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Geores Geores opera nel campo della Geofisica, Geotecnica, Geomatica e servizi geologici per l'Archeologia, oltre a eseguire attività di laboratorio geotecnico.

Geores fornisce servizi altamente qualificati nel campo della geologia garantendo alla clientela risultati consistenti ed affidabili mediante la costante attenzione alle esigenze delcommittente, l’elevata expertise dei collaboratori e l’aggiornamento continuo. Nello specifico, Geores esegue una serie di indagini e analisi afferenti alle seguenti aeree:

- Geotecnica

- Geomatica

- Geofisica

- Geoarcheologia

🌍 GEONOW | FRANA SULLE TOFANE 2026Il crollo della Tofana di Dentro che ha bloccato i sentieri a valle.Nel primo pomerigg...
16/10/2026

🌍 GEONOW | FRANA SULLE TOFANE 2026

Il crollo della Tofana di Dentro che ha bloccato i sentieri a valle.
Nel primo pomeriggio di domenica 4 ottobre 2026, una frana di grandi dimensioni si è staccata dalle pareti nord della Tofana di Dentro, nelle Dolomiti ampezzane, riversandosi verso la Val Travenanzes, un'area attraversata da numerosi sentieri escursionistici.
Il distacco ha sollevato una densa nube di polvere, rimasta sospesa a lungo e tale da ostacolare le prime ricognizioni in elicottero. Le verifiche successive hanno escluso il coinvolgimento di persone e il Comune di Cortina d'Ampezzo ha disposto la chiusura temporanea dei sentieri della zona.

⚠️ Le pareti dolomitiche sono ambienti in continua evoluzione: acqua che si infiltra nelle fratture, cicli di gelo e disgelo e, alle quote più elevate, la degradazione del permafrost, il terreno gelato che agisce come "collante" naturale dei versanti, possono indebolire progressivamente la roccia fino al cedimento improvviso.
Un episodio che ricorda come la montagna non sia un paesaggio immobile, ma un sistema vivo e in continua evoluzione.

📍 Monitorare i versanti e indagare su ciò che non si vede a occhio n**o significa riconoscere per tempo i segnali di instabilità e frequentare questi territori con maggiore consapevolezza.

🌐 Geores Droni: tecnologia e precisione al servizio del territorio 📊Attraverso l’impiego di SAPR professionali e tecnolo...
09/10/2026

🌐 Geores Droni: tecnologia e precisione al servizio del territorio 📊

Attraverso l’impiego di SAPR professionali e tecnologie di ultima generazione,
acquisiamo dati aerei ad alta definizione utili a integrare e potenziare le indagini
geologiche, geotecniche e ambientali.

I rilievi con drone ci permettono di:
✔️ acquisire informazioni dettagliate anche su aree estese o difficilmente accessibili
✔️ ottimizzare tempi e modalità operative
✔️ ottenere dati affidabili, georeferenziati e ad alta risoluzione
✔️ supportare analisi, monitoraggi e progettazione con una base conoscitiva più completa

Dalla raccolta del dato alla sua interpretazione, trasformiamo il rilievo aereo in uno
strumento concreto per conoscere meglio il territorio e prendere decisioni più
consapevoli.

📍 Roma – Via Francesco Antolisei, 6 | 📞 +39 06 2281287
📍 Frosinone – Via Marittima, 406 | 📞 +39 0775 871376
✉️ [email protected] | [email protected]

💡 Indagini geognostiche e sismiche per la progettazione di un complesso abitativo a Roma 🌍Nel 2025, per conto di Wonder ...
06/10/2026

💡 Indagini geognostiche e sismiche per la progettazione di un complesso abitativo a Roma 🌍

Nel 2025, per conto di Wonder SPV, abbiamo eseguito una campagna di indagini in Via dell’Oceano Pacifico – Roma, finalizzata alla caratterizzazione geologica, geotecnica e sismica dell’area destinata a un nuovo complesso residenziale.

