IsipSé

IsipSé L’ISIPSé dal 1998, ha l’obiettivo di formare analisti orientati verso la psicologia del sé, la prospettiva intersoggettiva e la psicoanalisi relazionale

L’ISIPSé - con sede a Roma e a Milano - fondato nel 1998, ha l’obiettivo di formare analisti orientati verso la psicologia del sé (nella tradizione kohutiana e negli sviluppi post-kohutiani) e la prospettiva intersoggettiva (G.E.Atwood, D.M.Orange, R.D.Stolorow). L’istituto promuove inoltre la formazione psicoanalitica secondo i modelli della psicoanalisi relazionale - nella tradizione delle opere

di S.A.Mitchell, E.Ghent, L.Aron e altri - che per innovazione e profondità sono fra i più avanzati della psicoanalisi contemporanea.

XVII CONGRESSO NAZIONALE ISIPSÉLA MIAPER LA TUA VITAVITALITÀ E DOLORE NELLA RELAZIONE CLINICASabato 30, domenica 31 magg...
27/05/2026

XVII CONGRESSO NAZIONALE ISIPSÉ
LA MIA
PER LA TUA VITA
VITALITÀ E DOLORE NELLA RELAZIONE CLINICA

Sabato 30, domenica 31 maggio e 1 giugno 2026
SIRACUSA ORTIGIA, Hotel Ortea Palace, via Nazario Sauro s.n.
Con la partecipazione di
HAZEL IPP

