proprio lui a reclutare un gruppo di sette persone, tra cui naturalisti e disegnatori, con l’obiettivo di restituire un accurato rapporto sulla vita delle piante.

🌴Banks tornò in Inghilterra con la descrizione di circa 1300 nuove specie e 110 nuovi generi: avrebbe voluto pubblicare un ambizioso lavoro botanico, un vero e proprio florilegio, il mezzo più rapido per rendere le nuove scoperte disponibili ai botanici. Le incisioni per questo progetto furono realizzate da Sydney Parkinson, anch’egli parte della spedizione dell’Endeavour e primo artista professionale a mettere piede in Australia. Sebbene la pubblicazione non vide mai la luce, le tavole e i disegni prodotti, insieme all’erbario di Banks, furono lasciati in eredità al British Museum dopo la sua morte nel 1820.

💐Disponibile per prestito e consultazione presso la Biblioteca del Dipartimento di Biologia Ambientale.

Indirizzo

Piazzale Aldo Moro, 5
Rome
00185

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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