Le attività hanno previsto:

🧱 4 sondaggi geognostici fino a 60 m di profondità, con prove in foro e prelievo di campioni indisturbati per analisi di laboratorio

📊 Prove penetrometriche statiche e dinamiche per la valutazione continua dei parametri geotecnici e della pressione idraulica nel sottosuolo

📡 Indagini sismiche sull’intera area di fondazione per la caratterizzazione sismica del sito

💧 Installazione di piezometri per il monitoraggio dei livelli di falda

🔍 Profili di tomografia sismica a maglia regolare per individuare e verificare la continuità dello strato di ghiaia posto a circa 18 m dal piano campagna. L’integrazione dei dati raccolti ha permesso di definire un modello geologico e geotecnico completo del sottosuolo, utilizzato come base per la progettazione strutturale del complesso abitativo.

📍 Via dell’Oceano Pacifico – Roma
📅 Anno di esecuzione: 2025
🏗️ Committente: Wonder SPV

🏛️ Colle Palatino: indagini geofisiche non invasive a supporto degli interventi di restauro.Tra il 2025 e il 2026, su in...
02/10/2026

🏛️ Colle Palatino: indagini geofisiche non invasive a supporto degli interventi di restauro.

Tra il 2025 e il 2026, su incarico di Artigiana Romana Impianti S.r.l., per conto della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, Geores ha eseguito una campagna geofisica integrata presso il sito archeologico del Colle Palatino, a Roma.

L’obiettivo dell’intervento è stato ricostruire le caratteristiche del sottosuolo e individuare preventivamente vuoti, terreni sciolti ed elementi di origine antropica,
fornendo dati utili al corretto posizionamento dei plinti di fondazione di una nuova
struttura prevista nell’area.

🔎 Le indagini hanno previsto:

➡️ Tomografia Elettrica 3D, per la ricostruzione volumetrica della distribuzione delle resistività nel sottosuolo

➡️ Georadar (GPR), per l’individuazione ad alta risoluzione di anomalie e target negli strati più superficiali

➡️ Analisi integrata dei risultati per distinguere le aree idonee da quelle caratterizzate da possibili criticità

📊 L’incrocio dei dati ha permesso di elaborare mappe di sintesi utili a classificare le diverse porzioni dell’area in funzione delle anomalie riscontrate e a individuare i punti
in cui effettuare eventuali verifiche dirette prima dell’installazione delle fondazioni.

💡 Un esempio di come le tecniche geofisiche non invasive possano supportare la progettazione anche in contesti archeologici di particolare valore, permettendo di conoscere il sottosuolo limitando al minimo l’interferenza con il sito.

🌍 Racconti di Geologi | Nevado del Ruiz, 1985Ci sono eruzioni che non colpiscono solo ciò che si trova vicino al cratere...
29/09/2026

🌍 Racconti di Geologi | Nevado del Ruiz, 1985

Ci sono eruzioni che non colpiscono solo ciò che si trova vicino al cratere.
Possono trasformare intere vallate, seguire il corso dei fiumi e raggiungere città lontane decine di chilometri.

Il 13 novembre 1985, il vulcano Nevado del Ruiz, in Colombia, entrò in eruzione. Il calore prodotto dall’attività vulcanica sciolse rapidamente parte della neve e dei ghiacciai presenti sulla sommità.

Da quel momento, acqua, cenere, fango e frammenti di roccia iniziarono a scendere
lungo i versanti formando enormi lahar, colate dense e velocissime capaci di incanalarsi
nelle valli.

Una di queste raggiunse la città di Armero, travolgendola quasi completamente
e causando oltre 23.000 vittime. Non fu soltanto un’eruzione vulcanica. Fu il risultato dell’interazione tra vulcano, ghiaccio, morfologia del territorio e corsi
d’acqua.