Partecipazione in presenza
PRESENTAZIONE
Un nuovo incontro col Tragico a Siracusa, una proposta che il nostro Istituto coltiva ormai da più di vent’anni nella convinzione che entrando nello spazio e nel tempo del tragico si possa apprendere molto per la clinica psicoanalitica.
L’ISIPSÉ si ritrova a Siracusa in un Congresso residenziale, per la sesta volta dal 2004, intorno alle rappresentazioni tragiche proposte dall’INDA al Teatro Greco per riconoscere e rinnovare le ragioni formative e lo spirito innovativo del suo essersi costituito come contesto che valorizza il dialogo sull’esperienza clinica e la comparazione di differenti valenze teoriche. Hazel Ipp sarà la nostra ospite internazionale, rinnovando ancora una volta il suo particolarissimo interesse
per il teatro tragico e per la nostra comunità. Proseguendo sul terreno, già sperimentato negli anni passati, dell’incontro rispettoso tra psicoanalisi contemporanea e tragedia quest’anno incontriamo le vicende di Antigone di
Sofocle, e quelle di Alcesti di Euripide. Il titolo del nostro congresso fa cadere l’accento sulla parola vita, ma il suo cuore relazionale sta nell’avverbio “per”, che dà alla frase il suo tono così denso e così tragico.
Nella tragedia, come nella psicoterapia, si esprime sempre una presenza umana in quanto mia, o sua, o nostra; non si prescrive né si teorizza, ma si affronta la vita in situazione. Nella tragedia si è coinvolti in vicende-limite ma, come in psicoterapia, si tratta sempre di comunicazioni personali in un rapporto interumano, “tra-noi”.
Nessun nostro possesso è più prezioso della vita. E non si tratta neppure di un possesso, ma di un sentire, in fondo, di un sentimento di esserci, di essere vivi e vitali. Sentimento fragile, destinato a sfuggirci con la morte e sempre esposto
alle vicende stesse della vita: al potere, alla guerra, al caso, all’amore, in tutte le sue declinazioni, altruistiche, erotiche, appassionate, tenere o violente. Le tragedie di quest’anno, Antigone ed Alcesti, aiutano a far luce sul nesso indistricabile tra la ostra vita e le vite degli altri; vite esposte alla morte, tragicamente abitate da vincoli di sangue, da colpe transgenerazionali, dalle leggi della comunità di appartenenza, da generosi obblighi d’ospitalità, dai benefici e dai traumi della nostra esistenza sociale e comunitaria.
Quando, molti anni fa, sono iniziati i nostri giorni di congressi a Siracusa è avvenuto, fin da subito, un incontro particolare. Come se la tragedia fosse venuta a cercarci e
noi, psicoanalisti rispettosi, ci fossimo lasciati trovare nei luoghi dove s’intrecciano il tragico dell’esistenza, la speranza possibile e la creatività costruita insieme. I luoghi delle vite dei pazienti e delle nostre. E questo incontro si rinnova ogni volta e ci aiuta a spostarci da rigide domande dicotomiche, tipo: “Chi ha ragione?” verso:
“Per quale ragione?”, “Per quante ragioni?”, “Per quante ragioni e torti intrecciati così stretti, da non potere a volte essere districati?”. Quest’anno incontreremo Antigone e Alcesti. Storie di due donne e di tanti uomini. Storie di leggi divine, mane, giuste e ingiuste, rispettate, rispettabili, violabili; leggi degli affetti e
delle responsabilità declinate in modo diverso dai protagonisti delle due tragedie. Storie di irrigidimenti senza mediazioni, dove la ferocia non può che generare altra ferocia e lutti. Storie di genitori diversi tra loro e di figli protetti o non visti. Storie di accoglienze che generano accoglienze. Storie di giovani e di vecchi che rimarranno soli per non aver saputo amare le idee diverse dei loro figli. Ci piace pensare che ci
siano storie, ancora tante, da aggiungere a ciò che è scritto. “La storia”, come ogni vita umana, “è il campo della possibilità nel regno della necessità”. Quando la necessità è massima e la possibilità tende a zero, quando le posizioni dei protagonisti si polarizzano, le rotture si radicalizzano nello scontro frontale
e le mediazioni e le riparazioni sono rese impotenti, quello è il momento culminante in cui il tragico si consuma. Come sempre, nelle tragedie, ci troviamo di fronte a mille possibilità, non considerate, non cercate, non sperimentate. Tutti sappiamo bene come finirà, senza altre possibilità. Eppure, forse anche per questo, la tragedia può alimentare il nostro lavoro di clinici: tentare, con rispetto, pudore, limiti e correzioni continue, di provare a riscrivere piccoli tratti di storie (e destini) che ci apparirebbero già scritti e non mutabili. E tutto questo può muoversi verso e dentro una possibile, sempre diversa idea di speranza. Se la conoscenza filosofica nasce dalla meraviglia, quella della tragedia nasce dal pathos. In questo senso la
psicoterapia è prossima alla tragedia, perché “meraviglioso e terribile è l’uomo”, ma è vicina anche alla filosofia, alla letteratura e all’arte, nella loro vitalizzante capacità di meraviglia per le vicende umane, grandiose o orribili.
Forse per questo, insieme alla meraviglia dei luoghi, ci è venuta in mente la parola incanto; forse perché proviamo, grazie a Siracusa e alle sue storie, ad alimentare l’incanto per le vite che abbiamo il delicato privilegio di incontrare e anche, un po’, di prendercene cura.

Ieri e oggi a RomaL'INCONTRO INTERNAZIONALE ISIPSÉ: "BISOGNA ESSERE IN DUE PER CONOSCERNE UNO!LE RELAZIONI MUTUE: CUORE ...
29/03/2026

Ieri e oggi a Roma
L'INCONTRO INTERNAZIONALE ISIPSÉ:
"BISOGNA ESSERE IN DUE PER CONOSCERNE UNO!
LE RELAZIONI MUTUE: CUORE DELL’AZIONE TERAPEUTICA"

SABATO 28 e DOMENICA 29 MARZO 2026
ROMA – CENTRO CONGRESSI “GLI ARCHI”
LARGO S. LUCIA DEI FILIPPINI 20
con la partecipazione in presenza di
ANTHONY BASS

