01/09/2026
🏛️ Colle Palatino: indagini geofisiche non invasive a supporto degli interventi
di restauro.
Tra il 2025 e il 2026, su incarico di Artigiana Romana Impianti S.r.l., per conto
della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma,
Geores ha eseguito una campagna geofisica integrata presso il sito archeologico
del Colle Palatino, a Roma.
L’obiettivo dell’intervento è stato ricostruire le caratteristiche del sottosuolo
e individuare preventivamente vuoti, terreni sciolti ed elementi di origine antropica, fornendo dati utili al corretto posizionamento dei plinti di fondazione di una nuova struttura prevista nell’area.
🔎 Le indagini hanno previsto:
➡️ Tomografia Elettrica 3D, per la ricostruzione volumetrica della distribuzione
delle resistività nel sottosuolo
➡️ Georadar (GPR), per l’individuazione ad alta risoluzione di anomalie e target
negli strati più superficiali
➡️ Analisi integrata dei risultati per distinguere le aree idonee da quelle caratterizzate
da possibili criticità
📊 L’incrocio dei dati ha permesso di elaborare mappe di sintesi utili a classificare
le diverse porzioni dell’area in funzione delle anomalie riscontrate e a individuare i punti in cui effettuare eventuali verifiche dirette prima dell’installazione delle fondazioni.
💡 Un esempio di come le tecniche geofisiche non invasive possano supportare
la progettazione anche in contesti archeologici di particolare valore, permettendo
di conoscere il sottosuolo limitando al minimo l’interferenza con il sito.