Next Nuova Economia per Tutti

Next Nuova Economia per Tutti Associazione che promuove un’economia civile, sostenibile e centrata sul benessere delle comunità.

NeXt è un’associazione di promozione sociale che si è attivata per una economia più attenta all’uomo e all’ambiente attraverso la mobilitazione dei cittadini e la sensibilizzazione e la valorizzazione delle imprese sostenibili. NeXt, inoltre, offre servizi alle imprese e alle istituzioni per la sensibilizzazione, la formazione e l’accompagnamento, favorendo l’inserimento di obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale nelle strategie aziendali.

Oggi più che mai non servono parole rassicuranti.Servono parole che costringano a guardare la realtà per quello che è.Pa...
31/05/2026

Oggi più che mai non servono parole rassicuranti.
Servono parole che costringano a guardare la realtà per quello che è.

Parlare di salari, ad esempio, significa affrontare una verità scomoda: non esistono scorciatoie.
Non bastano slogan, né soluzioni immediate costruite per il consenso.

Leonardo Becchetti (economista e cofondatore di NeXt Economia) mette al centro una questione che spesso evitiamo: senza produttività, ogni promessa rischia di restare tale.

E allora la domanda cambia.
Non è più “come aumentiamo i salari?”, ma “come creiamo le condizioni perché possano crescere davvero?”.

Significa investire in innovazione.
Rafforzare le competenze.
Ridurre i costi che frenano imprese e lavoro.
Costruire un’economia capace di generare valore prima ancora che distribuirlo.

Perché la qualità del lavoro non si improvvisa.
Si costruisce.

E forse è proprio qui la sfida più grande: passare da una logica di breve periodo a una visione che tenga insieme crescita, dignità e futuro.

I salari più alti non sono solo un obiettivo economico.
Sono una misura della qualità del nostro sviluppo.

E della nostra vita.

“Un dottorato in… Pace? E a cosa serve?”Serve a smettere di considerare la pace come qualcosa di spontaneo.Perché la pac...
30/05/2026

“Un dottorato in… Pace? E a cosa serve?”

Serve a smettere di considerare la pace come qualcosa di spontaneo.
Perché la pace non nasce da sola.
Si studia, si costruisce, si pratica.

Serve a formare persone capaci di leggere le cause profonde dei conflitti, di immaginare istituzioni più giuste, economie più umane, relazioni internazionali fondate sulla cooperazione e non sulla competizione permanente.

Per noi di NeXt Economia, parlare di Peace Studies significa parlare concretamente di futuro: è parte integrante del nostro lavoro!
Vuol dire investire in ricerca, pensiero critico e trasformazione sociale. Vuol dire dare spazio a una nuova generazione di ricercatrici e ricercatori che non si limitano a descrivere il mondo, ma provano a cambiarlo.

È anche per questo che crediamo sia importante valorizzare il Dottorato d’Interesse Nazionale in Peace Studies promosso da Sapienza Università di Roma e RuniPace - Rete delle Università italiane per la Pace.

Dal 7 al 9 settembre si terrà a Roma la prima Conferenza Internazionale delle dottorande e dei dottorandi in Peace Studies: uno spazio di confronto, ricerca e proposta dedicato alla pace e alla pacifica convivenza tra popoli e culture.

La conferenza prevede 12 sessioni parallele e una poster session comune.
È aperta la Call for Paper per proporre contributi sui gruppi tematici indicati dagli organizzatori.

📌 Deadline invio contributi: 12 giugno 2026
📌 Comunicazione esiti: 7 luglio 2026

🔗 Gruppi tematici e Call for Paper: https://drive.google.com/file/d/17rxRNrHSoTtx_HrSrAqsCwBM1Lymh63i/view?usp=drivesdk

🔗 Maggiori informazioni sul PhD: https://conferenceps2026.mobirisesite.com/

📩 Info: [email protected]

Un’idea può nascere in tanti modi.Da un bisogno, da un’esperienza, da qualcosa che si vuole cambiare.RIGENEREC SUD è il ...
29/05/2026

Un’idea può nascere in tanti modi.
Da un bisogno, da un’esperienza, da qualcosa che si vuole cambiare.

RIGENEREC SUD è il percorso pensato per donne che vogliono partire da lì e costruire qualcosa di concreto.

Un programma gratuito di pre-incubazione che accompagna passo dopo passo nello sviluppo di un progetto imprenditoriale sostenibile: dalla definizione del modello di business alla sperimentazione, fino al confronto con esperte/i e altre partecipanti.