PRESENTAZIONE
La mutualità del processo terapeutico ha radici profonde nella storia del pensiero
psicoanalitico; la collaborazione tra Freud e Ferenczi sullo sviluppo della tecnica psicoanalitica risale al 1908. Lungi dall’essere una rottura con i principi psicoanalitici essenziali, lavorare in modo relazionale costituisce una riconnessione ai valori della teoria clinica psicoanalitica delle origini, e le controversie contemporanee che riguardano simmetrie e asimmetrie, auto-svelamento, etc. trovano eco a partire dalle differenze tra Freud e Ferenczi e proseguono nel dibattito contemporaneo.
A causa dell’egemonia che all’epoca di Freud favoriva l’asimmetria insita nello schema tradizionale della teoria pulsionale, è stata trascurata la pervasività della mutualità terapeutica e i suoi benefici nella pratica clinica come parte di un percorso significativo verso un’esperienza trasformativa. L’enfasi sulla mutualità è andata in gran parte perduta fino alla ricomparsa del pensiero di Ferenczi (1985) dopo circa cinquant’anni di oblio. Oggi ci rendiamo conto che ogni terapeuta e paziente portano all’incontro clinico quanto più di sé stessi possono rischiare, e quando raggiungono quelli che sembrano
essere i limiti di ciò che possono esprimere e conoscere, si sfidano a vicenda per
spingere ulteriormente i limiti della propria autoconsapevolezza. La terapia implicherà,
alla fine, la scoperta congiunta di quanto lontano si possa spingere il processo di
scoperta di sé stessi e reciproca.
L’incontro è organizzato come un workshop in cui verranno discussi diversi esempi
clinici. Il Convegno prevede inoltre numerosi momenti di dialogo con i partecipanti per
favorire lo scambio di esperienze cliniche.

ANTHONY BASS
È membro fondatore e dell’Esecutivo della IARPP; è docente e supervisore in molti istituti psicoanalitici e programmi di training, fra questi il Postdoctoral Program della New York University, il Columbia University
Center for Psychoanalytic Training and Research, è presidente dello Stephen Mitchell Center for Relational Studies; inoltre è stato co-editor per molti anni della rivista Psychonalytic Dialogues.
Anthony Bass è visiting professor del nostro Istituto ISIPSÉ da molti anni promuovendo un dialogo continuativo ricco di approfondimenti clinici con la nostra comunità.

Dopo la lunga pausa estiva tornano gli eventi ISIPSÈA ROMA, SABATO 4 e DOMENICA 5 OTTOBRE 2025 si svolgerà l'INCONTRO IN...
24/09/2025

Dopo la lunga pausa estiva tornano gli eventi ISIPSÈ

A ROMA, SABATO 4 e DOMENICA 5 OTTOBRE 2025 si svolgerà
l'INCONTRO INTERNAZIONALE:
RICONOSCIMENTO RECIPROCO NELLA TERAPIA PSICOANALITICA
Con la partecipazione di
JESSICA BENJAMIN

ROMA — CENTRO CONGRESSI “GLI ARCHI”
LARGO S. LUCIA DEI FILIPPINI 20
ONLINE — SU PIATTAFORMA ZOOM

7 Crediti ECM per medici e psicologi
(solo per le partecipazioni in presenza)

Per info e iscrizioni
https://www.isipse.it/iscrizioni/

OPEN DAY IN PRESENZA E ONLINE, SABATO 17 MAGGIO 2025 ORE 18:00 – 20:00Alcuni docenti della Scuola presenteranno il perco...
09/05/2025

OPEN DAY IN PRESENZA E ONLINE, SABATO 17 MAGGIO 2025 ORE 18:00 – 20:00

Alcuni docenti della Scuola presenteranno il percorso formativo in psicoterapia proposto dall’ISIPSÉ nella sua articolazione teorico-clinica e istituzionale.
Si potranno acquisire informazioni su: modalità di svolgimento del corso, tirocinio, percorso personale.

L’incontro è aperto a laureati e laureandi in Psicologia e Medicina si svolgerà in presenza presso la nostra sede didattica in Via Col di Lana 28 (secondo piano).
Sarà possibile anche partecipare online tramite piattaforma Zoom, il link verrà inviato nella mail di conferma di iscrizione.

