05/09/2026
Per molti bambini assaggiare un alimento nuovo può essere difficile: secondo uno studio CREA, l’85,4% presenta un livello intermedio o elevato di .
Una ricerca, condotta dall'Unità di Ricerca di Scienze degli Alimenti e della Nutrizione UCBM e pubblicata su Scientific Reports, mostra però come l’educazione alimentare possa contribuire a modificare progressivamente le abitudini. Lo studio, che ha coinvolto circa 800 bambini tra i 6 e i 10 anni, ha utilizzato come strumento educativo.
Dopo due mesi sono aumentati il consumo di verdure, cereali integrali e acqua, mentre sono diminuiti il consumo di carne e i comportamenti sedentari. In alcune delle regioni coinvolte, fino all’83% dei partecipanti ha mangiato più verdure.
“La neofobia alimentare può essere una fase normale dello sviluppo”, spiega Laura De Gara, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Bio-Scienze per l'Alimentazione, la Nutrizione e la Salute UCBM. Per accompagnarla possono essere utili piccoli gesti: proporre più volte uno stesso alimento senza forzare, coinvolgere i bambini nella preparazione dei pasti e creare a tavola un clima sereno.
Da Nutripiatto nasce anche Nutripiatto Senza Confini, pensato per integrare equilibrio nutrizionale e tradizioni alimentari diverse in un’Italia sempre più multiculturale.
Leggi la news e scopri lo studio : https://www.unicampus.it/news/neofobia-8-bambini-su-10-rifiutano-i-nuovi-cibi/