Un percorso che unisce formazione, pratica e relazione, per trasformare intuizioni in imprese capaci di generare valore economico, sociale e ambientale.
E per i progetti più avanzati, la possibilità di accedere a un percorso di incubazione insieme agli incubatori più innovativi a livello nazionale e a un premio dedicato alle startup sostenibili.

“Un’opportunità per costruire il proprio percorso imprenditoriale.”

⏳ Scadenza: 19 giugno 2026
📍 Campania e Puglia
👉 Scopri di più e iscriviti: https://www.nexteconomia.org/progetto/rigenerec-sud

Cattedra Unesco - Educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile

Costruire filiere più giuste significa costruire comunità più consapevoli.Negli ultimi giorni il progetto "IRIS - Invest...
28/05/2026

Costruire filiere più giuste significa costruire comunità più consapevoli.

Negli ultimi giorni il progetto "IRIS - Investire Responsabilmente in Inclusione e Sostenibilità" ha attraversato territori diversi, ma accomunati dalla stessa esigenza: trasformare il rapporto tra produzione, consumo e lavoro in uno strumento concreto di giustizia sociale.

A Napoli, Collecchio (Parma) e San Severo (Foggia) - 16, 23 e 26 maggio -, cittadini, associazioni, imprese, cooperative, realtà civiche e organizzazioni territoriali si sono confrontati sul tema delle filiere etiche, della trasparenza produttiva e del contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato.

Sono emerse domande profonde ma anche direzioni molto chiare.

Da un lato, la necessità di rendere sempre più leggibili e misurabili gli impatti sociali e ambientali delle produzioni, affinché i cittadini possano scegliere in modo consapevole quale economia sostenere.
Dall’altro, l’urgenza di costruire alleanze territoriali stabili tra chi produce nel rispetto dei diritti, chi promuove pratiche di inclusione e chi ogni giorno, attraverso i consumi, può contribuire a orientare il mercato.

Durante gli incontri si è parlato di lavoro dignitoso, tracciabilità delle filiere, responsabilità condivisa e strumenti innovativi come il Passaporto Digitale, pensato per valorizzare imprese e realtà impegnate nella sostenibilità concreta.

Ma soprattutto è emersa una consapevolezza comune: il contrasto allo sfruttamento non può essere demandato a un singolo attore. Richiede comunità attive, reti territoriali e una partecipazione collettiva capace di connettere economia, diritti e cittadinanza.

È questo l’obiettivo finale di IRIS: accompagnare territori, organizzazioni e cittadini nella costruzione di un modello economico più trasparente, inclusivo e sostenibile, dove il valore delle filiere non si misuri solo nel profitto, ma nella capacità di generare dignità, relazioni e impatto positivo.

Adoc - Associazione Difesa Orientamento Consumatori Adoc Piemonte Adoc Marche Adoc Molise ADOC Napoli e Campania - Pagina ufficiale ADOC Abruzzo

La crisi climatica non è soltanto una questione ambientale.È una questione democratica, sociale e profondamente umana.Og...
28/05/2026

La crisi climatica non è soltanto una questione ambientale.
È una questione democratica, sociale e profondamente umana.

Oggi alle 14.30 siamo a Roma per partecipare all’Assemblea Civica Deliberativa promossa nell’ambito del progetto europeo CitiDem – Citizens Actions for Democracy, una giornata di confronto aperto dedicata al rapporto tra crisi climatica, Green New Deal, diritti, migrazioni e partecipazione democratica.

Un appuntamento che mette insieme studiosi, movimenti, associazioni, cittadinanza attiva e realtà sociali per immaginare nuove forme di partecipazione e costruire risposte collettive alle grandi trasformazioni del nostro tempo.

Dai tavoli deliberativi sulle comunità energetiche, il Green Deal europeo e le migrazioni climatiche, fino alla proiezione immersiva di “Facce di Bronzo” sul modello Riace e alla tavola rotonda finale con movimenti e organizzazioni della società civile, l’incontro sarà uno spazio vivo di confronto tra visioni, pratiche ed esperienze.

NeXt Economia vuole portare il proprio contributo all’interno di un dialogo che intreccia sostenibilità, giustizia sociale ed economia civile, nella convinzione che la transizione ecologica abbia senso solo se capace di ridurre disuguaglianze, rafforzare comunità e ampliare gli spazi democratici.

