23/06/2026
“Parole intraducibili” è la nuova rubrica settimanale di MSOI Roma che esplora i concetti unici che attraversano le lingue.
Ci sono parole senza una traduzione precisa, ma che racchiudono interi mondi. 🌍
La parola di oggi è il termine latino Otium, considerato intraducibile in modo univoco perché non indica una semplice assenza di lavoro.
A differenza dell’italiano ‘’ozio’’ che ha assunto oggi una sfumatura negativa di pigrizia o inerzia, l’otium era per i Romani una pratica attiva e nobile, fondamentale per il benessere. ✨
In questo tempo rientravano i momenti in cui ci si dedicava interamente a sé stessi, allo studio, alla cura della mente, alla scrittura e alla contemplazione filosofica ed era considerato uno stile di vita elevato, essenziale per ricaricare le energie e riflettere sul senso dell’esistenza.
In quanto avo dell’attuale proverbio italiano del ‘’dolce far niente’’, l’otium era l’opposto del negotium, (da nec-otium, la negazione dell’otium), ovvero l’insieme degli impegni pubblici, politici e commerciali. ☀️
Alla prossima parola da scoprire!