28/05/2026
L’UNIVERSITÀ NON È UN TRIBUNALE IDEOLOGICO
Azione Universitaria Roma Tre prende fermamente le distanze e annuncia il proprio voto contrario alla mozione presentata al Consiglio degli Studenti, relativa ai fatti della Consulta Provinciale.
Crediamo nel valore delle istituzioni e nella libertà di pensiero, ma non possiamo tollerare che l’Università venga usata come palcoscenico per battaglie ideologiche faziose.
Rifiutiamo categoricamente la retorica dell’antifascismo militante. Oggi, troppo spesso, questa etichetta è diventata un mero pretesto utilizzato da alcuni individui e collettivi per distribuire “patenti di democrazia”, arrogandosi il diritto di decidere chi possa parlare o meno all’interno dei nostri atenei. La mozione parte da una questione studentesca per arrivare, in modo del tutto fuori contesto, ad attaccare i provvedimenti del Governo sui programmi scolastici. Questo dimostra chiaramente come l’obiettivo non sia la tutela della memoria, ma la pura propaganda di parte.
L’Ateneo deve rimanere un luogo di formazione critica e pluralista. Non accetteremo mai che venga subordinato a una singola visione ideologica mascherata da “presupposto non negoziabile”.
Azione Universitaria continuerà a difendere i diritti di tutti gli studenti e la vera libertà di espressione, lontana da chi cerca di trasformare le aule in tribunali e di dividerci con le contrapposizioni del passato. L’università è di chi la vive, non di chi la strumentalizza!