"Affrontare la crisi climatica significa anche decidere che idea di società vogliamo costruire."

Ci vediamo alle 14.30 alla Biblioteca Vallicelliana di Roma.
Qui l'evento: https://www.facebook.com/events/2010592257008187

La democrazia non è solo una forma di governo. È una pratica quotidiana. E i Circoli Arci lo dimostrano da 69 anni.Ieri ...
27/05/2026

La democrazia non è solo una forma di governo.
È una pratica quotidiana.
E i Circoli Arci lo dimostrano da 69 anni.

Ieri a Roma, al 69° anniversario di Arci Nazionale, Luca Raffaele è intervenuto per portare la voce di NeXt Economia in un confronto su partecipazione, attivismo e futuro del Terzo Settore.

La sua riflessione parte da un dato che la ricerca della Fondazione Di Vittorio mette bene in luce: oltre il 90% dei Circoli funziona grazie al volontariato, spesso con risorse scarse e carichi organizzativi pesanti.

Eppure resistono.
E questa resistenza - ha sottolineato Luca Raffaele - non è nostalgia: è una delle poche forme di attivismo che ancora produce cambiamento reale nei territori, costruendo fiducia laddove le istituzioni non arrivano.

In tempi storici in cui si parla tanto di crisi della partecipazione, i Circoli dimostrano che aggregarsi ha ancora senso. Che il mutualismo non è roba d'altri tempi. Che la democrazia, per restare viva, ha bisogno di luoghi fisici e di persone disposte a tenerli aperti.

Questa è la Nuova Economia che vogliamo raccontare.

🫒 All'evento era presente anche Gioosto Ecommerce Sostenibile con il suo Olio per la Pace, un prodotto che porta con sé inclusione sociale e solidarietà con la popolazione di Gaza.

Per ricordare che anche una spesa consapevole può essere un atto civile capace di generare il cambiamento.

👉 Scopri di più: https://gioosto.com/prodotto/olio-per-la-pace/

Nel nostro lavoro c’è un punto fermo che ritorna in ogni percorso: l’economia non cambia da sola, cambia quando decide d...
27/05/2026

Nel nostro lavoro c’è un punto fermo che ritorna in ogni percorso: l’economia non cambia da sola, cambia quando decide di mettersi in relazione.

È in questa direzione che si inserisce con forza il “Patto di Rete” promosso nell’incontro del 23 maggio alla Camera di Commercio Catanzaro Crotone Vibo Valentia.

Non un semplice accordo tra attori diversi, ma un’infrastruttura di fiducia che tiene insieme imprese, mondo della ricerca, istituzioni e comunità locali. Un modo concreto per trasformare la collaborazione da intenzione a metodo.

Questo è il cuore della sfida: superare la frammentazione che spesso indebolisce i territori e costruire invece ecosistemi capaci di generare valore economico, sociale e ambientale insieme. Perché senza rete, anche le migliori esperienze restano episodi isolati; con la rete, possono diventare trasformazione.

Come sottolinea Leonardo Becchetti (economista e cofondatore di NeXt Economia), il Patto di Rete rappresenta uno strumento decisivo per “mettere in connessione energie e responsabilità diverse, rendendo possibile una crescita che non sia solo quantitativa ma anche relazionale e inclusiva” (idea centrale del suo approccio all’economia civile).

È qui che si gioca il senso più profondo dell’incontro promosso dalla Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea: non aggiungere un altro dibattito sul futuro dell’economia, ma attivare un processo reale di corresponsabilità nei territori.

NeXt Economia è dentro questa traiettoria perché crede che la transizione non sia solo tecnologica o finanziaria, ma soprattutto culturale: riguarda il modo in cui scegliamo di stare insieme nei luoghi in cui viviamo e lavoriamo.

E il Patto di Rete, in questa prospettiva, non è un punto di arrivo.
È l’inizio di un modo diverso di fare sviluppo.

📰 Qui l'articolo de Il Vibonese: https://www.ilvibonese.it/economia-e-lavoro/la-diocesi-di-mileto-chiama-a-raccolta-esperti-e-imprese-per-una-nuova-economia-etica-e-solidale-glwkzjej
🎥 Qui il servizio di La C News 24: https://www.lacnews24.it/video/economia-e-lavoro/vibo-un-patto-di-rete-per-lo-sviluppo-del-territorio-ky43tzej

Il caporalato non è lontano da noi.È dentro le filiere che attraversano ogni giorno le nostre città, i nostri mercati, l...
26/05/2026

Il caporalato non è lontano da noi.
È dentro le filiere che attraversano ogni giorno le nostre città, i nostri mercati, le nostre scelte.