Per informazioni e iscrizioni:

https://www.isipse.it/openday-roma/

Nell'ambito del programma d'incontri internazionali che organizziamo ormai da 25 anni per conoscere personalmente e dial...
05/05/2025

Nell'ambito del programma d'incontri internazionali che organizziamo ormai da 25 anni per conoscere personalmente e dialogare con i principali autori della psicoanalisi contemporanea, siamo felici di poter ospitare ancora una volta Beatrice Beebe , una delle più importanti voci di innovazione e ricerca della psicoanalisi contemporanea.
In questa occasione le straordinarie acquisizioni della micro-analisi verranno applicate anche all'interazione in remoto che recentemente si è tanto diffusa nella nostra pratica clinica.
L'incontro sarà soltanto in presenza.

BEATRICE BEEBE è un'appassionata ricercatrice sull'interazione fra bambina/oe chi si occupa di lei/lui, un'autrice fra le più rappresentative della psicoanalisi contemporanea che da oltre quarant'anni si occupa di Infant Research portandone i risultati al cuore della riflessione psicoanalitica. Gli articoli della Beebe sono diventati punti di riferimento per gli autori di tutti gli orientamenti che si siano posti il problema di aggiornare o riformulare la teoria evolutiva alla base della psicoanalisi. Fra i suoi libri pubblicati in italiano ricordiamo: Infant Research a trattamento degli adulti e Le origini dell'attaccamento. Infant Research e trattamento degli adulti scritti in collaborazione con Frank Lachmann.

Per informazioni e iscrizioni:

https://www.isipse.it/iscrizioni/

CORPI E PAROLEDILOGHI DELL’ISIPSÉSABATO 29 e DOMENICA 30 MARZO 2025ROMA – CENTRO CONGRESSI “GLI ARCHI”LARGO S. LUCIA DEI...
25/03/2025

CORPI E PAROLE
DILOGHI DELL’ISIPSÉ
SABATO 29 e DOMENICA 30 MARZO 2025

ROMA – CENTRO CONGRESSI “GLI ARCHI”
LARGO S. LUCIA DEI FILIPPINI 20

Videointerviste
DONNEL STERN
JOSEPH LICHTENBERG
È possibile seguire l’incontro online su piattaforma Zoom.

Contatto: [email protected]
Info e iscrizione: https://www.isipse.it/corpieparole/

Il progetto culturale e formativo ISIPSÉ è fondato sull’incontro e il dialogo fra tutti coloro che riconoscono il valore della psicoanalisi nel suo attuale ampliamento agli approcci relazionali e della psicologia del sé. Il programma continuo d’incontri internazionali che organizziamo ormai da 25 anni per conoscere personalmente e dialogare con i principali autori della psicoanalisi contemporanea è l’asse portante del nostro progetto e ne caratterizza la qualità professionale e umana. Spesso in parallelo all’organizzazione dei convegni e delle giornate di studio abbiamo registrato delle video-interviste con i nostri ospiti internazionali. Recentemente abbiamo iniziato un importante lavoro di editing e sottotitolatura in modo da rendere fruibili innanzitutto agli specializzandi, ai candidati, ai soci ISIPSÉ e a tutti gli interessati queste preziose testimonianze.
In questo appuntamento del 29 – 30 Marzo 2025 presentiamo due importanti video-interviste.

DONNEL STERN è uno dei principali autori di riferimento della psicoanalisi relazionale contemporanea. La sua matrice è nella psicoanalisi interpersonale del William Alanson White Institute di New York, ma il suo contributo in questi anni si è articolato su importanti tematiche innovative come “l’esperienza non formulata” e “la libertà relazionale” nell’incontro clinico. In attesa di ospitarlo di nuovo in presenza, questa è un’occasione preziosa per esplorare in dettaglio e dialogicamente il suo percorso personale.

JOSEPH LICHTENBERG è stato nostro ospite molte volte, l’intervista che presentiamo è stata registrata a Roma il 26 Marzo 2011, in essa – anche con la partecipazione del Prof. Nino Dazzi – abbiamo l’opportunità di seguire il suo lungo percorso psicoanalitico e approfondire il suo fondamentale contributo alla psicologia del sé post-kohutiana.