Per noi geologi, il Nevado del Ruiz è ancora oggi una delle lezioni più importanti sul
rischio naturale. Ci ricorda che conoscere un vulcano non significa studiare solo lava e cenere, ma comprendere anche tutto ciò che lo circonda: versanti, vallate, fiumi e aree abitate.

📍 Raccontare Armero significa parlare di monitoraggio, prevenzione, pianificazione
territoriale e gestione del rischio. Perché conoscere come si muove il territorio significa anche capire dove può arrivare un pericolo prima che sia troppo tardi.

💡 Indagini geognostiche e sismiche per la progettazione di un complesso abitativo a Roma 🌍 Nel 2025, per conto di Wonder...
22/09/2026

💡 Indagini geognostiche e sismiche per la progettazione di un complesso abitativo
a Roma

🌍 Nel 2025, per conto di Wonder SPV, abbiamo eseguito una campagna di indagini in Via dell’Oceano Pacifico – Roma, finalizzata alla caratterizzazione geologica, geotecnica e sismica dell’area destinata a un nuovo complesso residenziale.

Le attività hanno previsto:
🧱 4 sondaggi geognostici fino a 60 m di profondità, con prove in foro e prelievo
di campioni indisturbati per analisi di laboratorio
📊 Prove penetrometriche statiche e dinamiche per la valutazione continua
dei parametri geotecnici e della pressione idraulica nel sottosuolo
📡 Indagini sismiche sull’intera area di fondazione per la caratterizzazione sismica
del sito
💧 Installazione di piezometri per il monitoraggio dei livelli di falda
🔍 Profili di tomografia sismica a maglia regolare per individuare e verificare
la continuità dello strato di ghiaia posto a circa 18 m dal piano campagna

L’integrazione dei dati raccolti ha permesso di definire un modello geologico
e geotecnico completo del sottosuolo, utilizzato come base per la progettazione
strutturale del complesso abitativo.

📍 Via dell’Oceano Pacifico – Roma
📅 Anno di esecuzione: 2025
🏗️ Committente: Wonder SPV

🌋 Quando un vulcano cambia forma, cambia anche il modo in cui può liberare la propria energia.Il caso del Monte St. Hele...
11/09/2026

🌋 Quando un vulcano cambia forma, cambia anche il modo in cui può liberare la propria energia.
Il caso del Monte St. Helens è diventato uno dei riferimenti più importanti
per la vulcanologia moderna, perché ha mostrato quanto l’osservazione della morfologia del vulcano possa essere decisiva nella valutazione del rischio.

Prima dell’eruzione del 1980, il progressivo rigonfiamento di un settore dell’edificio vulcanico indicava che qualcosa stava modificando profondamente il suo equilibrio interno.

Da allora, eventi come questo hanno contribuito a rendere ancora più centrale
il monitoraggio integrato dei vulcani: non solo terremoti ed emissioni di gas, ma anche variazioni della forma del terreno, instabilità dei versanti e cambiamenti superficiali.

Studiare un vulcano significa quindi osservare un sistema dinamico, in continua evoluzione, in cui anche una deformazione apparentemente locale può raccontare molto di ciò che sta accadendo in profondità.

👉 Scorri il carosello per approfondire il caso del Monte St. Helens.

🌍 GEONOW | Terremoto in Colombia – Agosto 2026Il 10 agosto 2026 un terremoto di magnitudo 7.4 ha interessato la Colombia...
09/09/2026

🌍 GEONOW | Terremoto in Colombia – Agosto 2026
Il 10 agosto 2026 un terremoto di magnitudo 7.4 ha interessato la Colombia,
con un ipocentro localizzato a circa 110 km di profondità.

Un evento che permette di comprendere un aspetto fondamentale della sismologia: magnitudo e profondità descrivono caratteristiche diverse di un terremoto.
La magnitudo misura l’energia liberata, mentre la profondità indica il punto, all’interno della Terra, in cui ha origine la rottura.

Quando l’ipocentro è profondo, le onde sismiche possono propagarsi attraverso grandi volumi della crosta e del mantello superiore, facendo sì che la scossa venga percepita anche a notevole distanza dall’epicentro.

