05/09/2026
«Il voto col portafoglio è un potere enorme. Diventa reale quando tanti "io" riescono a diventare un "noi".»
— Leonardo Becchetti
Votiamo ogni quattro o cinque anni alle urne. Ma votiamo ogni giorno al supermercato, in banca, sulla piattaforma che scegliamo.
Il problema è che questo secondo voto (quello col portafoglio) non ha ancora cambiato il mondo quanto potrebbe. Perché?
Nel suo ultimo pezzo sul Substack, il nostro co-fondatore Leonardo Becchetti fa il bilancio di oltre vent'anni di ricerca sul tema. La risposta non è né quella degli entusiasti né quella degli scettici. È più interessante: il meccanismo ha funzionato benissimo nella finanza sostenibile, discretamente nel commercio equo, in modo spettacolare nei boicottaggi improvvisi. Fa invece ancora molta fatica nei consumi ordinari e nelle grandi questioni globali.
Il nodo è sempre lo stesso: il coordinamento. Siamo disposti a fare la scelta giusta se pensiamo che lo facciano anche gli altri. Altrimenti il nostro gesto sembra inutile. E molliamo.
Ma i casi in cui ha funzionato ci dicono che non è un destino. È un problema di informazione, fiducia e istituzioni su cui si può lavorare.
Link al Substack di Becchetti: https://substack.com/home/post/p-213819502