Alla visione condivisa delle video-interviste seguiranno i commenti di alcuni colleghi che hanno approfondito il pensiero di questi autori in modo particolare e soprattutto ci sarà ampio spazio per gli interventi dei partecipanti.

XVI CONGRESSO NAZIONALE ISIPSÉ:LE SOGLIE DELLA TERAPIAINTERSOGGETTIVITÀ E ATTACCAMENTO NELL’INCONTRO CLINICODEDICATO A N...
19/02/2025

XVI CONGRESSO NAZIONALE ISIPSÉ:
LE SOGLIE DELLA TERAPIA
INTERSOGGETTIVITÀ E ATTACCAMENTO NELL’INCONTRO CLINICO

DEDICATO A NINO DAZZI A UN ANNO DALLA SCOMPARSA
Sabato 22, domenica 23 febbraio 2025
ROMA • CENTRO CONGRESSI “GLI ARCHI”
Con la partecipazione di
HAZEL IPP, MASSIMO AMMANITI
Il Congresso si svolgerà in presenza, con particolare attenzione allo spazio per il dialogo con i partecipanti. Per le sessioni plenarie sarà comunque possibile collegarsi anche a distanza e partecipare tramite piattaforma Zoom

INTERVENGONO
M. AMORE | F. AMBROSIO | M. ARDIZZONE | C. BELARDELLI | D. BELLUARDO |
S. CAPRILLI | R. CASTELLANO | A.COSTANZO | A. DORETTI | S.FEDERICI | G. GAROFALO | A. GIGANTE | M. A. LUONGO | L. MAIORINO | R. MANINI | C. MEUCCI | W. MONTEROSSO | G. NEBBIOSI | M. PONTA | E. PAOLINI | V. PULCINI | A. RAGO | C. SCOZZARI | P. STRAMBA-BADIALE | M. TEMPESTINI | A. VINCENTI

COMITATO SCIENTIFICO
CO-CHAIR: GIANNI NEBBIOSI | SUSANNA FEDERICI |

FULVIO AMBROSIO | FABIA BANELLA | SARA BIONDI | SIMONA CAPRILLI | ALESSANDRO DORETTI | MARISA JOVANE | LUCIA MAIORINO | ALESSIO MARTELLA | LUCA MIGLIACCIO | ALESSIO RAGO |PAOLO STRAMBA BADIALE

Partecipazione in presenza
12 CREDITI ECM (solo per le partecipazioni in presenza)
Informazioni www.isipse.it
[email protected]
Soci, Candidati, Specializzandi ISIPSÉ gratuito, professionisti € 100, diplomati ISIPSÉ, specializzandi di altre scuole,
studenti universitari € 50, iva compresa

Info e iscrizione
https://www.isipse.it/congresso/

Alcuni scatti della IAPSP INTERNATIONAL CONFERENCE ROME 2024 - 2° parte
30/10/2024

Alcuni scatti della IAPSP INTERNATIONAL CONFERENCE ROME 2024 - 2° parte

Alcuni scatti della IAPSP INTERNATIONAL CONFERENCE ROME 2024
29/10/2024

Alcuni scatti della IAPSP INTERNATIONAL CONFERENCE ROME 2024

Oggi è il primo giorno della 45th Annual IAPSP International ConferenceTHE TRAGIC PERSON TODAYEXISTENCE AND MEANING , IN...
24/10/2024

Oggi è il primo giorno della 45th Annual IAPSP International Conference
THE TRAGIC PERSON TODAY
EXISTENCE AND MEANING , IN LIFE
AND IN CLINICAL PRACTICE
24-27 Ottobre 2024
Auditorium Antonianum

Quattro giorni intensi con tanti interventi italiani e internazionali
Qui il programma dettagliato!
https://iapsp.org/wp-content/uploads/2024/10/FINAL-PROGRAM-IAPSP24.pdf

Indirizzo

Rome

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