Studiare la profondità, la propagazione delle onde e le caratteristiche geologiche del territorio è fondamentale per interpretare correttamente gli effetti di un terremoto
e comprendere il rischio sismico.

🌐 Conoscere ciò che accade nel sottosuolo significa comprendere meglio
ciò che osserviamo in superficie.

🌍 Racconti di Geologi | Friuli, 1976Ci sono terremoti che segnano un territorio in pochi secondi, ma continuano a modifi...
04/09/2026

🌍 Racconti di Geologi | Friuli, 1976
Ci sono terremoti che segnano un territorio in pochi secondi, ma continuano
a modificarne la storia per anni.
La sera del 6 maggio 1976, una violenta scossa colpì il Friuli, interessando in particolare l’area pedemontana della regione. Gemona, Venzone e numerosi altri centri subirono danni gravissimi. Nei mesi successivi, nuove forti scosse tornarono a colpire un territorio già profondamente ferito.

Il sisma mise in evidenza quanto gli effetti di un terremoto dipendano non soltanto dall’energia liberata, ma anche dalle caratteristiche geologiche locali, dalla vulnerabilità degli edifici e dalla capacità del territorio di reagire all’emergenza.

Ma il Friuli diventò anche un importante esempio di ricostruzione: recuperare i centri storici, ricostruire mantenendo il legame con i luoghi e sviluppare una maggiore consapevolezza del rischio sismico divennero parte di un percorso destinato
a lasciare un segno nella gestione delle emergenze in Italia.

Per noi geologi, il terremoto del 1976 resta una lezione ancora attuale.
Conoscere la struttura del sottosuolo, studiare la risposta locale dei terreni e progettare tenendo conto della pericolosità sismica significa trasformare la conoscenza geologica
in prevenzione concreta.

📍 Raccontare il Friuli significa ricordare una tragedia, ma anche comprendere come studio del territorio, pianificazione e ricostruzione possano contribuire a rendere
le comunità più consapevoli e resilienti.

Perché la memoria di un terremoto acquista valore quando diventa conoscenza per
il futuro.

🏛️ Colle Palatino: indagini geofisiche non invasive a supporto degli interventi di restauro.Tra il 2025 e il 2026, su in...
01/09/2026

🏛️ Colle Palatino: indagini geofisiche non invasive a supporto degli interventi
di restauro.
Tra il 2025 e il 2026, su incarico di Artigiana Romana Impianti S.r.l., per conto
della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma,
Geores ha eseguito una campagna geofisica integrata presso il sito archeologico
del Colle Palatino, a Roma.

L’obiettivo dell’intervento è stato ricostruire le caratteristiche del sottosuolo
e individuare preventivamente vuoti, terreni sciolti ed elementi di origine antropica, fornendo dati utili al corretto posizionamento dei plinti di fondazione di una nuova struttura prevista nell’area.

🔎 Le indagini hanno previsto:
➡️ Tomografia Elettrica 3D, per la ricostruzione volumetrica della distribuzione
delle resistività nel sottosuolo
➡️ Georadar (GPR), per l’individuazione ad alta risoluzione di anomalie e target
negli strati più superficiali
➡️ Analisi integrata dei risultati per distinguere le aree idonee da quelle caratterizzate
da possibili criticità
📊 L’incrocio dei dati ha permesso di elaborare mappe di sintesi utili a classificare
le diverse porzioni dell’area in funzione delle anomalie riscontrate e a individuare i punti in cui effettuare eventuali verifiche dirette prima dell’installazione delle fondazioni.

💡 Un esempio di come le tecniche geofisiche non invasive possano supportare
la progettazione anche in contesti archeologici di particolare valore, permettendo
di conoscere il sottosuolo limitando al minimo l’interferenza con il sito.

Indirizzo

Via Antolisei 6
Rome
00173

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 17:00
19:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+39062281287

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