Per questo il consumo responsabile non può più essere soltanto una scelta individuale: deve diventare un’azione collettiva, capace di cambiare le regole del mercato.

Oggi 26 maggio 2026, alle ore 16:30, saremo presso l’Officina di Quartiere “Grazia Pepe” di San Severo (FG), con il progetto IRIS – Investire Responsabilmente in Inclusione e Sostenibilità.

Sarà un momento di confronto aperto tra produttori, realtà sociali, organizzazioni civiche e cittadinanza attiva per riflettere insieme su lavoro dignitoso, agroecologia e sviluppo sostenibile.

L’obiettivo è costruire relazioni concrete tra chi produce nel rispetto dei diritti e chi, attraverso le proprie scelte di acquisto, può contribuire a sostenere un’economia più giusta e trasparente.

Interverranno rappresentanti del mondo accademico, cooperativo, sociale e sindacale per condividere esperienze, strumenti e visioni capaci di rafforzare le reti territoriali contro lo sfruttamento.

Ogni filiera racconta una storia.
E scegliere cosa consumare significa anche scegliere quale modello economico sostenere.

Un’economia più giusta nasce quando territori, comunità e cittadini iniziano ad agire insieme.

Adoc - Associazione Difesa Orientamento Consumatori ADOC Abruzzo Adoc Piemonte Adoc Molise ADOC Napoli e Campania - Pagina ufficiale Adoc Marche

Una domanda che attraversa il nostro tempo, spesso senza trovare spazio nel rumore quotidiano: che cosa resterà umano, m...
26/05/2026

Una domanda che attraversa il nostro tempo, spesso senza trovare spazio nel rumore quotidiano: che cosa resterà umano, mentre tutto accelera?

Nel suo nuovo intervento su Avvenire, Leonardo Becchetti (economista e cofondatore di NeXt Economia) invita a guardare oltre l’entusiasmo e la paura che accompagnano l’intelligenza artificiale.

La vera sfida non è soltanto tecnologica. È culturale, sociale, profondamente umana.

Se l’IA può liberarci da lavori ripetitivi e aumentare l’efficienza, allora la domanda decisiva diventa un’altra: come useremo il tempo che riconquisteremo?

Per il prof. Becchetti, il futuro non si misura solo in produttività, ma nella capacità di rafforzare relazioni, cura, pensiero critico e partecipazione.
Perché una società che delega tutto alle macchine, senza investire nella qualità dei legami umani, rischia di diventare più veloce ma anche più fragile.

L’innovazione cambia davvero il mondo solo quando rimette al centro la persona.

👉 Leggi l’articolo completo su Avvenire: https://www.avvenire.it/idee-e-commenti/lavvento-dellia-e-il-bisogno-di-liberare-tempo-e-relazioni_108763

Come immaginano il futuro i giovani dei nostri territori?E cosa ci stanno dicendo, oggi, sul benvivere delle comunità?Me...
25/05/2026

Come immaginano il futuro i giovani dei nostri territori?
E cosa ci stanno dicendo, oggi, sul benvivere delle comunità?

Mercoledì 27 maggio, a Rufina, presenteremo i risultati del progetto “Misurare il BenVivere dei Territori e la Generatività dei Giovani”, nato dalla collaborazione tra BCC Pontassieve, NeXt Nuova Economia per Tutti e l’ Istituto Balducci.

📍 Saletta Civica Barbugli – Rufina
🕠 Ore 17:30

Un percorso che ha ascoltato idee, percezioni e visioni delle nuove generazioni per comprendere meglio il rapporto tra giovani, territori e qualità della vita.

Perché parlare di benvivere significa andare oltre gli indicatori economici tradizionali.
Significa interrogarsi su relazioni, opportunità, partecipazione, fiducia, futuro.

E significa riconoscere che i territori crescono davvero quando riescono a valorizzare l’energia, i desideri e la capacità generativa dei giovani.

L’incontro sarà un’occasione per condividere dati, riflessioni e prospettive, ma soprattutto per aprire uno spazio di dialogo collettivo sul futuro delle nostre comunità.

✨ Un territorio che ascolta i giovani è un territorio che investe sul proprio domani.

Indirizzo

Via Della Sierra Nevada 106
Rome
00144

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